Coronavirus: breve riflessione sui drammi causati dai languido-buonisti.

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CORONAVIRUS: BREVE RIFLESSIONE SUI DRAMMI CAUSATI DAI LANGUIDO-BUONISTI.

 A cura dell’Istituto di Cultura Giuseppe Spataro

E’ ovvio che di fronte a questo caso estremo che sta caratterizzando tutto il mondo una riflessione va fatta almeno per il nostro Paese.

Cosa emerge alla luce della reazione al CoronaVirus:

 

Innanzitutto va sottolineato un aspetto che rischia di passare in secondo piano. Il 31 gennaio il Governo, sollecitato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, aveva sancito l’emergenza sanitaria nel nostro Paese, ma la risposta delle Istituzioni e dei rappresentanti del  mondo della Politica furono sconvolgenti: chi andava a prendere l’aperitivo, chi abbracciava i cinesi, chi diceva che questo Virus era poco più di un’influenza stagionale. E in quei giorni, inoltre, il nostro Paese ha inviato (15 febbraio) mascherine ed altro materiale sanitario alla Cina. La solidarietà c’è tutta, ma evidentemente il Governo ha sottostimato  il dramma che poteva, e come poi è successo, scatenare la Pandemia. Un Governo pressappochista, inesperto, languido-buonista.

 Intanto:

1 - abbiamo scoperto una sanità carente sotto l’aspetto contenutistico e organizzativo, ma con operatori che si sono sacrificati oltre le aspettative; la carenza nasce non solo dai tagli, ma anche dall’uso di risorse e mezzi per la  tutela sanitaria dei migranti che hanno riconsegnato al mondo occidentale e in primis al nostro Paese la scabbia, la tubercolosi, ecc..ecc...e questo va detto per tutti i languido-buonisti che affliggono il nostro Paese!

2 - questo governo, ovviamente, ha agito con questa visione languido-buonista. Le prime parole dei maggiori esponenti di 5stelle/pd sono state: “tranquilli, la situazione è tutta sotto controllo”. E poi, una parte degli studiosi e dei medici, anche questi afflitti da atteggiamenti languido-buonisti, hanno sostenuto che questo Virus era poco più di  un’influenza stagionale. Mentre il Virus si infiltrava nel Paese, il Governo e parte della sanità tranquillizzavano la popolazione, sbagliando. Perché questo ha fatto scendere il livello di attenzione e di pericolo. A quel punto bisognava bloccare tutto il Paese per 15 giorni, ma subito, appena era evidente che stava per partire un’epidemia e non l’influenza stagionale. Ed invece si è scelta la strada della gradualità, ovvero, strisciando, col risultato di aver aggravato il problema con la diffusione del Virus in tutto il Paese.

3 – La protezione civile non è stata minimamente pronta e lucida ad  intervenire. Quando si è deciso, con grave ritardo, di bloccare aree del Paese e semi bloccare altre aree occorreva il coinvolgimento immediato ma diretto di tutte le forze dell’ordine e dell’esercito, ma siccome questo Governo languido-buonista non concepisce questa tipologia di intervento, è accaduto che, essendoci tra l’altro stato il messaggio di tranquillità, i cittadini (non tutti, per fortuna) non si sono sentiti obbligati al rispetto dei divieti. E qui viene fuori un altro dettaglio. Questo Paese ha un cattivo concetto della libertà. Questo principio è stato ed è confuso con l'anarchia, che è altra cosa. La libertà non è che ognuno può fare ciò che vuole, altrimenti siamo nell’ anarchia. Ma quando i cittadini non ubbidiscono occorre far rispettare la Legge.

4 - il messaggio degli esperti e della protezione civile e quindi del governo è stato sbagliato. C'è stato il messaggio tranquillizzante che tutto fosse sotto controllo...è solo poco più di un'influenza...colpisce soprattutto gli anziani (tra l’altro, espressione della cittadinanza italiana e quindi da rispettare come chiunque). Questo atteggiamento ha fatto scendere il livello di attenzione nel Paese.

5 – Il sistema sanitario, purtroppo, al di là di carenze di cui il servizio non può essere considerato responsabile, ha dimostrato di non essere di buon livello in quanto la percentuale, rispetto ai contagi, di decessi in Italia è la più alta del mondo.

Ecco, questi errori nascondono l'incapacità di una classe dirigente di fronteggiare i problemi del Paese.  Purtroppo è così:

1- il m5stelle ha distrutto l'Italia!

2- il governo ha sbagliato tutta la tempistica, a causa dell’atteggiamento languido-buonista;

3 – la protezione civile non è stata all’altezza della situazione, pur con l’eccezionale sacrificio degli  operatori;

4 – il sistema sanitario, ma soprattutto i contenuti della nostra sanità, non è stato all’altezza della situazione, anche se gli operatori si sono comportati come se fossimo in guerra;

5 – le guerre del futuro non saranno più con molte armi, ma con molti batteri! E’ iniziata la nuova stagione?

6 – occorre attivare una class action contro il governo, responsabile della diffusione del Virus, dei troppi decessi e dei tanti errori.

7 – gli amici dei languido-buonisti si sono messi a fare spettacoli per distrarre la massa da ciò che ci sta tragicamente accadendo.

Rifacciamo l'Italia.

Se arrivano aiuti di medici cinesi, russi, cubani, se in Italia c'è il più alto livello di mortalità significa che non siamo all'altezza della situazione dal punto di vista sanitario. Altra cosa sono i sacrifici degli operatori. Non siamo all'altezza neppure come protezione civile e neppure come governo. Il paese paga anche in termini di vita gli errori macroscopici sanitari e politici.

E  poi, ci si mettono pure gli italiani!....siamo un Paese mediocre, languido-buonista, pre-medioevale!

 Un’ultima considerazione: siamo di fronte a  delle epocali mutazioni di natura climatica, antropologica e geo-politica.

L’Italia diventerà sempre più un accessorio nel mondo globalizzato.

Va preso atto di ciò ed occorre una svolta nella guida e nella maggioranza di Governo.

 

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Licio Di Biase eletto Presidente della Settembrata abruzzese

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La “Settembrata abruzzese”  è la realtà associativa che in 60 anni di attività si è caratterizzata per essere stata il riferimento culturale della tradizione popolare dell’Abruzzo: teatro, poesia, musica, balli e canti folkloristici, dialetto. Tanti sono stati i settori che hanno coinvolto pezzi di società abruzzese nella riscoperta, nella valorizzazione e nella conservazione della propria tradizione. Tutto è iniziato alla fine degli anni ’50 e aver attraversato i decenni che vanno dal boom economico fino ai nostri giorni sta a  testimoniare le grandi sensibilità coinvolte in questo mondo. E i ricordi vanno ovviamente ai Presidenti che hanno fatto la storia dell’associazione: Rino Fabiano, Antonio De Laurentiis, Aldo Teodori, Camillo De Leonardis, Marcello De Giovanni, Antonio Luise , Gabriella Serafini e ultimo in ordine di tempo, Gino Orsini, uno dei soci fondatori.

Ora, per la Settembrata abruzzese  si apre una nuova Stagione con l’elezione a Presidente di Licio Di Biase e con il direttivo formato da Emilio Marconi (Vice Presidente), Lina Ciucci (Segretaria), Daniela D’Alimonte, Mimmo Sarchiapone, Nicola Di Nardo, Sara Iannetti e Silvio Salone (addetto stampa). Gino Orsini, presidente uscente è stato nominato Presidente onorario. (CONTINUA)

Rinvio presentazione libro di Giuseppe Quieti

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L'Istituto Spataro comunica che l'incontro previsto per lunedì 9 marzo al Mediamuseum per la presentazione del libro di Giuseppe Quieti "Storia della Democrazia Cristiana di Pescara" è rinviato.  La nuova data verrà comunicata appena possibile.
 

L'Istituto di Cultura "Giuseppe Spataro" organizza "Incontro con l'autore. Parliamo di Politica". Presentazione di libri con Marco Follini, Giuseppe De Mita, Lucio D'Ubaldo, Giuseppe Quieti, Licio Di Biase, Mimmo Di Carlo e altri protagonisti

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"Quello che non accettiamo è che la nostra esperienza complessiva sia bollata con un marchio d'infamia"

(Aldo Moro)

 

Istituto di Cultura Politica "Giuseppe Spataro"


Scuola di formazione politica

ORGANIZZA

INCONTRO CON L’AUTORE. PARLIAMO DI  POLITICA

 

Mediamuseum  (Piazza Alessandrini-Pescara)

  

Lunedì  20 gennaio 2020  ore 18

presentazione del volume di

Ugo Crescenzi

“Nel Cuore della Politica” (edizioni Tracce)

In memoria di Ugo Crescenzi

 

Lunedì 17 febbraio 2020  ore 18

presentazione del volume

di Licio Di Biase

“Remo Gaspari – la politica come servizio”

(Edizioni Ianieri)

 

Lunedì 9 marzo 2020  ore 18

presentazione del volume

di Giuseppe Quieti

“Storia della Democrazia Cristiana di Pescara”(1944-1994)”

(Ianieri edizioni)

 

Lunedì 20 aprile 2020  ore 18

presentazione del volume

di Licio Di Biase

“Giuseppe Spataro – una vita per la Democrazia”

(Edizioni Ianieri)

 

Lunedì 11 maggio 2020  ore 18

presentazione del volume

di Licio Di Biase

“I tempi di Aldo Moro”

(Edizioni Solfanelli)


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