CORSI DI FORMAZIONE POLITICA - Iniziativa del Coordinamento Democratici Cristiani per l'Abruzzo

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L’Istituto di cultura “G. Spataro”

e  il Coordinamento  “Democratici Cristiani  per l’Abruzzo

con la collaborazione dell’editore Scep Services

ORGANIZZANO

Corsi di formazione politica

Sessione

“CONOSCERE  LA POLITICA”

Venerdì 27 ottobre 2017 - ore 18 – Manifestazione Pubblica

Scuola civica Musicale P.za S. Rocco - Sambuceto (S. Giovanni T.)

Riflessione sul libro di Licio Di Biase “Remo Gaspari – La politica come servizio”.

Intervengono: Paolo Cirino Pomicino,  Raffaele Bonanni e Alessandro Forlani

Saluti:  Gianluca Fusilli, Germano De Cinque, Giuseppe Quieti, Tonino Menna, Alessio Monaco

 

Lunedì 13 novembre  2017 - ore 18

Riflessione sul libro di Cinzia Rossi e Giovanni Verna “Filomena Delli Castelli: una donna abruzzese alla Costituente”. Proiezione video. Letture di brani tratti dal libro.

Intervengono: Licio Di Biase, Cinzia Rossi e Renzo Gallerati

Saluti:  Vittoria D’Incecco e Alberto Balducci

 

Venerdì 15  dicembre 2017 -ore 18 -Manifestazione Pubblica

“Sturzo e il popolarismo”

Riflessione sul libro di Giulio Alfano “I fondamenti della filosofia politica di Luigi Sturzo” e per parlare della beatificazione di Luigi Sturzo del 26 novembre 2017.  

Intervengono:Giulio Alfano, Nicola Antonetti, Rocco Buttiglione e Flavio Felice

Saluti:  Paolo Tancredi, Marco Presutti, Vincenzo Palmerio e Tonino Menna

 

Venerdì 26  gennaio 2018 - ore 18 - Manifestazione Pubblica

“De Gasperi e la democrazia cristiana”

Riflessione sul libro di Stefano Trinchese “Il giovane Alcide De Gasperi”

Intervengono: Stefano Trinchese e Flavia Piccoli Nardelli 

Saluti:  Gianluca Fusilli, Vittoria D’Incecco e Tommaso Ginoble

 

Venerdì 9  febbraio 2018 - ore 18

Riflessione sul libro di Giulio Alfano “Giorgio La Pira. Un domenicano alla Costituente”. Proiezione video. Letture di brani tratti dal libro.

Intervengono: Giulio Alfano, Marco Presutti e Mimmo Di Carlo -   Saluti:  Vincenzo Palmerio

 

Venerdì 23  febbraio 2018 - ore 18

Riflessione su “Giuseppe Spataro – Una vita per la Democrazia” di Licio Di Biase e sul saggio di Tito Forcellese “ Spataro Ministro delle Poste” pubblicato nel volume “Giuseppe Spataro tra popolarismo e democrazia Cristiana”.

Intervengono: Licio Di Biase, Tito Forcellese,Tonino Menna, Alberto Balducci e Vincenzo Palmerio

 

Sabato 17  marzo 2018 - ore 10.30 - Manifestazione Pubblica

Riflessione sul libro di Licio Di Biase “I tempi di Aldo Moro”.

Intervengono:Giuseppe Fioroni, Marco Follini e Lorenzo Labarile

Saluti:  Gianluca Fusilli

 

 

GLI INCONTRI SARANNO COORDINATI DA LICIO DI BIASE E MARIO AMICONE

 

 

“LABORATORIO

        DI PUBBLICA          AMMINISTRAZIONE”

 Lunedì 6 novembre 2017  - ore 18

Istituzioni Locali e procedure amministrative.

Interviene: Mario Amicone    

Saluti: Alberto Balducci

 

Lunedì 20 novembre 2017 - ore 18

Opera Pubblica: dall’idea alla realizzazione.

Interviene: Licio Di Biase  

Saluti:  Alessio Monaco

 

Lunedì 4 dicembre  2017 - ore 18

Contabilità armonizzata e Bilancio Enti Locali.

Interviene: Guido Dezio    

Saluti:  Vittoria D’Incecco

 

Lunedì 15  gennaio 2018 - ore 18

Servizi Comunali, intercomunali, consortili e partecipate: modalità e limiti gestionali.

Intervengono: Diego De Carolis  e Vincenzo Palmerio 

Saluti: Alberto Balducci

 

Lunedì  5  marzo 2018 - ore 18

Atti amministrativi: delibere di Consiglio comunale, delibere di Giunta,

determine ed altri atti.

Interviene: Diego De Carolis

Saluti:  Alessio Monaco

 GLI INCONTRI SARANNO COORDINATI DA LICIO DI BIASE E MARIO AMICONE

 Per l’ iscrizione  inviare la richiesta in via di sotto, 42 – Pescara 65125     oppure         a:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .   Info: Licio Di Biase 3488286229

 

(CONTINUA)

CONSIDERAZIONI SULLA cosiddetta Grande o Nuova Pescara....

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 - Pescara e Castellamare nel gennaio del 1927 divennero un unico Comune non con un processo di fusione ma di annessione, tanto che il nome Castellamare scomparve totalmente. Pur non condividendo l'atto finale, il dibattito circa la fusione durò oltre 20 anni e la cosa maturò gradualmente. 2 - Spoltore nel 1928 fu annessa a Pescara perchè una Pescara più grande serviva ai gerarchi fascisti di Pescara per pesare di più. Ma fu talmente assurda la cosa che nel 1946, appena finì il regime, Spoltore tornò all'autonomia. 3 - Fare oggi un Comune di 200.000 abitanti non serve. Al di là del dato identitario da salvaguardare, come ha fatto il Parlamento con un voto unanime per salvare i piccoli Comuni, al di là del dato antropologico, del dato socio-economico e delle stratificazioni consolidate, il problema di fondo è che questo pezzo di territorio necessita di una razionalizzazione. C'è l'esigenza di armonizzare un'area metropolitana di più vaste proprosrzioni. Nel passato ci sono stati tanti tentativi di arrivare alla pianificazione dell'Area Chieti-Pescara, ma le classi politiche recenti non sono state in grado di condurre in porto questo processo iniziato nella prima Repubblica. Pertanto arriva questa risposta. Una risposta sbagliata ad una domanda seria. Occorre altro. Non può essere questa la risposta.

LICIO DI BIASE

La grande Pescara è una grande puttanata!"........

on .

Cosa c'entra Villa Carmine con S. Silvestro e con Villa S. Maria.........me lo spiegate????"

 
Alla luce del referendum consultivo, di cui nessuno si è accorto, circa la fusione tra Pescara, Spoltore e Montesilvano per fare una città da quasi 200.000 abitanti, mi viene voglia di dire che siamo di fronte all'ennesima "puttanata"  a cura, questa volta, non solo dalla classe politica, ma da tutto un mondo sociale ed economico attratti da questa idea di avere una grande città nel medio adriatico.
Pescara e Spoltore sono stati già fusi in un unico Comune con Regio Decreto n. 36 del 16 febbraio  1928 quando i Gerarchi fascisti vollero fare questa scelta per rafforzare la centralità di Pescara rispetto al territorio circostante, ma poi dopo la guerra, come era naturale che fosse, con  la nascita della Repubblica e l'avvio della stagione democratica, tutto tornò nella normalità!
Ora, avviare la macchina per la fusione a freddo, anche se per la Regione questo l'avvio della nuova città dovrà avvenire il 1° gennaio 2019 tentando così di riscaldare l'ambiente, è un assurdo. E' andare contro la logica storica, territoriale ed anche socio-economica  e antropologica.
Questa fusione è paragonabile alla sottrazione dei loro territori agli indiani d'America o agli indigeni dell'Amazzonia. Dietro ci sono solo grossi interessi economici.
E' ora di agire per contrastare questo volgare sopruso delle identità territoriali e questo, tra l'altro, accade mentre il parlamento approva un importante, storico e determinante provvedimento a favore dei Piccoli Comuni, per evitare la dispersione identitaria del nostro territorio.
Mi viene da chiedere: cosa c'entra S. Silvestro con Villa Carmine e con Villa S. Maria?
Chiedo agli uomini di buona volontà e soprattutto agli attuali amministratori dei tre Comuni di dire qualcosa e di non subire stancamente questo processo di cui tra qualche decennio di pentiremo amaramente!!!
 
Licio Di Biase