PIAZZA ITALIA

Venerdì all’Aurum una serata dedicata alle vittime della strada nel ricordo di Mirco Dottore

on .

A due settimane dal tragico incidente stradale in cui ha perso la vita Mirco Dottore, la PD Production, nella persona di Paolo Dottore, fratello di Mirco, ha organizzato per venerdì 17 maggio alle ore 21:00 all’Ex Aurum di Pescara, un evento musicale per ricordare le tante persone che hanno perso la vita tragicamente e per stare vicini alle loro famiglie.

In questa occasione Paolo Dottore ha voluto riunire familiari e amici di Mirco per salutarlo tutti insieme e rendergli omaggio in modo un po’ particolare. La scorsa domenica sono stati gli amici dello stadio di Pescara a salutare Mirco. Venerdì lo saluteranno tutti gli altri, tutti quelli che conoscevano Mirco, tutti quelli che amavano Mirco e tutti quelli che decideranno di stare vicino alla famiglia di Mirco. L’ingresso è del tutto gratuito.

I primi suoni live saranno affidati a Giovanni Oddo, amico di Mirco che intonerà le canzoni che amava particolarmente.

A seguire ci sarà il concerto dei “The Baron’s Band”, che ci regaleranno momenti musicali pazzeschi ripercorrendo la storia della musica americana dalle origini fino ai giorni nostri.

Un omaggio per la famiglia e un tributo per tanti che in circostanze tragiche hanno perso un figli, amici, congiunti, un pezzo di cuore!

 

Diadema Agency

Moda e Spettacolo

 

 

 

Sito in via Andrea Doria. Scotolati: “Parte la bonifica”

on .

Si sono conclusi positivamente i lavori della Conferenza dei Servizi per l'Approvazione definitiva del progetto di bonifica del sito dell'ex deposito di idrocarburi della ditta Di Properzio in via Andrea Doria, lungofiume sud di Pescara.

Entro l'estate si darà il via ad uno dei più delicati recuperi di siti inquinati presenti all’interno del territorio cittadino, questo dopo un complesso iter che ha consentito, in un serrato confronto fra Comune, Ditta interessata (oggi Sabatino di Properzio S.r.l.), ARTA, ASL ed Enti territoriali competenti, la definizione di un Progetto di risanamento del suolo, del sottosuolo e delle acque sotterranee, indispensabile dopo la rimozione delle strutture fuori terra e parte di quelle interrate, da tempo eseguita. 

In questi anni il sito è stato sottoposto a un costante controllo da parte dell'allora concessionario delle aree (il Comune è proprietario), attraverso un sistema di messa in sicurezza capace di contenere all'interno del sito la contaminazione delle acque sotterranee ed evidenziare tempestivamente situazioni di criticità. Ora potrà ora essere riqualificato, essendo stati esperiti tutti i passaggi principali previsti dalla procedura e dalla normativa vigente, grazie ad un clima di collaborazione instaurato con la ditta e con gli altri soggetti dagli uffici coinvolti.

La Conferenza dei Servizi, che gli uffici comunali del Settore hanno organizzato e gestito nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti con competenza e professionalità è stata avviata fin dal 2015.

Le sedute della Conferenza sono sempre state aperte alla cittadinanza.

Il progetto di bonifica, i cui costi sono a carico della ditta interessata  è articolato in fasi, per una durata totale pari a circa tre anni.

La prima fase consisterà nella pulitura del sito con la rimozione degli inerti e dei manufatti presenti in esso per circa 3.000 metri cubi stimati, in parte fuori terra, per la maggior parte interrati. Questa fase durerà circa 13 mesi perché sarà necessario adottare tutta una serie di cautele per la rimozione dei residui di idrocarburi all'interno delle condotte interrate. A valle di questa fase è prevista la restituzione del sito ad una quota ribassata di circa mezzo metro.

Nella seconda fase è previsto il potenziamento della bonifica delle acque sotterranee, con due impianti di depurazione che lavoreranno in serie: il primo lavorerà sulle sorgenti più contaminate del sito poste nell'area centrale, separando gli oli surnatanti che costituiranno una prima produzione di rifiuti e che dovranno essere stoccati, classificati e smaltiti. Le acque trattate, ancora con contaminazione residua, verranno quindi convogliate nel secondo impianto di trattamento, a carboni attivi, progettato per lavorare con una portata massima di 10 metri cubi ora. Il progetto di bonifica prevede la realizzazione di ulteriori tre pozzi di emungimento posti al perimetro del sito per impedire che le acque sotterranee possano dirigersi verso il mare e il fiume. Sul posto risultano ancora presenti e funzionanti tre piezometri sentinella realizzati durante la fase di caratterizzazione, che saranno monitorati anche per verificare l'efficacia dell'intervento in corso.

Il materiale da demolizione sarà destinato a recupero/smaltimento presso impianti autorizzati, anche se temporaneamente stoccato nelle aree pavimentate dedicate, caratterizzato e rapidamente reso pronto per lo smaltimento.

Oltre al considerevole intervento di pulitura, i terreni ancora contaminati saranno invece trattati con un innovativo impianto di fitobonifica, dapprima testato e monitorato per circa un anno come progetto pilota in scala ridotta ma significativa, per poi essere esteso su tutto il sito per i successivi due anni.

L'efficacia dell'impianto pilota dovrà essere dimostrata analiticamente prima dell'estensione su vasta scala. Il materiale vegetale derivante dallo sfalcio delle piante utilizzate per la bonifica verrà analizzato per consentirne la corretta gestione, nel rispetto delle norme specifiche.

Misure cautelative sono state adottate per monitorare l'efficienza dei carboni attivi e quindi per prevenire eventuali situazioni di rilascio dei contaminanti a seguito della perdita della capacità di assorbimento degli stessi.

Saranno inoltre attivate misure per il contenimento della produzione di odori, polveri e rumori durante la fase di cantiere, essendo la zona adiacente densamente popolata.

Verranno direttamente informati i cittadini fruitori degli immobili contermini, così da poterli rendere partecipi e consapevoli di un progetto necessario, indispensabile, ponderato, ma che potrebbe comunque, nonostante gli sforzi profusi per limitarli, arrecare disagi. La bonifica libererà una parte strategica del territorio cittadino, particolarmente vocata all’accoglienza turistica e alla residenzialità

 

Pescara 9 maggio 2019

L’assessore con delega ai Siti Inquinati

Loredana Scotolati

Presentata la nuova Carta dei Servizi Sociali del Comune di Pescara

on .

Presentata la nuova Carta dei Servizi Sociali del Comune di Pescara

 

E' stata presentata stamane, in Sala Giunta, la nuova Carta dei Servizi Sociali del Comune di Pescara. Alla conferenza hanno preso parte il Sindaco Marco Alessandrini, l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino, il dirigente del settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale Marco Molisani, la funzionaria del Settore Roberta Pellegrino. Alla conferenza sono intervenuti anche numerosi referenti delle associazioni, delle cooperative ed enti del terzo settore ad oggi “affidatari” di alcuni servizi.

 

Nel link il documento consultabile sulla sezione dedicata alle Politiche sociali del sito istituzionale:

http://www.comune.pescara.it/files/doc_online/2019/Carta_dei_servizi_esecutivo.pdf

 

“Nella giornata di venerdì scorso - ha detto il Sindaco Marco Alessandrini- ho ritenuto doveroso presentare la relazione di fine mandato esponendo tutte le attività svolte nel corso di questo mandato. Tra le tante, vi era anche una sezione relativa alle azioni portate avanti sul fronte del Sociale, che vedono il compimento nella Carta dei Servizi che presentiamo oggi, una carta che avvicina come non mai l’Amministrazione alla comunità e che sostiene i cittadini più svantaggiati o vulnerabili ai quali è fondamentale prestare supporto”.

 

“Ci tenevamo molto, oggi, alla presenza dei partner che hanno visti assegnati i servizi presenti nel Piano Sociale – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino- la Carta dei Servizi è un pò la fase conclusiva di un lavoro che si è avviato nel momento in cui il Sindaco mi ha chiamata a svolgere questa funzione, quella di Assessore. Ad ottobre 2016 abbiamo illustrato il Piano Sociale e in questi anni lo abbiamo riscritto e lo abbiamo fatto ascoltando il territorio e il terzo settore, gli operatori che quotidianamente si trovano a dare risposte. E' stato un percorso intrapreso insieme e garantito dall'impegno di tutti coloro che si sono resi disponibili. In questi anni, abbiamo svolto oltre 30 incontri tematici con esperti del settore e siamo riusciti in Consiglio Comunale a varare il Piano Sociale Ecad 15 nel 2017. Ringrazio il dott. Molisani, la dott.ssa Antonioli, la dott.ssa Allegrino, gli assistenti sociali e tutti coloro che hanno garantito i servizi. Stiamo lasciando e consegniamo tutto ciò a chi verrà dopo, un'area, quella del Sociale, molto più articolata rispetto al passato, a fronte di bisogni crescenti che abbiamo incontrato confrontandoci con altre istituzioni, la ASL e altri enti che con noi hanno collaborato. La Carta dei Servizi è un atto finale, la consegna alla comunità di come si accede ai servizi, dove vi sono indicate le finalità e quello che si offre rispetto al singolo servizio, suddiviso in temi e strutturato in assi tematici, come prevede il Piano Sociale regionale. 

Il cartaceo continua ad essere uno strumento di diffusione, più diretto rispetto al web, per questo sarà possibile reperire delle copie di questo documento anche presso le sedi delle associazioni. E' stata una bella sfida, ci abbiamo lavorato tutti con grande impegno, abbiamo voluto fare in modo che tutte le nostre risorse andassero incontro ad attività di assistenza, con il tentativo di portare avanti delle politiche attive sia per quanto riguarda il lavoro che di partecipazione sociale alla comunità. La grande sfida è stata la possibilità di creare condizioni di partnariato con il terzo settore, mi auguro che questo possa proseguire, abbiamo creato le basi affinché il terzo settore possa esprimere le proprie potenzialità, coscienti che si tratta di percorso difficile ma possibile, le associazioni hanno raccolto questa sfida, insieme si può e si deve agire per rendere adeguati i servizi al nostro territorio e per dare una dare risposta migliore ai cittadini. In totale, 42 milioni di euro sono stati investiti in 5 anni sul Sociale, relativi al mandato Alessandrini 2014-2019, e verranno rifinanziati anno per anno perché provengono sia da fondi nazionali che da fondi di bilancio. Il Piano Sociale proseguirà e la nuova amministrazione effettuerà nuove scelte”.

 

“Solitamente cerco di stare dietro le quinte, ma stamattina sono orgoglioso di essere qui perchè dietro la Carta dei Servizi c'è la summa di un lavoro che prende inizio circa 3 anni fa – ha detto il dirigente del settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale Marco Molisani- Siamo stati molto impegnati come Settore sullo svolgimento delle gare relative ai Servizi Sociali e concludiamo questo mandato del Sindaco Alessandrini e dell'Assessore Allegrino con servizi rilevanti (SAD, SAS, Servizio Socio-Psico-Pedagogico) che sono stati affidati su base triennale. In seguito all'approvazione del Piano Sociale, sono stati affidati 10 servizi in co-progettazione, si tratta di servizi concertati con le associazioni, approfondendo le necessità della comunità. Quello che mi rende molto orgoglioso, inoltre, sono i dati di una ricerca relativa alla “Qualità della Vita”, che ha analizzato l'area del “Disagio sociale e personale, pubblicata nell'inserto Economia e Finanza di Italia Oggi nel mese di novembre 2018 e che vede la città di Pescara salire dalla 102esima posizione nel 2017 alla 35esima posizione nel 2018. Nella lotta la disagio sociale, nell'arco di un solo anno siamo passati a scalare ben 67 posizioni e il Comune di Pescara ha fatto in questo la sua parte”.

 

L'incontro è stato l'occasione per presentare alla stampa anche il Bilancio Sociale dell'ECAD 15. Ad illustrarne i dettagli è stata la funzionaria del Settore Roberta Pellegrino, che ha dichiarato: “E' importante capire cosa il sociale “muove” e i risultati che oggi presentiamo, che si vedranno negli anni avvenire, sono frutto di un processo. I servizi e gli interventi erogati tramite fondi diretti sono stati pari 9.576.750,81 euro e hanno coinvolto circa 28 mila beneficiari; invece, più di 3 milioni di euro riguardano gli interventi sull'Area dell'Inclusione Sociale e Sostegno alle Famiglie, che nel Triennio 2018-20120 hanno interessato e interesseranno più di 7 mila beneficiari (tra individui e nuclei familiari). Dal Bilancio Sociale emerge che interventi incisivi sono stati compiuti, in particolar modo, verso le fasce sociali più problematiche della società attraverso strategie per l'inclusione attiva per persone in disagio sociale ed economico. In mancanza di documenti che diano conto dei dati realizzati con il vecchio Piano Sociale, è indubbio che il nuovo Piano Sociale abbia raddoppiato i servizi, raddoppiato gli investimenti e soprattutto introdotto una nuova modalità di co-progettazione dei servizi lavorando per il benessere di una comunità intera e non per le singole realtà del privato sociale”.

 

Pescara 23 aprile 2019

 

Sì del Consiglio al Piano Traffico.

on .

 Presutti: “Approvazione storica di un documento atteso dal 2007. La mobilità di Pescara sarà più sostenibile, sicura e all’avanguardia”

 

Sì del Consiglio al nuovo Piano generale del traffico urbano atteso dal 2007, l’aggiornamento, voluto dall’Amministrazione Alessandrini, rimodula la mobilità cittadina, adeguandola alle diverse attività promosse in tema di sostenibilità e aprendola ulteriormente all’utilizzo di più mezzi di locomozione.

 

“Diversi gli obiettivi che il Piano tende a perseguire nei prossimi due anni, tempo di vigenza dell’aggiornamento – così l’assessore alla Mobilità Marco Presutti – L’approvazione di oggi corona un impegno concreto e serrato che abbiamo avuto per definire un iter rimasto a lungo inesitato. Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto e del riscontro dato dal Consiglio, perché il piano non è solo un documento politico, ma sintetizza un’azione amministrativa concreta, volta a una mobilità più sicura, a ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, nonché incrementare l’offerta di trasporto pubblico, incentivando anche la mobilità a zero emissioni, il tutto in base alle normative di riferimento e a modelli evoluti e replicabili alla situazione cittadina.  

E’ un piano che riassume il lavoro dell’Amministrazione e degli esperti delle società incaricate dal Comune, quali Sysma systems management (capogruppo), Sipet società cooperativa S.t.p. - transport engineering consulting e ingegner Simone Grasso (mandanti), condiviso anche con i soggetti portatori d’interesse attraverso incontri e interlocuzioni durante la fase di redazione.

Diversi i punti cardine del nuovo assetto della mobilità cittadina: la sosta, in primis, con una riorganizzazione e potenziamento finalizzati a incentivare l’uso dei mezzi pubblici, attraverso la realizzazione di parcheggi di interscambio che consentano l’intermodalità per raggiungere il centro della città e anche con tariffe differenziate in base alla fascia urbana e alla distanza dal centro.

L’altro asse di intervento riguarda il sistema di trasporto pubblico, affinché sia il punto di forza negli spostamenti cittadini, un obiettivo che passa attraverso la riorganizzazione e il potenziamento del TPL, sia nel centro cittadino, che in collegamento con Montesilvano e con la parte sud della città, zona universitaria e uffici giudiziari.

Il lavoro finora svolto nella riconnessione delle piste ciclabili esistenti viene valorizzato ancora di più con nuove piste ciclabili e itinerari distinti che vanno dalla costa alla collina, dalla Riserva al lungofiume secondo sei distinti percorsi.

Non fluidificazione fine a sé stessa, ma anche un sistema di sensi unici ragionato e aderente alla viabilità e al traffico cittadino, sia sul fronte collinare che in piano, toccando le aree più strategiche e frequentate, questo è l’orizzonte a cui il piano tende, sempre in vista della maggiore sicurezza da assicurare agli spostamenti.

 

Pescara 11 aprile 2019