Blasioli e Di Iacovo su Città della Musica:

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 “L’impegno dell’Amministrazione punta a portare a termine a breve un’altra incompiuta della città”

 

“Restiamo stupiti nel leggere la critica che ci rivolge oggi il Consigliere D’Incecco sulla Città della Musica. Gli va riconosciuto però che un passo in avanti l’ha fatto, se questa volta per guadagnare un po’ di visibilità è passato dai rettili finti alle accuse per l’inizio dei lavori alla Città della Musica. Ciò che gli riconosciamo è anche la coerenza: con lui in maggioranza la città della Musica non è stata terminata ed ora vorrebbe che la nostra Amministrazione con i Fondi del Governo Renzi la lasciasse ancora così. Ma questa è l’unica coerenza che non va bene in un amministratore che quando è chiamato ad amministrare deve completare le opere non ancora terminate e non lagnarsi se i fondi spesi con i primi lotti vengano messi a frutto.

Noi non crediamo che sia uno spreco l’idea illuminata della Città della Musica in periferia, perché siamo convinti, e non siamo i soli, che il degrado si vinca con la riqualificazione, ma soprattutto non possiamo accettare che chi la pensa diversamente da noi ci dica di lasciarla così, quasi dimenticando che ci sono stati spesi dei soldi. E di dimenticanze il Consigliere D’Incecco se ne intende, visto che il furto subito dalla Città della Musica di cui lui parla nella sua invettiva, è datato marzo 2014, come da denuncia degli uffici. Indovinate chi governava la città in quel periodo? Il nostro caro Consigliere D’Incecco che nulla fece per riparare al danno.

Due sono i fondi che utilizzeremo noi e cogliamo l’occasione per ribadirlo alla città. In primis fondi Masterplan del Governo Renzi per il completamento dell’opera. Questo il Consigliere D’Incecco lo sa bene perché lo ha letto nel Piano Triennale delle opere pubbliche approvato in aula e lo sanno tutti i cittadini che hanno avuto modo di leggere il bando per la progettazione europea che scadrà fine mese. Così, grazie al Masterplan avremo un milione di euro dalla Regione per andare avanti: la struttura sarà completata con la realizzazione di laboratori, aule didattiche e auditorium, mentre gli arredi interni già trovano capienza nei fondi del bando per le periferie. Tutti i passaggi burocratici sono compiuti, la progettazione sta per essere affidata e gli interventi verranno realizzati nel mandato in corso, finiti i quali la struttura potrà finalmente esprimere la vocazione per cui era stata pensata, candidandosi come grande collettore di talenti e struttura di produzione musicale e per il cinema.

Una volta eletti noi ci siamo rimessi in moto per trovare fondi capaci di scrivere la parola fine all’iter di costruzione di quella e di altre strutture cittadine, ad esempio il Museo del Mare, il teatro Michetti, l’area di Risulta, il ponte Flaiano, in modo da restituirla alla città perché ne fruisca.

Definiti gli interventi strutturali faremo un bando per affidarne la gestione, consci del fatto che portarci dentro eventi e vita significhi riqualificare tutto quello che c’è intorno. Cose a cui chi ci ha preceduto in cinque anni non ha minimamente pensato”.

 

Pescara 11 febbraio 2018

 

Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli

L’assessore alla Cultura Giovanni Di iacovo