Rinasce l’ex Fea.

on .

Blasioli: “Diventerà un polo per aggregare persone, eventi e tecnologia che Pescara merita e che renderà più bella e vivibile anche la riviera”

 

Stamane in Regione è stata la C.f.C. di Reggio Emilia, aggiudicataria dell’appalto, a illustrare gli interventi di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara, in presenza del presidente Vicario Giovanni Lolli e del vice sindaco di Pescara Antonio Blasioli. 

 

“Ci piace molto questa rinascita che abbiamo fortemente sollecitato – così il vicesindaco Antonio Blasioli- La riviera avrà una nuova piazza per eventi, concerti, spettacoli, cinema e  la passeggiata sul mare sarà destinata allo svago e anche a sostenere l’economia storica cittadina dell’accoglienza, fatta di enogastronomia e di ricettività. Questi locali non saranno più una mina per il decoro cittadino, perché per troppi anni sono stati parcheggio d’estate e ricovero per disperati tutto il resto dell’anno: gli 8.500 metri quadri a un passo dal centro stanno per essere completamente riqualificati e destinati a diventare punto di riferimento e di ritrovo non solo per i pescaresi, ma anche per i turisti. Interventi possibili, non sarà necessario apportare modifiche al Prg, al massimo un cambio di destinazione d’uso, perché non saranno realizzati nuovi edifici, ma riqualificato quello che c’è e, tra l’altro, non sarà smantellata l’area parcheggi. Dunque, una limitatissima l’attività edilizia, praticamente tutto rimarrà nei volumi attuali, ma riprenderà vita.

Era il 1963 l’anno dell’ultimo viaggio Penne Pescara della FEA. Da allora quella stazione è stata abbandonata fino al 2008 quando da assessore alla mobilità la utilizzai per la prima volta come parcheggio estivo, in accordo con la Regione Abruzzo. Dopo quella intuitiva esperienza l’ex Fea è diventata un parcheggio irrinunciabile per la città anche nei mesi invernali e sono felice che la Regione, nello scegliere questa progettazione ne preveda il mantenimento. Sono e siamo felici della scelta e dell’impegno della Regione, anche perché manteniamo la struttura storica della stazione, testimonianza storica della città e che destineremo al co-working per lo scambio di esperienze culturali. Nascerà una nuova piazza inoltre che farà da cerniera tra via Foscolo e il lungomare ed il cui nome sarebbe interessante decidere con le scolaresche della città. 

Dopo la riqualificazione della passeggiata e del lungomare, dopo la riqualificazione delle aiuole, credo che questa struttura possa aiutare a completare il collegamento tra riviera nord e sud di cui il Ponte del Mare è tramite ed espressione. I lavori consentiranno di cambiare in vita e movimento il presente di disperazione e degrado che vive la struttura, già questo è un risultato per i residenti della zona. Ma la valorizzazione culturale del cibo italiano e abruzzese credo che sia una risposta importante, l’unica possibile, all’affermarsi di catene internazionali anche in città, promuovendo lo slow food come volano della qualità del territorio, della nostra economia, del turismo e  dell’accoglienza che per tutti questi anni di governo abbiamo affiancato e sostenuto. 

Una rinascita che si coniuga benissimo anche alla nostra idea di riviera: una piazza lineare frequentabile, bella, sostenibile, vivibile sempre, d’estate per il mare, d’inverno per mantenere il contatto con il nostro elemento più importante con lo sport o anche solo per una camminata. E si coniuga perfettamente anche con la riqualificazione del Museo del Mare e anche delle banchine portuali, che cambieranno in meglio il volto di quella parte di città. I pescaresi meritano una Riviera bella e strutture in grado di far crescere la città. La rinascita dell’ex Fea è sicuramente un traguardo importante in tal senso e ci siamo davvero vicinissimi”.

 

Pescara, 24 ottobre 2018