Presentata la rassegna “A civil Action”:

on .

doppio spettacolo a Pescara e Londra per ricordare il sacrificio e la storia di emigrazione italiana nel ‘900

 

Si svolgerà il 25 ottobre 2018, presso l’Auditorium “E. Flaiano” la prima edizione della rassegna denominata “A civil acting”, iniziativa dedicata al teatro civile, che porterà sulla scena due produzioni teatrali dedicate al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale e all’emigrazione italiana in Inghilterra. L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara. Gli spettacoli saranno proposti la mattina, alle ore 11.00, agli studenti delle scuole medie e superiori e la sera, alle ore 21.15, al pubblico adulto. Stamane la presentazione dell’appuntamento a cura delle Officine Solidali Teatro, che porterà sulla scena due produzioni dedicate al periodo storico della Seconda Guerra Mondiale e all’emigrazione italiana in Inghilterra: “Ditelo alle Stelle” e “Sulla lunga linea di fuoco”. L’iniziativa sarà rappresentata anche all’Istituto Italiano di Cultura di Londra l’11 novembre prossimo. Gli spettacoli che fanno parte della rassegna sono stati presentati dall’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e Federica Vicino, autrice e regista.

 

“Questa rassegna consentirà di affrontare temi storici importanti, come quelli che coinvolsero la Brigata Majella che vengono riproposti al pubblico per essere mantenuti vivi nella memoria - queste le parole dell'assessore alla cultura Giovanni Di Iacovo - anche i ragazzi devono essere avvicinati al teatro, che in questo caso si propone come uno strumento utile per conoscere il periodo della resistenza e i suoi valori”.

 

“Siamo onorati di essere stati invitati l'11 novembre dall'Istituto di Cultura Italiana a Londra per proporre l'opera “Ditelo alle stelle”, lo spettacolo è ispirato alla tragedia dell'affondamento dell'Arandora Star del 2 luglio 1940, con queste opere vogliamo trasmettere la memoria e vi aspettiamo all'Auditorium Flaiano il 25 ottobre - ha dichiarato la regista Federica Vicino – parliamo di emigrazione italiana del primo e secondo dopoguerra, diritti umani, razzismo ed emarginazione sociale, pagine oscure della nostra storia contemporanea sono i cardini tematici delle due produzioni teatrali del festival. Ditelo alle stelle è uno spettacolo basato su una storia vera, che porta alla luce la vicenda, quasi sconosciuta (o volutamente insabbiata?) dell’affondamento della nave Arandora Star, avvenuto il 2 luglio del 1940. Sull’Arandora Star il governo inglese aveva internato più di 1.500 persone: alcuni erano prigionieri di guerra tedeschi e austriaci, ma la maggior parte erano emigranti italiani. Questi ultimi furono accusati (spesso pretestuosamente) di essere spie - reali o presunte - del fascismo e condannati alla deportazione in un non meglio identificato campo di prigionia in Canada. Ma non vi arrivarono mai. La nave fu silurata e affondata il 2 luglio del ’40. Per i prigionieri, stipati nella stiva , non vi fu scampo. Morirono più di 800 persone. Più della metà erano emigranti italiani.

Sulla lunga linea di fuoco è una performance con musica e canzoni dal vivo, che racconta le storie di quegli eroi che combatterono, ognuno a suo modo, in nome della libertà e della pace, nell’autonno del 1943 lungo la Linea Gustav, sul fiume Sangro. Lo spettacolo parte dall’eroico sacrificio dei Martiri Ottobrini di Lanciano, per arrivare alla nascita della Brigata Maiella, unica brigata partigiana che non si limitò a combattere nel suo luogo di origine, ma seguì le truppe alleate fino ad entrare a Bologna il 25 aprile. Lo spettacolo propone la rievocazione di personaggi storici più o meno noti: da Domenico Troilo, famoso vice-comandante della Brigata Maiella, al coraggioso eroe lancianese Trentino La Barba, al giovane Oscar Fuà, partigiano ebreo che perse la vita combattendo nella Brigata Maiella. Prodotto con il sostegno della Fondazione PescarAbruzzo e della Fondazione Brigata Maiella, questo spettacolo ha ottenuto il patrocinio del CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo)”.

 

Pescara, 24 ottobre 2018