Blasioli scrive alla Regione per deviare i fondi del Masterplan dal Museo del Mare all’attrattore culturale del Parco centrale.

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“Sono certo che avremo un riscontro positivo perché si arrivi al più presto alla fase operativa”

 

“Procede spedito il cronoprogramma che ci siamo dati con l’approvazione in Consiglio della delibera che avvia l’iter della riqualificazione dell’area di risulta. Stamane, come annunciato e per dare corso a quanto espressamente richiesto dall’ordine del giorno allora approvato dal Consiglio Comunale, abbiamo inviato una lettera alla Regione in cui chiedo di poter utilizzare i 4,5 milioni concessi dal Masterplan PSRA62A per il “Museo del Mare-Riscostruzione e ampliamento”, rientrante nel Patto per il sud della Regione Abruzzo, (giusta convenzione del 27 settembre 2017 e finanziato con risorse a valere sul FSC 2014-2020, Delibera Cipe 26/2016) per la realizzazione di un “attrattore culturale”, che verrà realizzato all’interno del cosiddetto campo di 9.000 mq e nell’ambito della “Riqualificazione dell’area di risulta dell’ex stazione ferroviaria” anch’essa ricompresa nel Masterplan (convenzione 4 luglio 2017 e finanziato con risorse a valere sul FSC 2014-2020, Delibera Cipe 26/2016). Tutto questo per fare in modo che entro gennaio, come richiesto dalle organizzazioni di categoria, si apra un’ampia fase di partecipazione cittadina per ragionare su quale edificio culturale puntare.

 Le idee sono diverse: un museo per bambini, pala-eventi, una mediateca, un auditorium, ci ragioneremo con la città per arrivare a una decisione condivisa, avendo alle spalle una prima grande prova generale dell’area di risulta come sede di grandi eventi, data con il concerto di J-Ax il 31 dicembre scorso. 

Per realizzare questo servirà una variante urbanistica e un nuovo passaggio in Consiglio: le due delibere, dunque, saranno parallele e concomitanti ma rispetteremo pedissequamente gli accordi presi con le associazioni e traslate dalla maggioranza nell’ordine del giorno approvato in Consiglio che le contiene tutte.

Noi abbiamo lavorato per rendere pulsante il cuore della città e lavoreremo per restituire al più presto piena fruibilità anche al Museo del Mare, che sarà riqualificato in modo da abilitare subito i locali a terra dove saranno esposti i due cetacei prima all’ex museo ittico e poi il patrimonio di conchiglie e reperti di cui il MuMa è dotato e che la gestione del Museo delle Genti saprà valorizzare.

La delibera che avvia la riqualificazione è oggi ed è pubblicata ai fini della raccolta delle osservazioni che dovranno essere non sul progetto, che si dovrà redigere, ma sulla sola variante urbanistica. Il tutto sarà poi vagliato dagli Uffici e per fine gennaio l’obiettivo è di tornare in Aula per l’approvazione. All’approvazione seguirà la pubblicazione del bando per 4 mesi, è un termine lungo perché per la prima volta all’appalto in concessione arriverà un progetto e per la prima volta vedremo come cambierà l’area di risulta e sono certo che molti ripenseranno anche ai loro giudizi. 

Dovrà essere un elaborato di qualità e per questo serve tempo. L’obiettivo è di concludere l’iter a maggio con la valutazione della commissione. E’ un obiettivo eroico, ma ottimizzeremo tutti i tempi perché Pescara non può più perdere altre occasioni”. 

 

 Pescara, 3 gennaio 2019