Marchegiani e Natarelli in replica su pioppo di Maruzzella e riqualificazione di via Regina Elena

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“Il Comune di Pescara ha bene operato nella gestione del verde, malgrado le criticità connesse all’età delle piante, ai cambiamenti climatici e soprattutto nonostante le enormi difficoltà finanziarie portate dalla procedura di riequilibrio dei conti, avviando un’azione di monitoraggio e manutenzione che resta inedita nella storia amministrativa della città – così l’assessore al Verde Pubblico Paola Marchegiani - Gli uffici tecnici sono a conoscenza dell’entità del patrimonio arboreo e per questo non solo su indicazione dell’Amministrazione hanno avviato il censimento, ma sono in fase di perfezionamento dello stesso. Il Servizio ha dato priorità ad analisi fisiopatologiche e fitostatiche, al fine di arrivare a stabilire in maniera scientifica e oggettiva lo stato di salute delle piante, soprattutto in riferimento ai pericoli che crolli improvvisi possono creare, com’è accade in alcune città italiane ad ogni ondata di maltempo.

Quest’opera, iniziata durante il mandato di questa Amministrazione, ha infatti portato non solo a limitare via via le perdite degli alberi in città, ma anche ad evitare le tragedie che si sono manifestate altrove.

Ogni indagine è stata documentata, le schede tecniche sono disponibili presso gli uffici e consultabili dietro opportuna richiesta. Fra le schede c’è anche quella del pioppo Maruzzella, che mostra l’indubbia patologia della parte aerea, puntualmente documentata e per la cui gravità era richiesta l’estrema urgenza di intervento, in quanto l’albero era a rischio crollo.

In merito alla situazione di via Regina Elena, va qui rimarcato che la riqualificazione prevista e annunciata da tempo dall’Amministrazione e i cui lavori partiranno il 18 marzo, prevede anche l’eliminazione dei cassoni di cemento, di cui condivido la bruttezza, questo proprio per migliorare l’habitat del verde e farlo in modo sostenibile.

Un’attenzione, quella al verde, sottolineata anche dalla continua azione di ripiantumazione che l’Amministrazione sta svolgendo, fra due settimane altre 125 piante saranno messe a dimora e, grazie al progetto Mosaico Verde, altri 3.000 esemplari si aggiungeranno al patrimonio arboreo cittadino, migliorando così il decoro della città, con grande beneficio anche per la qualità dell’aria. Per fare il punto su alcune iniziative, iniziando dal problema dei lecci di Corso Vittorio, ho convocato le associazioni per giovedì 14 marzo alle 15,30 con i nostri agronomi il servizio fitosanitario regionale e la Forestale”.

 

“Siamo perfettamente d’accordo con le associazioni circa lo stato dei marciapiedi e dei cassettoni di via Regina Elena, infatti l’Amministrazione ha da tempo previsto la riqualificazione intera della via, sia della sede stradale che dei marciapiedi e dell’arredo – così l’assessore ai Lavori Pubblici Tonino Natarelli - I lavori già presentati, andati in gara e condivisi con residenti e commercianti della zona, partiranno il prossimo 18 marzo, dureranno 120 giorni  e restituiranno praticabilità, eleganza e luce alla zona.

Si tratta, ci preme sottolinearlo, di un intervento anche sostenibile, perché riqualifica e rispetta l’ambiente, abbattendo le barriere architettoniche, che non ci saranno perché il livello viene sopraelevato e portato a quello di piazza della Rinascita, rispettoso dell’ambiente perché creiamo aiuole sotto tigli e lecci. Gli spazi verdi triplicheranno e la via diverrà un luogo aggregante, di incontro, di partecipazione e di shopping che con il marmo bianco trattato per la pavimentazione si riconnetterà anche architettonicamente con la Nave di Cascella, che finalmente approderà in città con questo prolungamento del marmo fino a piazza della Rinascita e vi si congiungerà con il suo carico di progetti ed energie di cui il Maestro Cascella l’ha fornita. E’ un progetto green, proprio perché liberiamo i tigli dai vasi che fino ad oggi costringono le loro radici, trasformandosi in un pericolo per i pedoni e li ricolleghiamo a terra in modo che possano prendere acqua e le radici non si inarcheranno più”.

 

Pescara 7 marzo 2019