Il sindaco Masci scrive alla Regione e alla società Tua:

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<Va rivista la decisione di tagliare le linee dei bus>

 

<Il taglio dei servizi di trasporto pubblico è stato deciso senza che il Comune di Pescara sia stato coinvolto o sia stato invitato a partecipare, con i suoi rappresentanti politici e tecnici, a qualsivoglia tavolo di consultazione; né tantomeno mi risulta che sia stato chiesto un parere al Comitato TPL, quale organismo preposto a modificare le linee di percorrenza degli autobus>.  Il primo cittadino di Pescara, Carlo Masci, in una lettera inviata questa mattina al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Umberto D’Annuntiis, e al Presidente di TUA, Gianfranco Giuliante, ha chiesto chiarimenti sulle ragioni del  provvedimento di soppressione del 10 per cento delle linee di servizio nell’area metropolitana Chieti Pescara, stabilito appunto dalla società Tua “d’intesa con la Regione Abruzzo”; allo stesso tempo, il sindaco ha sollecitato di rivedere rapidamente le misure adottate, alla luce delle criticità già segnalate dagli utenti per gli effetti che queste stanno producendo sulla vita delle persone costrette a spostamenti pur se in un periodo di emergenza sanitaria e, nel caso di Pescara, nonostante il permanere in “zona rossa”. Nel dettaglio, sono state eliminate 123 corse giornaliere (passate da 504 a 381) sul territorio urbano e, relativamente  alle linee extraurbane, due tratte di collegamento tra Pescara e L’Aquila e delle corse da Pescara per  la provincia.

<L’eliminazione delle corse sta già causando e continuerà a causare, prevedibilmente, innumerevoli disagi e disservizi - si legge nella lettera - non solo ai cittadini che usufruiscono quotidianamente del sistema urbano di mobilità pubblica, per spostarsi agevolmente nei vari punti cittadini, ma anche a tutti coloro che, costretti per lavoro al pendolarismo, necessitano di poter usufruire di un servizio di collegamento efficace ed efficiente tra il centro urbano e il territorio della provincia di Pescara>.

Il  sindaco ha quindi richiesto un incontro urgente aperto ai tecnici dei vari soggetti interessati affinché venga trovata una soluzione soddisfacente.

Pescara, 23 febbraio 2021