POLITICA

COMINCIAMO A SVELARE COSA C'E' DIETRO AL MOVIMENTO 5 STELLE!!!

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Chi è Enrico Sassoon, padrino di “Casaleggio Associati” e “Movimento 5 Stelle”?

Enrico Sassoon. Tre lauree, la prima in economia alla Bocconi nel 1973, Sassoon proviene da una famiglia di origini ebraiche, imparentati con i Rothschild.

Nel 1974, le altre due sono state conseguite in Scienze Politiche e Storia, Enrico Sassoon mette piede nell’Ufficio Studi della Pirelli, “allora considerato un think tank tra i migliori d’Italia in campo economico”. Una carriera fondata all’insegna dei think tank, dove le lobby economiche incontrano il potere politico per decidere le sorti future di uno stato (o di un insieme di stati). E deve averne fatta di strada il nostro Sassoon se è vero com’è vero che nel tempo è diventato Board Member e Presidente del Comitato Affari Economici dell’American Chamber of Commerce in Italy, la camera di commercio americana in Italia, “un ponte qualificato tra Italia e Stati Uniti con un network di cinquecento soci che include il cuore del mondo produttivo italiano, un gruppo di aziende ad alto tasso di internazionalizzazione capace di rappresentare il 2% del PIL nazionale.” (CONTINUA)

Costituito il Comitato per la rilettura del processo di fusione di Pescara, Montesilvano, Spoltore.

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LUNEDI' 18 DICEMBRE 2017 ALLE ORE 17.30

PRESSO LA SALA CONSILIARE DELLA PROVINCIA DI PESCARA

CI SARA' LA PRESENTAZIONE DELL'INIZIATIVA

CON L'INTERVENTO DEI COMPONENTI IL COMITATO.

IN ALLEGATO IL DOCUMENTO COMPLETO.

«...Mentre i regni e le repubbliche sono opera umana, sembra che il Comune esca dalle mani di Dio...».  (Alexis de Tocqueville)

 

Costituzione del “Comitato per la rilettura

del Progetto di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore”

I sottoscritti

1 – Licio Di Biase

2 – Piergiorgio Landini

3 – Diego De Carolis

4 – Luciano Di Lorito

5 – Lucio Zazzara

6 - Giacomo Cuzzi

7 – Valter Cozzi

8 – Pino Mauro

 •alla luce del Referendum consultivo finalizzato alla fusione tra Pescara, Spoltore e Montesilvano, peraltro svoltosi in una condizione di marginalità di interesse a causa delle concomitanti elezioni amministrative (a cui furono interessati due dei tre Comuni coinvolti), regionali ed europee;

•posto che all’esito di tale Referendum va certamente dato seguito;

•rilevando che la fusione tra Comuni appare tuttavia una soluzione parziale nei confronti della ben più complessa e da tempo richiamata questione della costituzione di un’Area Metropolitana;

 

•esprimendo preoccupazione per le ripercussioni di carattere politico, economico, sociale, identitario che tale scelta, se non attentamente meditata, inevitabilmente comporterebbe;

•sottolineando come essa meriti comunque dibattiti e approfondimenti su dati certi,

costituiscono il COMITATO DI FATTO denominato:

“Comitato per la rilettura del Progetto di fusione  tra Pescara, Montesilvano e Spoltore” 

Le ragioni del Comitato sono esposte nella nota allegata al presente atto, che costituirà il manifesto da sottoporre all’attenzione dell’opinione pubblica per la sottoscrizione e l’adesione al Comitato stesso.

Coordinatore dell’iniziativa è Licio Di Biase (tel. 3488286229) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.terzomillennio.eu

(CONTINUA)

COORDINAMENTO “DEMOCRATICI CRISTIANI PER L’ABRUZZO”: SULL’ABOLIZIONE DELLA BASSANINI

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Il Coordinamento Democratici Cristiani per l’Abruzzo, dopo un’attenta e lunga riflessione, caratterizzate da approfondimenti guidati da Diego De Carolis e Tommaso Coletti, propone un percorso TENDENTE all’abolizione della Legge cosiddetta Bassanini. A questo proposito si allega la nota che darà inizio ad una fase di confronti e di iniziative da parte dei parlamentari aderenti al Coordinamento, raccordati dall’On. Gianluca Fusilli e tendenti a definire l’abolizione e/o modifiche sostanziali di un provvedimento che dopo un paio di decenni ha portato la Pubblica Amministrazione alla totale paralisi e all’incapacità di fornire risposte certe in tempi certi. Le istituzioni, ormai in mano a Dirigenti e Funzionari, sono in una condizione melmosa con la Politica agonizzante e incapace di reagire, che,  però, ha responsabilità pubbliche. Ovvero, gli amministratori ci mettono “la faccia”, ma la gestione è nella mani della burocrazia. 

Ecco perché è giunto il momento di cambiare.

Il Coordinatore Licio Di Biase

(CONTINUA)