POLITICA

Il movimento “Democratici e Popolari per l’Abruzzo” - nota

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Il movimento “Democratici e Popolari per l’Abruzzo” ha organizzato  la presentazione del libro di Lucio D’Ubaldo e Giuseppe Fioroni “Elogio dei Liberi e Forti – La responsabilità politica dei Cattolici”, che si è tenuta martedì 18 dicembre 2018 presso l’Aurum.

All’incontro, presieduto da Licio Di Biase, coordinatore regionale del movimento, sono intervenuti: Lucio D’Ubaldo, Giuseppe Fioroni, Giovanni Legnini e Francesco Crivelli.

Il 18 gennaio del 1919 Don Luigi Sturzo, con l’appello ai Liberi e Forti, avviava la stagione dell’impegno politico dei cattolici dopo gli anni del non expedit. L’impegno profuso dal prete di Caltagirone aveva già, a quel tempo, movimentato le coscienze cattoliche e democratiche nei Municipi, primo luogo d’incontro del cittadino con le istituzioni. In questo libro, i due autori, animati dal fervore del cattolicesimo popolare, ripercorrono le emozioni di quella stagione, evidenziando sentimenti, valori e principi.

Il Movimento “Democratici e Popolari per l’Abruzzo” in questa stagione di diffuso malessere sociale e politico intende recuperare ed attualizzare, al di là di stucchevoli nostalgie di simboli e nomi, quei valori e principi che hanno dato forza al movimento politico dei cattolici nel novecento.

La politica, priva di riferimenti valoriali, diventa semplice e quotidiana gestione del potere, così come sottolineava Tocqueville, definito da Alcide De Gasperi come “uno dei nostri maestri”:“Si tiene insieme una vasta unione di uomini solo in due maniere: o promettendo a ognuno di loro in particolare un vantaggio imminente,….o appassionandoli a un’idea chiara e nobile”.

Il Movimento “Democratici e Popolari per l’Abruzzo” intende  appassionare le Comunità alle idee forti, partendo dal rispetto per la Democrazia, pilastro insostituibile per tutte le civiltà, per la Costituzione, strumento che ha garantito pace e benessere al nostro Paese per decenni, e per lEuropa, ma non più per l’Europa del liberismo spregiudicato e sfrenato, ma per l’Europa della Giustizia Sociale. 

Questo libro rappresenta una chiave di lettura per la nuova stagione del cattolicesimo popolare.

Ed è con questo spirito che il Movimento, luogo di incontro del cattolicesimo- popolare e del riformismo-moderato, sosterrà nelle prossime elezioni regionali la Candidatura di Giovanni Legnini a Presidente della Regione Abruzzo, contribuendo alla definizione, intorno alla figura di Legnini, di un’area politica, quale unica alternativa valida e possibile al deragliamento del sistema Paese.

 

Coordinamento  regionale

Democratici e Popolari per l’Abruzzo

 

 

DEMOCRATICI E POPOLARI PER L’ABRUZZO - Fermare la folle fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.

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UNA RISPOSTA SBAGLIATA AD UN PROBLEMA REALE

 Alla luce dell’avvio del processo di fusione tra Pescara, Spoltore e Montesilvano, va ribadito che siamo di fronte ad una scelta cervellotica, frutto di un Referendum drogato. I Referendum sono espressioni di contingenze e spetta alla Politica trovare le giuste risposte e mediazioni. Sostenere “sic et simpliciter” che si applica l’esito di un Referendum è la resa della Classe politica incapace di determinare scelte nell’interesse, in questo caso, dell’intera collettività regionale. Sta accadendo addirittura in Inghilterra che la Brexit venga rimessa in discussione, anche se la scelta è scaturita da un Referendum, sicuramente molto più importante di quello di casa nostra, che è passato troppo sotto silenzio a causa delle concomitanti elezioni amministrative (in cui furono coinvolti Pescara e Montesilvano) e delle elezioni regionali ed europee, e pertanto svolto in una condizione di marginalità di interesse.

 

RIBADIAMO LE MOTIVAZIONI DELLA CONTRARIETA’ (CONTINUA)

 

Approvato il nuovo piano del Parco Nazionale della Majella

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Via libera al nuovo piano del Parco Nazionale della Majella dopo l’approvazione da parte del consiglio direttivo dell’Ente. A seguito dell’odierna approvazione da parte del consiglio direttivo del Parco nazionale della Majella, il nuovo Piano sarà prontamente inviato al Ministero dell’Ambiente per il proprio parere di competenza, all’esito del quale lo strumento sarà depositato per quaranta giorni presso le sedi dei Comuni e della Regione per la necessaria fase di pubblicazione. Entro i successivi quaranta giorni chiunque potrà presentare osservazioni scritte, sulle quali l’ente Parco esprimerà il proprio parere entro trenta giorni. (CONTINUA)