PIAZZA ITALIA

Nuova composizione della Giunta dopo le dimissioni di Blasioli, eletto in Consiglio Regionale:

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Natarelli nuovo assessore, a Di Iacovo la carica di vicesindaco.

Verde Pubblico alla Marchegiani, l’Area di risulta interim del Sindaco

 

Ridefinita la composizione della Giunta con le dimissioni di Antonio Blasioli, eletto al Consiglio Regionale. L’assessore Giovanni Di Iacovo è stato nominato Vice Sindaco, mentre in Giunta Tonino Natarelli è subentrato a Blasioli in veste di assessore con le deleghe dei Lavori Pubblici, Manutenzione e Viabilità. La delega al Verde Pubblico è stata invece assegnata all’assessore Paola Marchegiani, che detiene già quella alla Riserva dannunziana, mentre la delega per l’Area di Risulta è stata trattenuta dal Sindaco. Avvicendamento anche sugli scranni del Consiglio dove diventa consigliere Mirko Frattarelli.

 

“A Blasioli il mio ringraziamento per il grande lavoro svolto per la città e per quello che lo aspetta alla Regione – così il sindaco Marco Alessandrini -  A Natarelli, va il mio benvenuto, a lui il timone dei Lavori Pubblici e della Manutenzione, con un attivo di tanti lavori pubblici a vantaggio della città, svolti e in via di definizione che in questi anni siamo riusciti a varare nonostante le difficoltà che l’Ente ha dovuto affrontare.

Ho voluto raggruppare le deleghe al Verde affidandole a Paola Marchegiani che ha già quella alla Riserva dannunziana, anche qui con tante iniziative avviate dal Settore, non ultima la piantumazione dei 3.000 alberi donati alla città che ci apprestiamo ad eseguire nel mese di marzo.

In bocca al lupo, infine, al nuovo vicesindaco Giovanni Di Iacovo, sono certo che saprà rivestire con impegno e positività questo ruolo, come in questi anni ha dimostrato con il lavoro portato avanti per la Città”.

 

Pescara 28 febbraio 2019

Ingresso di Cittadinanza Attiva:

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donata la Costituzione ai nuovi maggiorenni del 2019. Sindaco e Allegrino ai giovani ”Siate strenui difensori dei diritti umani”.       

Oltre mille studenti hanno partecipato alla cerimonia “Ingresso di Cittadinanza Attiva”, la manifestazione ideata e realizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità per festeggiare i nuovi maggiorenni del 2019. Nelle due giornate, in cui è stata articolata la manifestazione, hanno gremito la platea del teatro Massimo i giovani delle classi quarte del liceo scientifico “G. Galilei”, del liceo classico “G. d’Annunzio, dell’istituto tecnico “T. Acerbo”, dell’I.I.S. “A. Volta”, del liceo artistico, musicale e coreutico “Misticoni-Bellisario”, del liceo scientifico “L. Da Vinci”, del liceo “G. Marconi”, dell’I.P.S.S.E.O.A. "F. De Cecco”, dell’I.T.C. "Aterno - Manthonè’ “, dell'I.P.S.I.A.S. "Di Marzio-Michetti” e dell’istituto ”Mecenate”,  che hanno ricevuto il saluto e gli auguri del vicario del Prefetto, Carlo Torlontano, del sindaco Marco Alessandrini, dell’assessore alle Politiche sociali, Antonella Allegrino e dell’assessore ai Lavori Pubblici, Tonino Natarelli.

 "Sono sempre felice di consegnare ai giovani una copia della Costituzione, perché è la legge fondamentale dello Stato e ci rappresenta - così il sindaco Alessandrini - Oggi, specie ai giovani, può sembrare scontato godere dei diritti, ma quello che dobbiamo ricordare è che abbiamo vissuto un momento in cui scontati i diritti non lo erano affatto. Il nostro Paese, 80 anni fa, era alle prese con una cosa che si chiamava fascismo, che ha prodotto un'altra cosa, aberrante quali furono le leggi razziali. Le disuguaglianze dei nostri tempi, oggi come ieri, si combattono con i diritti, questo è il messaggio più grande contenuto nella Costituzione”.

“E’ sempre una grande emozione accogliere i giovani, che sono chiamati a disegnare il futuro del nostro Paese - ha sottolineato Antonella Allegrino - Attraverso la consegna della Costituzione, che è il nostro faro,  chiediamo loro un impegno:  di non voltare la testa dall’altra parte, di non diventare indifferenti, ma di essere strenui difensori dei diritti umani e dei valori contenuti nella Carta costituzionale. In questa edizione della manifestazione abbiamo proposto ai ragazzi anche una rappresentazione teatrale sulla storia della Resistenza in Abruzzo e sui suoi protagonisti. E’ stato un modo per sensibilizzarli ulteriormente su queste tematiche attraverso le storie di giovani della loro età, che sono stati pronti al sacrificio estremo per liberare il Paese dagli oppressori e dalla guerra e per difendere i diritti umani”.

Il vicario del Prefetto, Carlo Torlontano, ha ricordato nel suo intervento un episodio significativo della storia di Domenico Troilo, coraggioso vice comandante della Brigata Maiella, che ha conosciuto personalmente in occasione della visita del Presidente della Repubblica Ciampi a Chieti, nel 2003, mentre l’assessore Natarelli ha evidenziato come i giovani “siano la vera speranza del Paese”.

La cerimonia di “Ingresso di Cittadinanza Attiva” è stata suddivisa in due parti. La prima è stata dedicata alla rappresentazione teatrale “Sulla lunga linea di fuoco”, ambientata in Abruzzo all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre e ispirata alle  storie di eroi che combatterono per trasformare la Linea Gustav in un nuovo orizzonte di pace e di libertà. In scena i giovani attori  del Laboratorio Teatrale del liceo MiBe e di Officine Solidali Teatro&Arte: Rebecca Di Renzo, Pierluigi Lorusso, Andrea Fuorto, Jamal Mouawad, Silvano Torrieri, Lorenzo ed Enrico Valori, Giada Mirabilio, Linda Camplone, Luna Comerci Haideè ed Emanuele Romano. Testo e regia di Federica Vicino. Le musiche sono state eseguite da Francesco Marranzino e dalla band del liceo MiBe “I Temporali”, composta da Leonardo Di Meo, Veronica Contento, Daniele Angeli, Maria Laura Di Renzo, Simone Di Marco e Leonardo Pennesi. Presente alla manifestazione anche la dirigente dell’istituto scolastico, Raffaella Cocco. Nella seconda parte della cerimonia, sono saliti sul palco alcuni studenti, in rappresentanza di ogni scuola, che hanno letto i 12 principi fondamentali della Costituzione e hanno composto un mosaico raffigurante l'Italia . Successivamente, a tutti i ragazzi presenti in platea sono stati donati una copia della Costituzione, un facsimile di scheda elettorale in cui sono riportati i 12 principi fondamentali, e un attestato di partecipazione. L’esecuzione dell’Inno di Mameli, cantato da tutti i partecipanti, ha concluso la manifestazione.

 I nomi degli studenti, che  hanno rappresentato le scuole sul palco, sono: Erjona Hoxa e Enrico Angeli (MiBe); Charles Addi, Elio Scutti e Lorenzo Spera (Ist. Volta); Letizia Pallotta, Leonardo Perini e Vincenzo Di Stefano (Ist. Acerbo); Ludovica Di Cola e Alice Mariani (liceo D’Annunzio); Eliana Marsili e Beatrice Di Renzo (liceo Galilei); Diego Catinelli e Aldo Santacroce (Ist. De Cecco), Sofia Memme e Alexandra Mircea (Ist. Aterno-Manthonè); Christian Lopez e Carlotta D’Agostino (Ist. Mecenate); Alessandra Averardi e Sara La Torre (liceo Marconi); Federica Di Girolamo e Sara Riggi (Ist. Di Marzio-Michetti); Giulia Di Martile e Maria Chiara Spagnuolo (liceo Da Vinci).      

Partono i lavori per il Parco dello Sport:due lotti per 450.000 euro di interventi.

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 Sindaco e Blasioli: “Il quartiere avrà un’area sognata da decenni e la città un parco attrezzato e sicuro. Entro il 2019 anche caserma dei carabinieri e alloggi annessi e adiacenti”

 

Sono stati ultimati i  lavori di verifica e bonifica bellica sul terreno degli ex Monopoli dove a giorni cominceranno quelli di realizzazione del Parco dello Sport. Stamane la presentazione della fase esecutiva del progetto dell’importo di 300.000 euro, i lavori sono stati affidati il 27 novembre alla ditta Aedificatoria Srl, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 30,95 per cento. In conferenza erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Parchi Antonio Blasioli, il progettista Alfredo Di Pierdomenico, il responsabile del Servizio Verde Mario Caudullo, l’ex assessore al Verde laura Di Pietro, che ha avviato l’iter, i consiglieri comunali Piero Giampietro ed Emilio Longhi.

 

“Si concretizza un progetto che darà alla zona un parco desideratissimo – così il sindaco Marco Alessandrini – e impianti sportivi per far vivere il parco, nonché aree di sgambettamento per i frequentatori che hanno animali di compagnia. Si tratta di un risultato importante e sono contento di presentare il progetto con Antonio Blasioli che ha lavorato perché potesse divenire realtà, grazie al dialogo con il Coni che è partner del progetto e con le istituzioni che hanno reso possibile l’acquisizione dell’area. Queste sono le cose che nobilitano l’agire pubblico: il parco verrà realizzato e dà stimoli, forza ed energia che fanno bene alla città e all’Amministrazione”.

 

“L’area di intervento del 63esimo parco della città è ampia 8.012 mq, che durante la guerra furono praticamente riempiti dalle bombe tanto è vero che abbiamo dovuto fare tutti gli accertamenti della presenza degli ordigni bellici e bonificare il parco dai residui ferrosi rinvenuti – spiega il vicesindaco Antonio Blasioli – ferraglia che è stata rimossa e, come ha certificato il Genio Militare di Napoli che ci ha dato il collaudo, nei prossimi giorni partiremo con i lavori. Si procederà in due lotti, il primo durerà 100 giorni e contiamo di vederlo ultimato il 6 di marzo 2019, per procedere subito con il secondo lotto dell’importo di 150.000 euro, finanziato dal CONI con le risorse del governo Renzi per Sport e Periferie, che potrebbe essere definito entro maggio. Dunque 8.012 complessivi i metri quadri, di cui 7.642 destinati a parco tematico per lo sport, ma con finalità anche diverse, perché il progetto prevede spazi anche per l’aggregazione sociale per quanti abitano in questo quartiere, che così avrà finalmente impianti dove i ragazzi potranno giocare. Ho trascorso la mia infanzia lì con questo sogno, che ho portato con me alla sezione, ora circolo Grimau che ha caldeggiato per anni questo progetto. Ora si realizza: il parco ha una piazzola di 69mq con sedute intorno, che può divenire anche un piccolo anfiteatro dove fare piccoli eventi; gli spazi saranno dotati di percorsi vita per fare sport; realizzeremo anche il marciapiede su via Rigopiano che ad oggi manca; 3 ingressi al parco, uno su via Rigopiano e uno su via Passolanciano e un ulteriore ingresso su via Rigopiano per l’area di sgambettamento, che è fatta a forma di L, in modo da garantire a più razze di cani di essere presenti. Non solo, realizzeremo anche un pozzo di 30 metri per dare l’acqua in modo che l’area possa autoalimentarsi, prevedendo anche un impianto di irrigazione a pioggia ed aspersione; sarà dotata di illuminazione a led e verrà realizzata anche una recinzione che copriremo con una siepe perché arricchiremo il parco anche di piante. Nel secondo lotto è previsto il campo da calcetto, una pista, spogliatoi e un chiosco; sarà un parco senza barriere e con un ingresso abbastanza grande per permettere ai mezzi di soccorso di entrare. Quanto al verde: saranno ripiantumati 81 alberi, scelti fra le specie per lo più autoctone che assorbono l’inquinamento. Sarà una piena riqualificazione, a cui si aggiungerà un valore aggiunto in termini di sicurezza, quando verranno completati gli alloggi connessi alla adiacente Caserma dei Carabinieri, il cui iter si definirà anch’esso entro il 2019, con un progetto più dimensionato che la renderà realizzabile a breve, rendendo quello dello Sport il parco più sicuro della città. Un grazie agli uffici che hanno lavorato, al dirigente Paolo D’Incecco e il progettista Alfredo Di Pierdomenico Pasquale. Fatto il parco, attraverso un bando ne assegneremo la gestione”.

 

“Il parco ha posto fino ad oggi problemi verificatisi in pochi cantieri – così il responsabile del Servizio Verde Mario Caudullo – oggi li abbiamo affrontati tutti e definiti, perché abbiamo effettuato sia la verifica che la bonifica bellica e abbiamo fortunatamente scongiurato che ci fossero reperti che avrebbero comportato un posticipo dei tempo di partenza. Tempi che saremo felici di recuperare in corsa, agevolando le procedure”.

 

“Si stratta di un vero e proprio parco di quartiere che si trova al centro della città – aggiunge l’architetto Alfredo Di Pierdomenico – E’ pensato nel modo meno impattante e meno strutturato, possibile, con materiali drenanti ed ecosostenibili: siamo stati attenti a neutralizzare il più possibile le polveri sottili e il CO2 sia con le materie utilizzate per le strutture che per il verde. Il parco sarà poi recintato da siepi che hanno lo scopo di attutire rumori e smog”.

 

“Sono contenta che un progetto partito da tanti anni diventerà un parco della città – il commento dell’ex assessore Laura Di Pietro – Nascerà un parco dello sport a tutti gli effetti, l’anfiteatro sarà a disposizione e così accadrà per tutti gli impianti sportivi che potranno essere utilizzati da tutti, strappando un’altra zona all’abbandono”.

 

“Nasce un progetto atteso per tanto tempo - conclude il consigliere Piero Giampietro – Un progetto che parte dalle mobilitazioni popolari della zona ospedale, con la Cgil e la sezione "Grimau" in prima fila, che si sono battute per fare dell’ex Monopolio un’area verde aperta a tutti. Era già allora un polmone potenziale, perché la zona non aveva aree verdi. Un bel traguardo”.

 

Pescara 29 novembre 2018

 

 

Cordoli stradali sulla pista di via Regina Margherita.

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 Iniziata la sistemazione. Presutti: “Elementi innovativi e di ultima generazione che renderanno più fruibile e sicuro il percorso”

 

“Al via l’apposizione dei cordoli stradali lungo la pista ciclabile di via Regina Margherita. Il lavoro sarà completato entro due giorni, riguarda un tratto di 500 m lineari che saranno forniti di cordoli in gomma, un modello innovativo e di ultimissima generazione omologato di recente dal Ministero, con la caratteristica di essere una soluzione ideale per le piste ciclabili cittadine sia in termini di praticabilità che di sicurezza. I segmenti sono lunghi un metro e alti 12 cm, si incastrano l’un l’altro e verranno bullonati a terra. Lungo il percorso ci sarà una discontinuità a tutela della sicurezza, questo significa che in prossimità dei passaggi pedonali, dei passi carrabili e delle intersezioni stradali le protezioni non ci saranno al fine di consentire la mobilità di pedoni e mezzi in entrata, uscita e attraversamento.

Si tratta di un intervento a completamento della ciclabile e in linea con la mobilità sostenibile avviata con diversi progetti dall’Ammninistrazione che nel 2015 ha deciso di avviare il progetto denominato “bici in rete”, con l’intento di ricollegare tra loro i 26 km di piste ciclabili esistenti in città. L’idea progettuale è stata indirizzata fin dall’origine, sul potenziamento dei tracciati ciclabili in corrispondenza delle scuole e dei maggiori punti di aggregazione del centro città e nell’ottica di una pianificazione complessiva di completamento della rete ciclabile cittadina denominata “ciclopolitana” (per la realizzazione sul territorio di una rete integrata di percorsi ciclabili identificati attraverso quattro quadranti di diverso colore). In pratica si è deciso di iniziare la riconnessione delle piste ciclabili partendo dal quadrante di colore blu posto a nord della città, intervenendo in maniera decisa sull’asse: Strada parco- via L.Muzii, Viale Regina Margherita. Questo percorso andava riprogettato per permettere a coloro che quotidianamente attraversavano la strada parco in bicicletta, di arrivare in sicurezza fino a Piazza della Rinascita e di conseguenza vivere il centro commerciale naturale della Città, ma anche per porre Pescara al passo con le realtà italiane ed europee più evolute in termini di mobilità sostenibile.

Le prime operazioni effettuate si sono concentrate sul tratto di viale Regina Margherita compreso tra via L.Muzii e piazza della Rinascita. In questa zona particolare della città era prioritario prevedere un processo di riqualificazione urbana al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Infatti, da analisi effettuate con rilevatori di traffico a lettura laser, è risultato che Viale Regina Margherita, essendo un asse stradale parallelo alla riviera di diretta penetrazione verso Piazza Salotto, era interessata da un notevole flusso veicolare, con importanti fenomeni di traffico “parassitario” e di sosta in doppia fila.

Per garantire una maggior sicurezza tra le varie componenti di traffico presenti nella via (veicoli, pedoni e ciclisti) con Deliberazione di Giunta Comunale n.424 del 28/06/2016 è stato approvato il progetto definitivo/esecutivo relativo all’istituzione della “zona 30 su viale Regina Margherita” per un importo pari a 38.243,59 euro. Il progetto prevedeva oltre alla realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale anche la realizzazione di alcuni “varchi fisici” per il restringimento della carreggiata, in corrispondenza delle maggiori intersezioni, per evitare svolte rapide delle autovetture e fenomeni di aumento della velocità lungo l’intero rettilineo. Nella riprogettazione della carreggiata di Viale Regina Margherita nel tratto compreso tra via L. Muzii e piazza della Rinascita, la nuova pista ciclabile bi-direzionale di larghezza pari a ml.2,50 è stata collocata sulla strada in corrispondenza del marciapiede lato mare, sull’originario tracciato della corsia preferenziale del trasporto pubblico locale, senza interferire sui parcheggi consentiti da sempre sul lato monte. Con Determina Dirigenziale n.167/BR  del 18/07/2016 si è provveduto ad affidare i lavori alla ditta di segnaletica Thermade s.r.l. con sede in via Vincenzo Ranalli 7/d di Città Sant’Angelo. I lavori sono stati coordinati in accordo con il Settore Manutenzione che nei mesi di maggio e giugno 2016 aveva operato sul tratto in questione per rifare il manto di asfalto.

Con Ordinanze Sindacali n.232 del 19/07/2016 e n.253 del 1/08/2016, sono stati iniziati i lavori di realizzazione della pista ciclabile e in generale di tutta la zona 30, conclusi alla fine di agosto 2016. Con la realizzazione del tratto di ciclabile su via L. Muzii (nel tratto compreso tra via s.Pellico e viale Regina Margherita), conclusi nel 2018, si è completato l’intero asse di riconnessione con la strada parco.

Da successivi rilievi eseguiti per verificare l’utilizzo delle ciclabili, è risultato che nel solo mese di novembre 2018 si sono registrati circa 410 passaggi giornalieri di ciclisti che hanno transitato su viale Regina Margherita. La notevole affluenza degli utenti delle due ruote, ha reso indispensabile porre le basi di una convivenza che fosse più sicura con il traffico veicolare della zona, agevolando sia il rispetto delle regole che l’incolumità di tutte le utenze, a partire da quelle deboli”.

 

Pescara, 25 febbraio 2019

 

L’assessore alla Mobilità

Marco Presutti