PIAZZA ITALIA

Colle del Telegrafo aperto sin dalle 5,30 fino a settembre il sabato e la domenica.

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 L’assessore Marchegiani: “Una scelta che risponde alle istanze di tanti cittadini e fotoamatori”

 

“Il parco di Colle del Telegrafo apre all’alba da questo fine settimana. In concomitanza con l’ora legale e fino a tutto settembre, abbiamo deciso di adottare un orario speciale per questa straordinaria area verde cittadina, recuperata alla fruibilità. Molti fotografi professionisti e amatoriali ci hanno chiesto di poter utilizzare la formidabile vista che il parco offre, per fare fotografie non solo ai tramonti, così abbiamo deciso di assecondare tali istanze, fissando alle 5.30 di ogni sabato e domenica l’apertura del parco.

Si tratta di un provvedimento attuabile senza particolari disagi, visto che ad occuparsi dell’apertura e chiusura dei nostri parchi è Attiva, che ha già orari simili per assolvere agli altri servizi, così sarà possibile vivere il Colle del Telegrafo in questo speciale modo.

Da quando lo abbiamo riaperto tantissimi hanno scoperto il fascino di quella che è una delle zone più belle e identitarie della città, dotato di una vista davvero eccezionale sia sulla costa, che sull’entroterra e le nostre due montagne. L’area è attrezzata, dotata di parcheggio e facilmente raggiungibile da Strada Colle Marino, un piccolo viaggio romantico o alla scoperta del nostro paesaggio, che si potrà fare ora anche alle prime luci dell’alba e fino al tramonto”. 

 

Pescara,  30 marzo 2019

 

L’assessore a Verde Pubblico e Parchi

Paola Marchegiani  

"ACCADE A PESCARA - Il calendario perpetuo delle manifestazioni pescaresi". A cura dell'AURUM-la fabbrica delle idee.

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Presentato il progetto Accade a Pescara, calendario perpetuo delle manifestazioni pescaresi.

A CURA DELL'AURUM-la fabbrica delle idee. 

GIA' FRUIBILE AL LINK:   http://eventi.comune.pescara.it oppure www.comune.pescara.it  e cliccare il link ACCADE A PESCARA.

“Pescara, prima città in Abruzzo, si dota di uno strumento utile a 360 gradi – dice l’assessora al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani – Accade a Pescara è un portale che racchiude tutti gli appun tamenti che si svolgono nell’arco dell’anno dentro le strutture comunali e anche negli altri luoghi cittadini. (CONTINUA)

COLLE DEL TELEGRAFO: un Parco da rileggere!

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COLLE DEL TELEGRAFO: un Parco da rileggere!

La recente inaugurazione del Parco di Colle del telegrafo ha, inevitabilmente, riaperto l'attenzione della città per questo promontorio con un evidente interesse paesaggistico. Ma c'è anche la dinamica archeologica da tenere in viva considerazione e che invece sembra del tutto dimenticata. (CONTINUA)

 

All’Aurum arriva la Sala Vicentino Michetti:

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Saranno tutte esposte le opere dell’artista donate al Comune.

Blasioli e Di Iacovo: “Un lieto fine a una vicenda sospesa da vent’anni”

 

Sarà inaugurata prima dell’estate la Sala Vicentino Michetti all’Aurum, dove verranno esposte tutte le opere donate dall’artista al Comune di Pescara, perché fossero fruite dalla cittadinanza. Questo è quanto è emerso durante la conferenza che si è svolta oggi a cui hanno preso parte il vicesindaco Antonio Blasioli, che si è applicato alla soluzione di una controversia più che ventennale con gli eredi già da quando era Presidente del Consiglio Comunale, l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, la figlia dell’artista, Laila Michetti e l’architetto Antonio Michetti che ha realizzato e donato al Comune il progetto secondo cui le opere saranno esposte in modo permanente nella sala Barbella dell’Aurum e all’esterno della struttura.

 

“Il Comune di Pescara pone fine a un’ingiustizia nei confronti di Vicentino Michetti – così il vicesindaco Antonio Blasioli - A lui sono affezionato perché ho studiato qualche opera presente al Comune come Grazia e i genitori, poi ho conosciuto sua figlia Laila ed è nata amicizia e rispetto reciproco, un rapporto che ci ha consentito di definizione una vicenda che ha avuto un percorso tormentato. Tutto comincia con una donazione modale delle opere di Vicentino che dovevano essere accolte in modo diverso: chi frequenta e vede la stele al Teatro D’Annunzio o l’elefante a piazza della Rinascita, non sa di trovarsi di fronte a sue opere, che hanno fatto la storia di Pescara. Nelle sue sculture Michetti ha ritratto soggetti speciali come i bambini, gli animali che devono essere patrimonio della città perché è dalla nostra storia che sono tratti e per esserlo devono avere un luogo deputato, come lui chiedeva all’atto della donazione. Così a lui dedichiamo la Sala Barbella dell’Aurum, i lavori sono iniziati, li sta eseguendo la ditta Sandro Buccione per un importo di 22.000 euro e i primi di aprile cominceremo a montare ad allestirla in modo che qualunque sia l’attività che si svolge nella sala, questa possa essere accompagnata dalla presenza delle opere che vi saranno esposte in modo permanente. Un ringraziamento voglio farlo a Laila, per la composizione di un rapporto che doveva essere diverso dal principio e ad Antonio Michetti, che ha seguito con noi l’allestimento. Tutte le opere saranno lì, anche se per Grazia avremmo una ipotesi su cui dobbiamo confrontarci con Laila, che è quella di restituirle lo sguardo del mare, ponendola al centro della piazza che nascerà davanti al teatro D’Annunzio appena finiranno i lavori di riqualificazione. Una collocazione auspicata, ma realizzabile solo a patto che la statua sia collocata in modo da non essere esposta a vandalismo e danneggiamenti”.

“E’ il miglior lieto fine a una vicenda lunga e antipatica – sottolinea l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo -Il primo contatto avuto con Laila appena insediati alla guida della città è arrivato con una lettera che chiedeva un sopralluogo a lei lungo negato al Museo Colonna dove erano conservate le opere per verificarne lo stato, a cui ho risposto chiedendole di andarci insieme. Quella mattinata ci siamo trovati di fronte a situazioni molto gravi e sgradevoli, le diedi ragione conscio che un tale patrimonio non potesse versare in quello stato. L’Amministrazione, sulla scorta della richiesta di rendere più fruite quelle opere, ha dato ascolto alla richiesta, Laila ci ha dato fiducia e siamo riusciti a fare in modo che le opere dal degrado potessero avere una definizione diversa e un maestro come Michetti possa essere meglio e giustamente conosciuto dalla cittadinanza e da chi frequenta la città”.

 

“Durante questi anni non ho mai avuto fiducia nella politica, poi, un bel giorno, casualmente ho conosciuto Antonio Blasioli, un ragazzo dalla faccia pulita che mi ha dato ascolto e con lui si è chiuso un periodo di carte bollate – racconta Laila Michetti - Poi ho conosciuto l’assessore Di Iacovo  e abbiamo costruito un cammino che ci ha portato a questo punto. Io vi ringrazio e ringrazio Antonio Michetti, mio cugino per il suo progetto e ringrazio mio padre che mi ha dato la forza e la costanza di insistere in questi lunghi venti anni, perché il fine della donazione potesse essere questo”.

 

“Il progetto è un fatto dovuto – conclude Antonio Michetti, nipote dello scultore - perché siamo nati nello studio di mio zio e veder crescere queste opere è stata la nostra vita. Fare questa esposizione è un fatto dovuto. Io ho limato un po’ Laila perché si arrivasse a questa soluzione e a quanto pare ci siamo riusciti”.

 

 

Vicentino Michetti.

 

Vicentino Michetti nacque a Calascio il 16 febbraio del 1909 ed è scomparso nel 1997. Apparteneva ad una famiglia di costruttori e trovò la sua strada proprio nella continuazione dell'attività di famiglia. Non abbandonò mai l'arte, sua vera passione. Fu infatti la figlia a ispirarlo e a spingerlo a realizzare i primi disegni e le prime plastiche. Dopo la guerra ritornò alle sue passioni, esponendo anche a Roma nel 47 e nel 56 e a Parigi nel 58, alla Galleria Bernheim. Altre opere visibili a Pescara sono "Grazia. Le marenare", all'interno del Comune, la "L'Obelisco D'Annunziano", il Teatro "D'Annunzio", "La Donna stesa" all'interno di Villa Urania.