PIAZZA ITALIA

Assegnazione immobili, pubblicato il bando.

on .

Sindaco Teodoro, Santroni e Longhi: “Saranno disponibili 53 lotti con riduzioni del 65 per cento. C’è tempo fino al 31 per le domande”

 

Presentato stamane il bando per l’assegnazione di immobili alle associazioni cittadine pubblicato due giorni fa sul sito del Comune che consentirà l'utilizzo di 53 immobili in disuso, attraverso una richiesta da presentare entro il 31 ottobre. Modalità e novità di una scelta voluta dall'Amministrazione e presente nelle linee di mandato del sindaco Alessandrini, sono state illustrate stamane per dare la massima accessibilità degli spazi cittadini che saranno concessi alle associazioni con  agevolazioni importanti anche sui canoni per l'utilizzo, con riduzioni del 65 per cento. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro, il dirigente del Settore Gaetano Silverii e i consiglieri Daniela Santroni ed Emilio Longhi.  

 

Di seguito il link: http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=475

 

“Diamo seguito ad un avviso pubblico atteso da tempo – così il sindaco Marco Alessandrini - contenuto nelle linee di mandato di questa Amministrazione perché in un’era in cui la domanda è 100 e la disponibilità è 10 all’arbitrio venissero sostituite le regole per garantire parità di accesso a tutti. Nell’ambito della concessione di immobili un bando simile non era mai stato fatto prima, di questo ringrazio gli uffici che hanno fatto un importante lavoro per arrivare alla pubblicazione. Quando mi sono insediato mi sono spogliato del potere di assegnazione discrezionale degli immobili, a partire dagli alloggi popolari, perché non ci fossero pregiudizi per alcuno. Così facciamo per le associazioni con gli immobili da assegnare, l’invito è: partecipate e possibilmente unite le forze perché ci sono degli spazi da animare, i canoni sono convenienti e l’Amministrazione accorcia ancora di più le distanze con la comunità che opera e quella che offre servizi di varia natura per la crescita della città”.

 

“E’ la prima volta che il Comune con un’azione di massima trasparenza mette a bando 53 lotti – così l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro - Ogni lotto corrisponde a uno o più locali. E’ un’azione volta a favorire le tante associazioni che in questa città operano spesso in difficoltà proprio per le sedi. Noi con questa azione abbiamo fatto una parte significativa che il Comune non aveva mai fatto, ora saranno gli uffici ad attuare questa importante scelta, quando riceveremo le proposte e sulla base di prerogative che saranno uguali per tutti, perché tutte le associazioni abbiano le stesse potenzialità. Le migliori proposte verranno scelte e procederemo alle assegnazioni definitive dei locali che si trovano in posizioni migliori della città: si tratta delle ex sedi civiche, spazi all’interno del Mercato Ittico, alcune strutture che sono centri polivalenti. Diventeranno disponibili a costi del tutto sostenibili, grazie ad una consistente riduzione dei canoni del 65 per cento rispetto al costo di mercato, che abbiamo stabilito per rendere praticabile il percorso e comunque mettere a frutto il patrimonio sostenendo anche le associazioni. Ci aspettiamo una grande adesione, con l’impegno a procedere a tempi serratissimi”.

 

“Ringrazio il sindaco e l’assessore per aver portato a termine questo lavoro che è storico – così la consigliera Daniela Santroni - Il primo regolamento per la concessione di immobili risale a 13 anni fa, quando l’Amministrazione avviò censimento e stima, ma tutto restò fermo al passato e le amministrazioni successive hanno assegnato gli spazi su base discrezionale e non tramite l’avviso pubblico. Inizialmente il Comune non aveva un elenco aggiornato degli immobili, abbiamo rivisto tutto l’elenco del patrimonio e anche il regolamento che dal 2005 ad oggi ha avuto diverse modifiche. L’assegnazione senza bando non consente pari condizioni a tutti, da oggi questo non accadrà più, inoltre il bando potrà essere anche annuale, in modo da inserire anche altri immobili di cui l’Ente torna in possesso e tenere sempre aggiornate le liste. I locali sono ben 53, la richiesta è altissima perché è alta anche l’attesa, per questo l’Amministrazione ha cercato di dare valore alle aggregazioni, che saranno favorite anche sui punteggi. Il bando scade il 31 ottobre, per partecipare bisogna che le associazioni siano no profit e iscritte all’albo comunale, a cui ci si può registrare in qualsiasi momento. Pubblicheremo anche delle Faq e daremo la possibilità di visionare gli immobili agli interessati, attraverso gli uffici”.

 

“Una nuova occasione per rigenerare edifici inutilizzati o sotto utilizzati – conclude il consigliere Emilio Longhi - Non soltanto raggiungiamo un obiettivo, quello del bando, ma otteniamo anche l’opportunità di fornire nuove funzioni e servizi di tipo sociale e culturale si cittadini pescaresi”.

Pescara, 5 ottobre 2018 

Re.Co.De, voucher per le donne occupate e disoccupate impegnate in attività di cura dei familiari.

on .

 Pubblicato il bando per accedere ai benefici. Allegrino: “Un progetto per andare incontro alle esigenze delle donne che devono conciliare i tempi di lavoro e di cura della famiglia”.

 

Voucher per sostenere le donne occupate e disoccupate che sono impegnate nelle attività di cura di minori, anziani non autosufficienti e persone diversamente abili. Verranno erogati dal Comune attraverso "Re.Co.De - Reti di Conciliazione per le donne”, il progetto presentato dall’Ecad 15 Pescara in qualità di capofila e realizzato in ATS (Associazione temporanea di scopo) con l’ECAD 16 - Metropolitano – Comune di Spoltore; l’ ECAD 17 - Montagna Pescarese – Comune di Manoppello; Confesercenti Provinciale Pescara; C.N.A. Associazione provinciale di Pescara; UILTUCS Abruzzo; Cooperativa Sociale Onlus L’Abbraccio; Agorà Società Cooperativa Sociale Onlus.

“Re.Co.De.” è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare/ Servizio per il Benessere Sociale della Regione nell’ambito degli interventi previsti dagli investimenti a favore della crescita, dell’occupazione e della conciliazione (Piano Operativo 2017-2019 Intervento 26 – a valere sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020). Il bando per accedere ai benefici è stato pubblicato sul sito del Comune (http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=478&navOrigPage=119) e su quelli del partenariato e c’è tempo fino al 7 novembre per presentare la domanda.

 

“Con Re.Co.De intendiamo andare incontro alle esigenze delle donne che devono conciliare, con evidenti sacrifici, i tempi di lavoro e di cura della famiglia - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino- Le beneficiarie riceveranno dei voucher, che potranno essere erogati per un valore mensile massimo di 300 euro e un periodo massimo di sei mesi continuativi, sulla base di esigenze effettive. I buoni serviranno per acquistare servizi offerti da strutture specializzate (cooperative sociali, associazioni, enti pubblici, imprese) come, ad esempio, il doposcuola, vacanze studio, baby sitter, sostegno ai servizi di assistenza domiciliare, di care giver, di trasporto e altri. Le beneficiarie saranno nel complesso 85 e verranno selezionate sulla base di due avvisi: quello già pubblicato e il secondo previsto per l’inizio dell’estate. Le graduatorie saranno una per le donne occupate (59), l’altra per le disoccupate (26). I soggetti erogatori dei servizi di conciliazione, selezionati anch'essi con una procedura ad evidenza pubblica, figureranno in un ‘catalogo’ consultabile per attuare una scelta”.

I requisiti per accedere ai benefici previsti dal progetto “Re.Co.De” sono: essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea purché con regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni dalla data di presentazione dell’istanza e la residenza nel Comune di Pescara - Ecad n. 15. Le donne occupate dovranno essere lavoratrici dipendenti, anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome e possedere un ISEE non superiore a 26mila euro. Dovranno, inoltre, avere a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92. Le donne disoccupate (ai sensi del D.Lgs 150/2015) dovranno frequentare un’attività di formazione o essere titolari di una borsa lavoro/tirocinio formativo e possedere un ISEE non superiore a 18mila euro. Anche in questo caso i requisiti prevedono che abbiano a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92.  

Rispondi

Inoltra

Pescara, 24 ottobre 2018  

 

"ACCADE A PESCARA - Il calendario perpetuo delle manifestazioni pescaresi". A cura dell'AURUM-la fabbrica delle idee.

on .

Presentato il progetto Accade a Pescara, calendario perpetuo delle manifestazioni pescaresi.

A CURA DELL'AURUM-la fabbrica delle idee. 

GIA' FRUIBILE AL LINK:   http://eventi.comune.pescara.it oppure www.comune.pescara.it  e cliccare il link ACCADE A PESCARA.

“Pescara, prima città in Abruzzo, si dota di uno strumento utile a 360 gradi – dice l’assessora al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani – Accade a Pescara è un portale che racchiude tutti gli appun tamenti che si svolgono nell’arco dell’anno dentro le strutture comunali e anche negli altri luoghi cittadini. (CONTINUA)

Rinasce l’ex Fea.

on .

Blasioli: “Diventerà un polo per aggregare persone, eventi e tecnologia che Pescara merita e che renderà più bella e vivibile anche la riviera”

 

Stamane in Regione è stata la C.f.C. di Reggio Emilia, aggiudicataria dell’appalto, a illustrare gli interventi di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara, in presenza del presidente Vicario Giovanni Lolli e del vice sindaco di Pescara Antonio Blasioli. 

 

“Ci piace molto questa rinascita che abbiamo fortemente sollecitato – così il vicesindaco Antonio Blasioli- La riviera avrà una nuova piazza per eventi, concerti, spettacoli, cinema e  la passeggiata sul mare sarà destinata allo svago e anche a sostenere l’economia storica cittadina dell’accoglienza, fatta di enogastronomia e di ricettività. Questi locali non saranno più una mina per il decoro cittadino, perché per troppi anni sono stati parcheggio d’estate e ricovero per disperati tutto il resto dell’anno: gli 8.500 metri quadri a un passo dal centro stanno per essere completamente riqualificati e destinati a diventare punto di riferimento e di ritrovo non solo per i pescaresi, ma anche per i turisti. Interventi possibili, non sarà necessario apportare modifiche al Prg, al massimo un cambio di destinazione d’uso, perché non saranno realizzati nuovi edifici, ma riqualificato quello che c’è e, tra l’altro, non sarà smantellata l’area parcheggi. Dunque, una limitatissima l’attività edilizia, praticamente tutto rimarrà nei volumi attuali, ma riprenderà vita.

Era il 1963 l’anno dell’ultimo viaggio Penne Pescara della FEA. Da allora quella stazione è stata abbandonata fino al 2008 quando da assessore alla mobilità la utilizzai per la prima volta come parcheggio estivo, in accordo con la Regione Abruzzo. Dopo quella intuitiva esperienza l’ex Fea è diventata un parcheggio irrinunciabile per la città anche nei mesi invernali e sono felice che la Regione, nello scegliere questa progettazione ne preveda il mantenimento. Sono e siamo felici della scelta e dell’impegno della Regione, anche perché manteniamo la struttura storica della stazione, testimonianza storica della città e che destineremo al co-working per lo scambio di esperienze culturali. Nascerà una nuova piazza inoltre che farà da cerniera tra via Foscolo e il lungomare ed il cui nome sarebbe interessante decidere con le scolaresche della città. 

Dopo la riqualificazione della passeggiata e del lungomare, dopo la riqualificazione delle aiuole, credo che questa struttura possa aiutare a completare il collegamento tra riviera nord e sud di cui il Ponte del Mare è tramite ed espressione. I lavori consentiranno di cambiare in vita e movimento il presente di disperazione e degrado che vive la struttura, già questo è un risultato per i residenti della zona. Ma la valorizzazione culturale del cibo italiano e abruzzese credo che sia una risposta importante, l’unica possibile, all’affermarsi di catene internazionali anche in città, promuovendo lo slow food come volano della qualità del territorio, della nostra economia, del turismo e  dell’accoglienza che per tutti questi anni di governo abbiamo affiancato e sostenuto. 

Una rinascita che si coniuga benissimo anche alla nostra idea di riviera: una piazza lineare frequentabile, bella, sostenibile, vivibile sempre, d’estate per il mare, d’inverno per mantenere il contatto con il nostro elemento più importante con lo sport o anche solo per una camminata. E si coniuga perfettamente anche con la riqualificazione del Museo del Mare e anche delle banchine portuali, che cambieranno in meglio il volto di quella parte di città. I pescaresi meritano una Riviera bella e strutture in grado di far crescere la città. La rinascita dell’ex Fea è sicuramente un traguardo importante in tal senso e ci siamo davvero vicinissimi”.

 

Pescara, 24 ottobre 2018