PIAZZA ITALIA

COLLE DEL TELEGRAFO: un Parco da rileggere!

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COLLE DEL TELEGRAFO: un Parco da rileggere!

La recente inaugurazione del Parco di Colle del telegrafo ha, inevitabilmente, riaperto l'attenzione della città per questo promontorio con un evidente interesse paesaggistico. Ma c'è anche la dinamica archeologica da tenere in viva considerazione e che invece sembra del tutto dimenticata. (CONTINUA)

 

Conferenza di presentazione del progetto Mosaico Verde per la città di Pescara

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Entro la primavera l’imponente campagna di piantumazione

promossa da AzzeroCO 2 e Legambiente

 

 

Domani, venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 11,30 in Sala Giunta si terrà la conferenza di presentazione della poderosa campagna di piantumazione di alberi che avverrà a breve. Le modalità saranno rese note domani, con l’ufficializzazione dell’ingresso di Pescara nel “Mosaico Verde” nazionale, progetto a cura di AzzeroCO 2 e Legambiente, che regola l’incontro tra l’offerta di aree comunali disponibili per la forestazione e aree verdi esistenti da tutelare e la volontà delle aziende di investire risorse come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.

 

Alla conferenza saranno presenti il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore al verde Antonio Blasioli, Davide Niemeijer, Sustainability Specialist IKEA Ancona, Rimini e Chieti; Elena Piazza, Responsabile dei progetti di forestazione di AzzeroCO2; Mario Caudullo, responsabile del Servizio Verde del Comune.

 

La Stampa è invitata a partecipare.

 

All’Aurum arriva la Sala Vicentino Michetti:

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Saranno tutte esposte le opere dell’artista donate al Comune.

Blasioli e Di Iacovo: “Un lieto fine a una vicenda sospesa da vent’anni”

 

Sarà inaugurata prima dell’estate la Sala Vicentino Michetti all’Aurum, dove verranno esposte tutte le opere donate dall’artista al Comune di Pescara, perché fossero fruite dalla cittadinanza. Questo è quanto è emerso durante la conferenza che si è svolta oggi a cui hanno preso parte il vicesindaco Antonio Blasioli, che si è applicato alla soluzione di una controversia più che ventennale con gli eredi già da quando era Presidente del Consiglio Comunale, l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, la figlia dell’artista, Laila Michetti e l’architetto Antonio Michetti che ha realizzato e donato al Comune il progetto secondo cui le opere saranno esposte in modo permanente nella sala Barbella dell’Aurum e all’esterno della struttura.

 

“Il Comune di Pescara pone fine a un’ingiustizia nei confronti di Vicentino Michetti – così il vicesindaco Antonio Blasioli - A lui sono affezionato perché ho studiato qualche opera presente al Comune come Grazia e i genitori, poi ho conosciuto sua figlia Laila ed è nata amicizia e rispetto reciproco, un rapporto che ci ha consentito di definizione una vicenda che ha avuto un percorso tormentato. Tutto comincia con una donazione modale delle opere di Vicentino che dovevano essere accolte in modo diverso: chi frequenta e vede la stele al Teatro D’Annunzio o l’elefante a piazza della Rinascita, non sa di trovarsi di fronte a sue opere, che hanno fatto la storia di Pescara. Nelle sue sculture Michetti ha ritratto soggetti speciali come i bambini, gli animali che devono essere patrimonio della città perché è dalla nostra storia che sono tratti e per esserlo devono avere un luogo deputato, come lui chiedeva all’atto della donazione. Così a lui dedichiamo la Sala Barbella dell’Aurum, i lavori sono iniziati, li sta eseguendo la ditta Sandro Buccione per un importo di 22.000 euro e i primi di aprile cominceremo a montare ad allestirla in modo che qualunque sia l’attività che si svolge nella sala, questa possa essere accompagnata dalla presenza delle opere che vi saranno esposte in modo permanente. Un ringraziamento voglio farlo a Laila, per la composizione di un rapporto che doveva essere diverso dal principio e ad Antonio Michetti, che ha seguito con noi l’allestimento. Tutte le opere saranno lì, anche se per Grazia avremmo una ipotesi su cui dobbiamo confrontarci con Laila, che è quella di restituirle lo sguardo del mare, ponendola al centro della piazza che nascerà davanti al teatro D’Annunzio appena finiranno i lavori di riqualificazione. Una collocazione auspicata, ma realizzabile solo a patto che la statua sia collocata in modo da non essere esposta a vandalismo e danneggiamenti”.

“E’ il miglior lieto fine a una vicenda lunga e antipatica – sottolinea l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo -Il primo contatto avuto con Laila appena insediati alla guida della città è arrivato con una lettera che chiedeva un sopralluogo a lei lungo negato al Museo Colonna dove erano conservate le opere per verificarne lo stato, a cui ho risposto chiedendole di andarci insieme. Quella mattinata ci siamo trovati di fronte a situazioni molto gravi e sgradevoli, le diedi ragione conscio che un tale patrimonio non potesse versare in quello stato. L’Amministrazione, sulla scorta della richiesta di rendere più fruite quelle opere, ha dato ascolto alla richiesta, Laila ci ha dato fiducia e siamo riusciti a fare in modo che le opere dal degrado potessero avere una definizione diversa e un maestro come Michetti possa essere meglio e giustamente conosciuto dalla cittadinanza e da chi frequenta la città”.

 

“Durante questi anni non ho mai avuto fiducia nella politica, poi, un bel giorno, casualmente ho conosciuto Antonio Blasioli, un ragazzo dalla faccia pulita che mi ha dato ascolto e con lui si è chiuso un periodo di carte bollate – racconta Laila Michetti - Poi ho conosciuto l’assessore Di Iacovo  e abbiamo costruito un cammino che ci ha portato a questo punto. Io vi ringrazio e ringrazio Antonio Michetti, mio cugino per il suo progetto e ringrazio mio padre che mi ha dato la forza e la costanza di insistere in questi lunghi venti anni, perché il fine della donazione potesse essere questo”.

 

“Il progetto è un fatto dovuto – conclude Antonio Michetti, nipote dello scultore - perché siamo nati nello studio di mio zio e veder crescere queste opere è stata la nostra vita. Fare questa esposizione è un fatto dovuto. Io ho limato un po’ Laila perché si arrivasse a questa soluzione e a quanto pare ci siamo riusciti”.

 

 

Vicentino Michetti.

 

Vicentino Michetti nacque a Calascio il 16 febbraio del 1909 ed è scomparso nel 1997. Apparteneva ad una famiglia di costruttori e trovò la sua strada proprio nella continuazione dell'attività di famiglia. Non abbandonò mai l'arte, sua vera passione. Fu infatti la figlia a ispirarlo e a spingerlo a realizzare i primi disegni e le prime plastiche. Dopo la guerra ritornò alle sue passioni, esponendo anche a Roma nel 47 e nel 56 e a Parigi nel 58, alla Galleria Bernheim. Altre opere visibili a Pescara sono "Grazia. Le marenare", all'interno del Comune, la "L'Obelisco D'Annunziano", il Teatro "D'Annunzio", "La Donna stesa" all'interno di Villa Urania.

 

Al via la piantumazione di 140 alberi in varie vie ed aree verdi della città.

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Sindaco e Blasioli: “Continuiamo a incrementare il patrimonio arboreo cittadino”

 

Alla vigilia di un importantissimo progetto di arricchimento del patrimonio verde cittadino, in settimana partiranno anche le 140 piantumazioni predisposte dall’Amministrazione e finanziate con 50.000 euro attinti dal fondo di riserva del sindaco. 

 

“Si tratta di un’operazione annunciata – così il sindaco Marco Alessandrini- che si aggiunge a quelle già effettuate a fronte della messa in sicurezza delle alberature pericolose e che restituirà alla città esemplari di varie specie, che potranno crescere e abbellire strade, vie, piazze e parchi pescaresi e che sono”.

 

“Lo scopo di questo importante intervento – sottolinea il vicesindaco e assessore al Verde e Parchi Antonio Blasioli è quello di migliorare gli spazi della Città attraverso il ripristino delle fallanze venutesi a creare soprattutto su vie e piazze, potenziando il verde in alcune aree pubbliche. La legge 10, una sorta di testo unico in materia ambientale, obbliga le Amministrazioni a fare un bilancio di fine mandato in merito agli alberi che sono stati piantumati. Mai come questa volta il bilancio avrà un saldo positivo e i numeri lo testimonieranno insieme al miglioramento estetico e di qualità ambientale di Pescara.

L'intervento principale del progetto prevede la messa a dimora di alberi e arbusti. Le zone interessate sono: Piazza Duca D'Aosta, via Marco Polo, via Conte di Ruvo, Salita Zanni, via Alfonso Da Vestea, via Valignani, via D'Avalos, via Virgilio, parco Giardino Comunale, via Vittoria Colonna, via Luigi Polacchi, via Benedetto Croce, via Delfico e via De Titta. 

Saranno impiegate le seguenti essenze: Pinus pinea, Ligustrum japonicum, Pyrus calleryana Chanticleer, Cercis siliquastrum, Carrpinus orientalis, Hibiscus Syriacus, Populus nigra “Italica” Tamarix gallica e Pittosporum topira. Si tratta di specie autoctone o comunque che hanno una storia in città, dove crescono senza problemi.

Un’operazione che andrà a incrementare il bilancio arboreo comunale e inciderà sul miglioramento degli standard urbanistici, contribuendo a restituire a Pescara la sua immagine di città verde, con beneficio anche per l’ambiente e in linea con gli obiettivi per combattere l’inquinamento adottati da tutti gli organismi di tutela ambientale mondiale.

 

Di seguito le specie e le operazioni che interesseranno ogni strada:

Piazza Duca D'Aosta: pinus pinea

Via Marco Polo: Ligustrum japonicum

Via Conte di Ruvo: Ligustrum japonicum

Salita Zanni: estirpazione e frantumazione delle ceppaie

Via Alfonso Da Vestea: Ligustrum japonicum

Via Valignani: Ligustrum japonicum

Via D'Avalos: Ligustrum japonicum

Via Virgilio: Pyrus calleryana, Cercis siliquastrum

Parco Giardino Comunale via del Santuario: Pyrus calleryana 

Via Vittoria Colonna: Cercis siliquastrum, 

Via Luigi Polacchi: Carrpinus orientalis 

Via Benedetto Croce: Hibiscus Syriacus 

Via Delfico e via De Titta: estirpazione e frantumazione delle ceppaie e ripristino aree

 

Pescara,  27 gennaio 2018  

 

Il vicesindaco e assessore al Verde e Parchi