PIAZZA ITALIA

Presentazione ZFU Comune di Pescara.

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 Sala Consiliare gremita per l’incontro con gli esperti di del Ministero, Anci e Invitalia

 

Sala Consiliare gremita e attenta per l’incontro divulgativo sull’attuazione della Zona Franca Urbana, misura che interesserà la città con oltre sette milioni di euro a favore di attività ricomprese nel perimetro interessato dal provvedimento. Un evento nato per sollecitare una tempestiva e dettagliata informativa ad hoc sui benefici attuabili grazie alle risorse a disposizione del Comune di Pescara e sulle modalità operative e di accesso alla misura, che il Comune organizza in collaborazione con ANCI e con la Direzione Generale Incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo Economico. L’incontro, che si è aperto con i saluti del sindaco Marco Alessandrini e dell’assessore alla Zona Franca Urbana Simona Di Carlo e moderato dal direttore della Cna di Pescara Carmine Salce, hanno preso parte Francesco Monaco, Responsabile Area politiche di coesione ANCI, Alessandra De Angelis della Direzione X “Interventi per il sostegno all'internazionalizzazione e all'innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane” (MISE) e Fabio Pagliarini funzionario di INVITALIA.

 

“Sono soddisfattissima dell’adesione ricevuta dal nostro evento, che è stata davvero importante e di qualità – così l’assessore alla Zona Franca Urbana Simona Di Carlo dopo l’incontro – Questo evento è servito a chiarire molti aspetti necessari ad accompagnare alla fase operativa i benefici che deriveranno dall’erogazione dei 7 milioni di euro previsti per Pescara dalla misura che inserisce Pescara fra i Comuni beneficiari e conferisce alla città 7.429.000 euro di risorse per l’attuazione. Dal 4 al 23 maggio sarà possibile inoltrare le domande da parte dei soggetti beneficiari, in modo da partire con le agevolazioni a stretto giro. Noi predisporremo uno sportello pubblico per coadiuvare i richiedenti e ampliare al massimo le richieste, instaureremo un filo diretto con i tecnici ministeriali e dei soggetti partner per rispondere ai quesiti da parte della comunità, così com’è accaduto stasera e ci coordineremo con le associazioni di categoria, che sono state finora dei partner preziosi e operativi, perché il maggior numero di imprese possa essere raggiunto e possa usufruire di questa fondamentale boccata di respiro che arriva da risorse ministeriali. Le agevolazioni sono importantissime: decontribuzione, esenzione dai contributi propri dei Comuni, defiscalizzazione, i passaggi sono scanditi da circolari ministeriali e atti ufficiali che renderemo tutti disponibili a brevissimo in un’apposita sezione del sito che farà da ponte fra Comune, imprese e organismi tecnici”.

La storia della misura dal 2009 a oggi. Il 6 ottobre 2017è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (G.U. Serie Generale n. 234) il decreto attuativo interministeriale (MISE-MEF) per il finanziamento di 10 Zone Franche Urbane, ricadentiin 11 Comuni, tra i quali il Comune di Pescara. Lo strumento ZFU è stato rifinanziato per gli 11 Comuni con 30 milioni di euro da Legge di stabilità 2016 e prevede agevolazioni fiscali e contributive a favore di micro e piccole imprese insediate o da insediare in una porzione di territorio comunale individuata a tal fine e caratterizzata da particolare disagio economico e sociale. Con la pubblicazione del decreto, tanto atteso dagli 11 Comuni interessati che, sebbene indicati come ZFU nel 2009, beneficiano per la prima volta della misura, è stata finalmente avviata la procedura attuativa vera e propria, gestita dalla Direzione incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo economico. Il prossimo passo prevede la pubblicazione (entro la prima decade di aprile), con decreto direttoriale, della circolare applicativa che specifica il funzionamento dell’agevolazione, ossia requisiti di accesso e modalità di presentazione delle domande. Nei primi giorni del mese di maggio si prevede di aprire i termini per la presentazione della domanda.

 

Pescara 10 aprile 2018

Aperto all’Aurum l’Ufficio Europeo dell’Aera Metropolitana.

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Alessandrini, Maragno e Di Lorito: “Uniti per dare servizi alle comunità e sfruttare le occasioni in arrivo dall’Europa”

 

Dopo l’approvazione della coprogettazione fra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore arriva il giorno dell’apertura per l’Ufficio Europa Area Metropolitana, inaugurato oggi all’Aurum dai tre primi cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore, Marco Alessandrini, Francesco Maragno e Luciano Di Lorito, con un evento di apertura per fare il punto sull’importanza della progettazione europea per le città e i territori a cui hanno preso parte autorità e rappresentanti delle categorie produttive del territorio. Ueam è un ufficio che unisce tre Comuni, finanziato nell’ambito del POR FSE Abruzzo 2014/2020 Asse IV, destinato a favorire, in forma coordinata e nell’ambito della costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale, tra i tre Comuni, la gestione associata di servizi diretti a sostenere l’accesso ai finanziamenti resi disponibili a valere su programmi europei, nazionali e regionali.

 

“La giornata di ieri è stata una giornata storica, perché sì è avviato concretamente un progetto di fusione fra le città di Pescara, Montesilvano e Spoltore, coerentemente alle previsioni del progetto di legge regionale dell’agosto scorso – così il sindaco Marco Alessandrini- Oggi e ben prima che questa legge fosse promulgata Pescara, Montesilvano e Spoltore si erano già messe insieme per un progetto importante, l’Ueam. Questo progetto l’abbiamo vinto, lo abbiamo realizzato, è concreto, alla portata di tutti ed è rinnovabile ed è qui nella nostra cornice più prestigiosa. Noi renderemo questo luogo non più un punto solo divulgativo, come era accaduto in passato, ma diventerà anche un punto di formazione per personale dipendente dei Comuni e non solo, affinché si sia in grado di intercettare risorse europee per i territori. L’esperienza del Comune di Pescara è esemplare: dal novembre 2016 al luglio 2018 abbiamo un dirigente esterno che è stata in grado di reperire 8.400.000 euro di fondi comunitari incardinati in progetti in corso e riguardanti vari settori, dalla mobilità all’ambiente, dall’urbanistica, alla sostenibilità, dal sociale alla cultura, fondi che sono stati trovati e drenati e vogliamo che l’Ufficio Europa ci aiuti ad aumentare, perché siamo convinti che dando rilievo alle citta, che sono al centro del nuovo mondo e dei programmi comunitari, siamo sulla via giusta, ed è la migliore risposta anche verso la Nuova Pescara. Il prossimo passo che vorremo compiere con Montesilvano e Spoltore,  ma anche con Francavilla, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino, ed è anche qui un lavoro già iniziato, è fare politiche ambientali d’insieme. E’ un segnale importante che l’avvio della Nuova Pescara avvenga in questo ambito perché l’Europa  ha una strada che è nata sulle macerie del conflitto mondiale, noi da 70 anni abbiamo una pace, la più longeva della storia, per questo è così importante. Oggi dobbiamo fare questo sforzo perché l’Europa è opportunità, è pace e democrazia e dobbiamo andare avanti con questo strumento per coltivarle”.

 

“Mi fa piacere che ci sia tanto entusiasmo e partecipazione – così il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno- Oggi si è tutti orientati ai bisogni primari e sappiamo che il collegamento con l’Europa è fondamentale e deve diventare un trade d’union virtuoso. Voglio rifarmi a D’Azeglio che all’indomani dell’unità d’Italia disse che dovevamo fare gli italiani, noi ci troviamo nella stessa situazione, abbiamo fatto l’Europa e ora dobbiamo fare gli europei. Il percorso che stiamo facendo insieme è virtuoso e di buonsenso, quello di condividere azioni per erogare i servizi migliori e ridurre i costi, per fare l’utente felice, un percorso che avrebbe dovuto portare alla Nuova Pescara progressivamente. In tale ottica abbiamo cominciato a tracciare un percorso comune: quello di mettere in condivisione i servizi e poi creare il contenitore istituzionale. Il progetto che presentiamo è ambizioso e può dare tante soddisfazioni a imprese e cittadini: vogliamo allungare una mano verso l’Europa col profondo interesse di drenare sul territorio i fondi utili a finanziarne il rilancio per allineare le nostre economie a quelle del nord. Oggi noi diamo la possibilità alle amministrazioni e ai cittadini di essere informati, perché si possa diventare cittadini europei consapevoli. Io sono nato cittadino italiano e sono diventato europeo, i miei figli sono nati cittadini europei e saranno cittadini del mondo e dunque dobbiamo necessariamente allargare i confini. L’Europa nasce quando si acquisisce la consapevolezza che per evitare i conflitti bisogna collaborare, oggi dobbiamo continuare questo percorso con la consapevolezza di essere attori principali in un palcoscenico che ci saprà dare spazio e voce”.

 

“L’Ueam è uno strumento importantissimo a cui diamo vita insieme e quando Pescara ci ha chiamato per aderire a questo progetto poi abbiamo subito colto l’occasione di agganciarci al lavoro di questa Amministrazione che sta facendo molto e si è aggiudicata tanti progetti – così il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito- Di questo lavoro non possiamo che beneficiare anche noi, perché mettendoci insieme si fa massa critica e si ottimizzano le risorse in modo che i servizi siano più efficienti e ottimali per tutti. Un’Europa che è sotto attacco oggi e per questo deve far valere i principi fondamentali per cui è nata, perché c’è chi incoraggia le scissioni, gli abbandoni, a discapito di tutti. Noi europei dobbiamo fare in modo di acquisire una maggiore coscienza del nostro status e oggi la politica non ci sta dando una mano, perché ci sono fronti nuovi che rimettono in discussione proprio i principi fondamentali dell’Europa dei popoli a cui tutti abbiamo guardato vedendola nascere. Io sono contento, orgoglioso e onorato di partecipare a questo tavolo, perché sono convinto che questo ufficio che ci collega all’Europa porterà benefici per la nostra Spoltore e per le nostre città, aiutandoci a progettare insieme proprio come l’Ue ci chiede per crescere”.

 

“L’Ueam nasce per attuare programmazione relativa all’asse 4, finalizzato a rafforzare la governance,  che ha come obiettivo promuovere associazioni per l’istituzione di uffici in grado di intercettare risorse a livello europee, che devono essere percepiti come antenne sul territorio – così Elena Sico, Responsabile Servizio Autorità di Gestione Unica FESR-FSE - Questo è un momento cruciale perché si stanno scrivendo le regole per la programmazione europea successiva, quindi è il tempo giusto per partire e per prepararci. L’istituzione dell’Ufficio è fondamentale perché dovrà operare anche per un futuro prossimo in un’ottica di rete e cooperazione con la Regione, in particolare mettendo insieme e sviluppando al massimo le sinergie nell’ambito dei programmi operativi. Dobbiamo fare un passo in più, perché tutti i fondi possano essere impiegati. Ci sono risorse per circa 700.000 euro, stiamo cercando di elevare l’attrattività, coinvolgendo anche altri Comuni per dare opportunità a tutti i territori”.

 

Pescara, 20 ottobre 2018

 

Zona Franca Urbana, riunione operativa per il decollo atteso dal 2009.

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Di Carlo: “Lavoriamo alla procedura, a breve incontro con gli interlocutori ministeriali per entrare nel vivo”

 

Riunione operativa nel pomeriggio di oggi a proposito della Zona Franca Urbana, il sindaco Marco Alessandrini e l'assessore dedicato Simona Di Carlo, hanno incontrato le associazioni di categoria e i portatori di interesse per fare il punto sul decollo della misura che interesserà la città con circa sette milioni di euro a favore di attività che nasceranno nel perimetro interessato dal provvedimento. Erano presenti Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Unitamente a Confindustria, Upa, Coldiretti, CIA, Legacoop e Consulta delle Libere Professioni.

 

“Abbiamo voluto questo incontro perché l’iter è chiuso e possiamo passare finalmente alla fase operativa – riferisce l’assessore alla Zona Franca Urbana Simona Di Carlo – A seguito del decreto ministeriale del 6 giugno scorso i dirigenti Ministero per lo Sviluppo Economico, unitamente a quelli di InviItalia e Anci per conto di IFEL verranno ad illustrarci le finalità, daranno informazioni sui soggetti beneficiari, le agevolazioni concedibili e l’iter burocratico da seguire per l’emanazione dei bandi. Tutto questo accadrà a brevissimo, nei primi giorni di aprile e coinvolgerà i portatori di interesse che saranno vettori delle informazioni verso i propri rappresentanti.

La Zona Franca urbana diventa realtà, dunque, e sta per diventare un’opportunità concreta per tantissime attività imprenditoriali, in special modo quelle piccole. La base finanziaria è ampia, abbiamo a disposizione 3.076.099 euro già reperiti per la ZFU, a cui vengono riassegnate in bilancio risorse in favore dei Comuni pari a ulteriori 4.290.065 euro, si tratta di somme attualmente in perenzione, individuate dalla delibera Cipe del 2009 che istituisce il provvedimento e per cui c’è già una delibera di Giunta con cui l’Amministrazione ha aderito allo schema di accordo di programma fra il MISE ed Enti.

Tali somme verranno ora utilizzate dalla stessa Agenzia secondo quanto previsto dal comma 7 del Decreto Interministeriale del 2013 sulle Zone Franche Urbane. In tal modo Ministero e Comuni attiveranno le forme necessarie di reciproca collaborazione istituzionale, provvedendo anche al coinvolgimento delle Regioni coinvolte. Una volta stabilita la procedura, istituiremo uno sportello preposto per dare informazioni direttamente ai potenziali interessati.

I dettagli saranno stabiliti durante la riunione che si terrà a breve, a cui seguirà una fase informativa e si lavorerà ai bandi che renderanno possibili gli sgravi e i benefici fiscali previsti dalle Zfu per rilanciare le attività esistenti e per avviarne di nuove.

Il Comune ha anche dato seguito all’aggiornamento delle zone franche urbane, che interesseranno la zona ovest del territorio, già individuata dal decreto ministeriale del 2009”.

Pescara, 12 marzo 2017

 

L’assessore alla Zona Franca Urbana

Simona Di Carlo

 

Partiti i lavori nella Riserva dannunziana per il progetto Greenways dannunziane.

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L’Amministrazione: “Entro l’autunno avremo una Riserva più fruibile e più inclusiva” 

 

Sono partiti da giorni i lavori di riqualificazione della Riserva dannunziana illustrati oggi in conferenza stampa all'interno della Riserva. Si tratta di “Greenways dannunziane” il progetto con cui lo scorso 20 febbraio il Comune di Pescara ha partecipato all’Avviso Pubblico Regionale POR FESR Abruzzo 2014-2020 – Asse VI – Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali – Linea d’azione 6.6.1, che punta a rendere la riserva più aperta, particolarmente per i visitatori con disabilità e che consentirà una riqualificazione anche ambientale dell’area verde, accorciando ancora di più le distanze con i tesori naturalistici e paesaggistici che la storica “Pineta” contiene, senza nuocere al suo delicato ecosistema. Il progetto è stato approvato in data 3 maggio 2017 e appaltato alla Ipomagi Srl di Roma e alla ditta Mareta di Francavilla, prevede interventi per un importo totale di 315.000 euro che si svolgeranno in 120 giorni. 

Sul posto il sindaco Marco Alessandrini, l'assessore alla Riserva Paola Marchegiani, il vicesindaco Antonio Blasioli, Gianni Melilla, promotore della legge istitutiva della Riserva, il progettista e le ditte che si sono aggiudicate l'intervento in corso dal comparto 2, il responsabile del servizio Verde Mario Caudullo, il presidente della Cooperativa Il Bosso Christian Moscone che con la cooperativa Majambiente gestisce da tempo le attività didattiche e informative del centro visite dentro la riserva, il consigliere Stefano Casciano e la dirigente per le Politiche Comunitarie Barbara Becchi.

 

“Questi interventi consentiranno alla Riserva di rendere più fruibili le zone aperte al pubblico – così il sindaco Marco Alessandrini– E’ necessario promuovere questo luogo che è speciale proprio in quanto riserva, una delle poche in Italia ad essere situate all’interno di una città. Conoscerla meglio significa farsi parte di una maggiore tutela del suo patrimonio verde. Un cammino in tal senso è già iniziato, perché la Riserva ha un centro visite e all’attivo un progetto ancora in corso affidato alle cooperative Il Bosso e Majambiente che nei mesi scorsi hanno portato avanti con grande competenza ed entusiasmo, un’intensa attività di conoscenza e laboratori di educazione ambientale con tutte le scuole cittadine, attività che vanno avanti anche d’estate, come attesta il calendario di seguito”. 

 

“Il progetto è stato approvato in data 3 maggio 2017 e prevede interventi per 315.000 euro, con un ribasso del 29 per cento e che si svolgeranno in 120 giorni – così il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici e Verde Antonio Blasioli– Cominceremo però dalla manutenzione di tutta la rete idrica della Riserva, nei comparti 2, 3 e 4, cioè i comparti oggetto dei lavori. Chiuse da qualche mese l’Aca ci ha riconsegnato l’intera rete idrica, per cui sarà il Comune ad effettuare la manutenzione di oltre un chilometro di rete e proprio per tutelare l’assetto della Riserva, cercheremo di effettuare questi lavori con degli “spingitubi”, quindi evitando il più possibile di scavare. Terminato questo lavoro la Asl e l’Aca valuteranno la qualità dell’acqua e i fruitori abituali del parco, che sono oltre un migliaio a settimana, fra chi fa sport e i bambini, potranno bere nuovamente all’interno della Riserva. Ci tengo inoltre a sottolineare altri importanti lavori: verrà sistemato il ponticello di legno sopra il canale del comparto 2, è un struttura che è nel cuore di tutti i pescaresi, dove anch’io da bambino giocavo ed è interdetto da qualche mese, verrà risistemato, come pure i giochi presenti nel parco, così i servizi igienici a cui verranno cambiati i sanitari e ritinteggiati, ma soprattutto nell’ottica di una maggiore fruibilità e conoscenza della riserva, saranno realizzati percorsi sensoriali per non vedenti e non udenti, oltre all’utilizzo di 4 auto elettriche che saranno prelevabili all’Aurum e a cui saranno dedicati percorsi particolari per consentire l’ingresso in riserva anche dei disabili”.

 

“Puntiamo a rendere più inclusiva la Riserva, tutelandone, però, la speciale natura – sottolinea l'assessore Paola Marchegiani-  Il nostro polmone verde non è un parco ed ha zone che sono sempre interdette alla fruizione e vietate al pubblico, perché le specie che ospita possano conservarsi e continuare a crescere. Cosa questa che è necessario valutare sia nella manutenzione che nella riqualificazione e che spiega la presenza di rovi e la scelta, condivisa con studiosi e ambientalisti, di effettuare interventi di manutenzione non distruttiva del suo ecosistema ambientale, che è nostro dovere tutelare. I lavori in corso servono a renderla maggiormente fruibile nelle aree aperte, in modo consono alla tutela che una riserva richiede e a riqualificarla. La parola chiave di tutto il progetto, come detto, è “inclusività”, sia nel senso logistico che sociale. Nel primo senso la Riserva viene inclusa negli itinerari cicloturistici della regione e dei circuiti nazionali, ma inclusiva lo diventerà di più anche dal punto di vista umano e sociale, perché abbiamo dedicato particolare attenzione all'abbattimento di ogni tipo di barriera per l'inclusione di soggetti con disabilità. L’iniziativa permetterà a tutti di fruire del patrimonio naturalistico, migliorandone l'accessibilità, non solo motoria, ma anche sensoriale e percettiva, attraverso itinerari e percorsi didattici, naturalistici e sensoriali. E’ un patrimonio di tutti dobbiamo tutelarlo e viverlo rispettandone la natura”.

 

“Sono qui per testimoniare sostegno al Comune in questa azione di riqualificazione della Riserva, sono convinto che questo sia il migliore biglietto da visita che Pescara può dare a chi entra da sud a questa città – aggiunge Gianni Melilla, promotore della legge di istituzione della Riserva dannunziana - Quando abbiamo deciso di tutelare l’allora Pineta è stato  perché era l’ultimo lembo di 36 ettari di una enorme macchia mediterranea che un tempo si sviluppava per decine di chilometri lungo la costa. Ce ne rimanevano 36 ettari, preda di un’aggressione sistematica: c’erano discariche abusive, costruzioni faraoniche, degrado e prostituzione a tutti i livelli tutto il giorno e c’erano i bisonti della strada che entravano in pineta, calpestando questo sedime su cui passava prima la Nazionale Adriatica. Con Allora abbiamo salvato questi 36 ettari con una legge regionale che ha posto dei limiti, dei vincoli che sono e restano sacrosanti. Non solo non mi pento, ma lo rifarei migliaia di volte: salvammo l’ultimo lembo della nostra macchia mediterranea, insieme ad un altro progetto che era quello di recuperare l’Aurum, qui vicino che era un rudere. Insieme alla riserva abbiamo trovato i fondi per ristrutturarlo e riconsegnarlo alla città, com’è accaduto”. 

 

“Verrà adeguato l'esistente ad una fruibilità diversificata – illustra il progettista PieroPandolfi-  diversi temi unificheranno i comparti con un filo conduttore anche cromatico che avrà come terminale il Centro visite, all’Aurum e consentirà al visitatore di scegliere il suo percorso, contrassegnato da 10 tappe di valore, ad ognuna una postazione con QR-Code illustrerà le particolarità del luogo e darà informazioni. Azzurro il colore della mobilità protetta, arancio per percorsi salute e podistici, rosso per quello ciclabile e verde per percorsi naturalistici. Fra l'altro: i comparti ospiteranno un piccolo anfiteatro con pedana in legno per eventi culturali e musicali; verrà adeguata con materiali sostenibili la pavimentazione esistente dei percorsi, al fine di agevolare la mobilità protetta; i manufatti deteriorati saranno recuperati e riqualificati, compresi arredi, tavoli e ponticello pedonale che attraversa il canale nel comparto 2, che sarà rimosso e sostituito; verrà effettuata la manutenzione degli ordinari  corpi di fabbrica, con il rifacimento totale dei servizi igienici e delle staccionate dove necessario; verrà adeguata e implementata la cartellonistica dei vari percorsi con indicazione delle vie di accesso ai comparti 2-3-4, gli arredi e i giochi”. 

 

Programmazione attività delle strutture di Accoglienza e di Educazione Ambientale della Riserva Naturale Pineta Dannunziana. luglio – novembre 2018

 

L’ufficio informativo della Riserva tutti i giorni in base al calendario di apertura dell’Aurum

VISITE GUIDATE GRATUITE 

• Visite guidate gratuite tutti i week end di luglio agosto e settembre a partire dalle ore 17.30 ed infra settimanali in base al calendario che verrà pubblicato settimana per settimana sulla pagina facebook della Riserva

• Visite guidate gratuite su prenotazione negli altri giorni

VISITE GUIDATE GRATUITE SCUOLE

• Visite guidate gratuite per le scuole della città di Pescara nei mesi di settembre ottobre e novembre su prenotazione

• Visite guidate per le scuole di tutta la Regione su prenotazione

LABORATORI DIDATTICI GRATUITI

-Laboratori ludico didattici gratuiti tutti i venerdì di luglio ed agosto dalle 17.30 alle 19 per bambini e ragazzi ed in particolare:

• 20 luglio Laboratorio ‘’Alla scoperta degli alberi della Riserva’’ dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 ed i 10 anni

• 27 luglio Laboratorio ‘’I licheni come bioindicatori’’ dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 ed i 10 anni

• 3 agosto Laboratorio ‘’Le fiabe in Pineta’’ dedicato a bambini e ragazzi tra i 4 ed 7 anni

• 10 agosto Laboratorio ‘’Gli insetti della Riserva’’ dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 ed i 10

anni

• 17 agosto Laboratorio ‘’Orientiamoci in Riserva’’ dedicato a bambini e ragazzi tra gli 8 ed i 12

anni

• 24 agosto Laboratorio ‘’Le piante alimentari della Pineta’’ dedicato a bambini e ragazzi tra gli

8 ed i 12 anni

• 31 agosto Laboratorio ‘’Caccia al tesoro naturale’’ dedicato a bambini e ragazzi tra i 4 ed 7

anni

• Settembre (date da definire) Nordic Walking in Pineta

• Ottobre - novembre (date da definire) : Seconda edizione del Laboratorio ‘’In azione per la piccola fauna ‘’ in collaborazione con Associazione ANSA "Aiutiamo la Natura Secondo Natura’’ ddicato ad adulti e ragazzi.

 

Info anche qui:

https://www.facebook.com/pinetadannunziana http://www.pinetadannunziana.it/

Programmazione attività delle strutture di Accoglienza e di Educazione Ambientale della Riserva Naturale Pineta Dannunziana

 

 

Pescara 24 luglio 2018