PIAZZA ITALIA

Progetto Pesos, giovedì monitoraggio dei percorsi ciclabili

on .

Un  monitoraggio funzionale delle piste ciclabili realizzate nell'ambito del progetto Pesos (Pescara Sostenibile) e dei totem motivazionali installati poco più di un mese fa lungo la Riviera, in via Muzi e in via Valle Roveto.      

Giovedì prossimo, 20 maggio, un gruppo di sedici persone (otto uomini e otto donne) sarà impegnato lungo via Pepe e sulle ciclabili del cosiddetto quadrilatero (via Conte di Ruvo, via d''Annunzio, ponte d''Annunzio, via Caduta del Forte, corso Vittorio Emanuele II, ponte Risorgimento) su due direttrici di lavoro: la rilevazione del passaggio di biciclette e la distribuzione di materiale informativo sul progetto con un questionario di valutazione sulle iniziative attuate negli ultimi mesi.

"Si tratta di un'attività di controllo diretto sulla fruizione delle piste ciclabili - sottolinea l'assessore alla Mobilità, Luigi Albore Mascia - che ci consentirà di lavorare avendo a disposizione dati certi sulla qualità dei nostri progetti. Il monitoraggio è un momento qualificante di un percorso, per il quale c'è un ingente utilizzo di fondi europei: contiamo di ricevere indicazioni statistiche e valutazioni che possano aiutarci a calibrare sempre meglio gli interventi in corso e quelli futuri".

Dodici le persone addette al conteggio, quattro quelle che saranno impegnate nella distribuzione del materiale informativo.

Il conteggio delle bici in transito è previsto su 6 stazioni, 2 lungo via Pepe e 4 lungo il quadrilatero, nell'arco di 14 ore (dalle ore 7,00 alle ore 21,00).

Questo consentirà di valutare anche i flussi di movimento nelle diverse ore della giornata, collegandoli anche alla mobilità complessiva.

 I volantini verranno invece distribuiti ai ciclisti in transito. Le postazioni di conteggio saranno presidiate da appositi banner e da cavalletti con l'esposizione di materiale informativo dedicato. I volantini conterranno un QrCode e un link che consentiranno di accedere al questionario predisposto online.

Nell'ambito del progetto Pesos, come ricorda l'assessore Albore Mascia "è stata realizzata la ciclostazione di Porta Nuova, all'interno della quale viene effettuato il servizio di punzonatura bici, ed è stato attuata la sperimentazione per l'utilizzo di biciclette a pedalata assistita per la mobilità casa-lavoro e casa-scuola, ancora in corso in collaborazione con venti partner tra aziende e istituzioni".

 

Pescara, 18 maggio 2021      

Colle del Telegrafo aperto sin dalle 5,30 fino a settembre il sabato e la domenica.

on .

 L’assessore Marchegiani: “Una scelta che risponde alle istanze di tanti cittadini e fotoamatori”

 

“Il parco di Colle del Telegrafo apre all’alba da questo fine settimana. In concomitanza con l’ora legale e fino a tutto settembre, abbiamo deciso di adottare un orario speciale per questa straordinaria area verde cittadina, recuperata alla fruibilità. Molti fotografi professionisti e amatoriali ci hanno chiesto di poter utilizzare la formidabile vista che il parco offre, per fare fotografie non solo ai tramonti, così abbiamo deciso di assecondare tali istanze, fissando alle 5.30 di ogni sabato e domenica l’apertura del parco.

Si tratta di un provvedimento attuabile senza particolari disagi, visto che ad occuparsi dell’apertura e chiusura dei nostri parchi è Attiva, che ha già orari simili per assolvere agli altri servizi, così sarà possibile vivere il Colle del Telegrafo in questo speciale modo.

Da quando lo abbiamo riaperto tantissimi hanno scoperto il fascino di quella che è una delle zone più belle e identitarie della città, dotato di una vista davvero eccezionale sia sulla costa, che sull’entroterra e le nostre due montagne. L’area è attrezzata, dotata di parcheggio e facilmente raggiungibile da Strada Colle Marino, un piccolo viaggio romantico o alla scoperta del nostro paesaggio, che si potrà fare ora anche alle prime luci dell’alba e fino al tramonto”. 

 

Pescara,  30 marzo 2019

 

L’assessore a Verde Pubblico e Parchi

Paola Marchegiani  

Approvati in giunta 11 progetti di fattibilità per 20 milioni di euro

on .

Un passaggio centrale del mandato del sindaco Carlo Masci


La Giunta comunale, riunitasi nella tarda mattinata di oggi, ha approvato un documento di rilevante importanza qual'è appunto il “Piano di interventi per Progetti di rigenerazione Urbana”. Si tratta di un passaggio fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi strategici descritti nelle linee di mandato e per permettere all’amministrazione di partecipare al bando del Mef (Ministero Economia e Finanza) di “Assegnazione ai Comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione  di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale”, il tutto per un finanziamento complessivo da 20 milioni di euro. Per il primo triennio, 2021-2023, gli interventi ammissibili a finanziamenti devono riguardare la manutenzione e il riuso di aree pubbliche e strutture edilizie pubbliche  esistenti, ma a fini sociali, per la promozione di attività sportive, per la promozione di attività culturali e per la mobilità sostenibile.

L’Esecutivo ha approvato 11 progetti di fattibilità predisposti dalla struttura tecnica:
A) ai fini sociali
manutenzione e riqualificazione energetica degli edifici Erp di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa – Comparto Nord per 2,1 milioni di euro;
manutenzione, riqualificazione energetica e miglioramento sismico degli edifici Erp di via Caduti per Servizio, per 2,9 milioni di euro;
riqualificazione del quartiere Borgo Marino Sud, Villaggio Alcyone e Piazza IV Novembre per 2 milioni di euro;
riqualificazione e recupero della struttura di via Valle Furci per 350.000 euro.
B) promozione di attività sportive
lavori di adeguamento in materia di sicurezza dello stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”, e dei campi di calcio “Adriano Flacco”, “Ettore D’Agostino” e “Rocco Febo”, per un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro;
adeguamento dei palazzetti dello sport “Ciro Quaranta”, “Simona Cornacchia” e “Giovanni Paolo II”, il tutto per 1,5 milioni di euro.

C) promozione di attività culturali
riqualificazione del waterfront fluviale compreso tra la rotonda nei pressi del palazzo Inps e la Madonnina, con un importante miglioramento della fruibilità ciclopedonale, di arredo urbano e  del contesto di verde urbano, con un intervento per 3,8 milioni di euro;
riqualificazione di Piazza Alessandrini e “Media Museum” per un importo complessivo di 1,9 milioni di euro;
D) ai fini ambientali
miglioramento del decoro urbano e degli elementi di arredo urbano tramite la riqualificazione di via Valle Fuzzina, recupero Fonte Borea e completamento del Parco Archeologico Colle del Telegrafo, intervento in un tratto di via del Circuito, per 550.000 euro di investimenti;  
E) mobilità sostenibile

Riqualificazione lungomare nord e sud per 1,9 milioni di euro;
riqualificazione Piazza Sacro Cuore e Corso Umberto, dove, come per i tratti di riviera indicati al punto precedente, verranno particolarmente curati arredo urbano, verde pubblico e manutenzione delle piante a dimora.

All’atto di delibera, nel corso dei lavori, ha fatto seguito anche l’approvazione da parte dell’Esecutivo della collegata proposta di aggiornamento al Dup (Documento unico di programmazione) 2021-2023, relativamente al Programma triennale dei lavori pubblici IN cui sono stati inseriti gli interventi su elencati. Il provvedimento dovrà ora passare al vaglio della Commissione Lavori Pubblici e quindi del Consiglio comunale prima di essere inoltrato, entro il 4 giugno, agli uffici del MEF competenti nella procedura.

<È un momento molto importante – ha detto il sindaco Carlo Masci – nel percorso che deve portarci al raggiungimento degli obiettivi che due anni fa ho presentato agli elettori e che sono indicati nelle aree strategiche “Città Vitale”, “Città Vivibile” e “Città Intelligente”. Nella visione che abbiamo di Pescara, insieme alla Giunta e alla maggioranza che mi sostiene, questi investimenti assumono un peso strategico sostanziale, unitamente agli interventi sul nuovo porto, sulla valorizzazione del fiume, sulle aree di risulta e sullo sviluppo ecosostenibile della città. Pescara può compiere quindi un passo in avanti di rilievo verso il ruolo di città sempre più inclusiva, moderna e “green>.

 

Pescara, 26 maggio 2021          

A PESCARA LA PRIMA ECOSPIAGGIA CON GIARDINO DUNALE

on .

Comune e Fater SpA insieme per realizzare

la prima ecospiaggia con giardino dunale.       

 

Il progetto è stato presentato questa mattina a palazzo di città nel corso di una conferenza stampa in sala Giunta;sarà realizzato con la donazione di € 90.000,00 di Fater Spa con il cofinanziamento dell’Amministrazione comunale.

 

All’incontro erano presenti, tra gli altri, Antonio Fazzari, General Manager di Fater, il sindaco Carlo Masci, il vicesindaco Gianni Santilli, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, gli assessori Nicoletta Di Nisio e Mariarita Paoni Saccone. Il progetto è parte del percorso di educazioneallosvilupposostenibile e costituisceunobiettivostrategicoperilpresente eper il futurodi Pescara ed è stato fortemente voluto dal sindaco Carlo Masci e dal vice sindaco Gianni Santilli.

Laspiaggiaoggettodiinterventoècollocatatralaconcessionen.70Nettunoe la concessionen.71Jambo,con zona alaggio della arghezza di 10 metri al confine nord. Il tratto di arenile interessato si trova nell’area antistante viale Muzii, ha una superficie di mq. 7.350, un chioscoeserviziigieniciprevisti:mq.22<25

 

Ilprogetto“EcoSpiaggia con giardino dunale e chiosco”,sisviluppa secondo4principi:

1.      - Realizzazioneepubblicizzazionediun modellodispiaggiaecosostenibile;

2.      - Educazioneambientaleetutela dellecomponenti naturali;

3.      - Inclusività;

4.     -  Durabilità.

 

L'obiettivodiprogettoèquellodiavviareeottenereunprocessodiinnovazioneaifinidelmiglioramentodellasostenibilitàambientale,l’accessibilitàel’inclusionedellaspiaggia aumentando di conseguenza la qualità del servizio offerto, tenendo sempre presente la sicurezza dei    turisti/cittadini,compatibilmenteconla legislazione eglistrumentiurbanistici vigenti.

 

<Pescara è la nostra casa dal 1958 e vogliamo prendercene cura - ha dichiarato questa mattina Antonio Fazzari, General Manager di Fater spa - In Fater abbiamo una strategia che guida tutte le nostre azioni: mettere le persone al primo posto. E’ per questo motivo che abbiamo sposato il progetto del Comune di Pescara per il recupero della spiaggia e supportiamo le campagne di Legambiente, perché rendono vivi e concreti temi che hanno molto a che fare con l’attenzione alle persone: l’inclusione e il rispetto per l’ambiente. Vogliamo, inoltre, che il nostro intervento sia un impegno diretto e di lungo periodo, non solo un sostegno economico – ha continuato Fazzari. Per questo saremo al fianco di Legambiente nelle attività verso le scuole: condivideremo con i più giovani ciò che facciamo per la sostenibilità ambientale, li coinvolgeremo in un concorso su idee e pratiche green. Alla base di tutto ciò vi è la sensibilità per l’ambiente e l’amore per questa città – ha concluso Fazzari – è il nostro modo di essere impresa, ciò che ci motiva a fare il nostro meglio ogni giorno: generare un cambiamento positivo per la società”.

 

«E’ una bella giornata per la nostra città – ha esordito in conferenza stampa il sindaco Carlo Masci - La valorizzazione di quel grande patrimonio naturale, che è il nostro litorale, è strettamente legato alla capacità di intervenire con rispetto e lungimiranza sull’esistente, per coniugare il bello e l’utile. Una spiaggia libera curata e funzionale può competere non solo dal punto di vista estetico e dei servizi con le migliori realtà dell’imprenditoria balneare. Quando si trova un punto di convergenza tra l’azione amministrativa e il privato che sposa una progettualità ambientale, che innalza la qualità della vita, significa innescare un circolo virtuoso con una ricaduta positiva sulla collettività. È una partnership che va a beneficio di tutti, dei singoli e dell’intera città. Anche questo progetto, per il quale ringrazio l’azienda Fater e il settore Ambiente del Comune, rientra nella nostra visione di una città che cresce su un percorso di ecosostenibilità ambientale; unitamente alla conquista della Bandierà Blu, ai progetti di trasporto green e di sharing mobility, alla cura del verde e dell’immagine della città, siamo convinti di aver intrapreso la strada giusta per rendere Pescara più vivibile e attrattiva. Per la metà di luglio tutti potremo ammirare la bellezza dell’ecospiaggia e del giardino dunale>.

 

Per il vicesindaco Gianni Santilli <questo progetto rappresenta un valore aggiunto per la nostra città. Come amministrazione abbiamo creduto molto in questa proposta e sono davvero felice che Fater abbia subito raccolto la nostra idea. È un percorso che determinerà vantaggi per tutti, sia per i residenti fruitori dell’arenile che per chi visiterà la nostra città. Ma sarà anche un bell’esempio di apertura sociale, senza distinzioni. La spiaggia è un bene di tutti, anche se sento che in alcuni casi questo diritto non è garantito. A Pescara invece il mare è un elemento vitale per la coesione della nostra comunità, e questa ecospiaggia ne sarà l’ulteriore conferma. Mi fa piacere anche sottolineare che, sul fronte della fruibilità di questo spazio, un’attenzione ancora maggiore sia stata rivolta ai portatori di disabilità>.

Il progetto è stato elaborato secondo quanto previsto nel Piano demaniale regionale “L.R. 17dicembre 1997, n. 141 Norme per l'attuazione delle funzioni amministrative in materia di demaniomarittimo con finalità turistiche e ricreative”. (Art.2Piano di utilizzazione delle aree del demaniomarittimocon finalitàturistiche ericreative - P.D.M.R).

Il chiosco/bar è stato considerato come una struttura isolata, costituita da elementi in materiale ecocompatibile efacilmenteamovibili, destinata alla somministrazione dibevande e cibo, organizzatoin2diversemacroaree:unainternaeunaesterna. La parte interna è di 13 m² ed è suddivisa in una zona che ospita il servizio igienico (1,2 mq), conantibagno a servizio del personale, uno spogliatoio di mq.3,una zona per il ripostiglio/magazzinodestinataalladispensadibevandeecibo.

 

All’esterno sono presenti tre aree destinate alla sosta da parte dei clienti, con sedute e tavolini postial di sotto di elementi ombreggianti formati da travi e pilasti in legno lamellare che sorreggono dellelamelle in legno chiaro che vanno a formare un gioco di luci e ombre. La pavimentazione, anche inquestocaso,èinlegnodandocontinuitàconglielementiombreggiantieconlacoperturadelchiosco-bar.

I servizi igienici (mq. 8) per gli ospiti sono posti in prossimità della zona di alaggio, con accessodirettoallapasserellaesterna,sonocostituitidaun wcperdisabiledonnaeun wcperdisabileuomo,un’areacopertacon due lavabi, due lavapiedi e 4 docce.

L’inserimentodelledunenell’EcoSpiaggiahal’obiettivodifavorireladiffusionedellaconsapevolezzaambientale e del rispetto della natura, e contrasta gli illeciti ambientali. Le dune sono in questa spiaggia unarisorsa di valore nazionale, che vuole operare come laboratorio culturale per conseguire la condivisione delleregole dell’area protetta e salvaguardare il patrimonio naturale facendo leva sull’apprendimento e lo sviluppoculturale.

L’obiettivoèilripristinoelavalorizzazionedelsistemadunaleresidualed’interessecomunitario,concostieoperazionidiintervento medie.

Si tratta di un intervento di attivazione dell’ambiente dunale, attualmente inesistente, protetto da strutturefrangiventoposizionatelungoilpendiodunale,esoprattuttoquelleinprossimitàdellacrestadunalehannoloscopo,traivariobiettivi,dilimitarel’accumulo disabbianellaparteretrodunale. La costruzione dunaleavverrà attraverso la messa a dimora di piante autoctone.

Il Progetto EcoSpiaggia con giardino dunale e chioscoè coordinato dal dirigente di settore del Comune di Pescara, Giuliano Rossi, con il responsabile del procedimento Mario Caudullo, il progettista Ester Zazzero, responsabile Tutela e valorizzazione mare e fiume -  Settore qualità dell’ambiente - diretto dall’arch. Emilia Fino.

 

Pescara, lì 13 maggio 2021