PIAZZA ITALIA

Cordoli stradali sulla pista di via Regina Margherita.

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 Iniziata la sistemazione. Presutti: “Elementi innovativi e di ultima generazione che renderanno più fruibile e sicuro il percorso”

 

“Al via l’apposizione dei cordoli stradali lungo la pista ciclabile di via Regina Margherita. Il lavoro sarà completato entro due giorni, riguarda un tratto di 500 m lineari che saranno forniti di cordoli in gomma, un modello innovativo e di ultimissima generazione omologato di recente dal Ministero, con la caratteristica di essere una soluzione ideale per le piste ciclabili cittadine sia in termini di praticabilità che di sicurezza. I segmenti sono lunghi un metro e alti 12 cm, si incastrano l’un l’altro e verranno bullonati a terra. Lungo il percorso ci sarà una discontinuità a tutela della sicurezza, questo significa che in prossimità dei passaggi pedonali, dei passi carrabili e delle intersezioni stradali le protezioni non ci saranno al fine di consentire la mobilità di pedoni e mezzi in entrata, uscita e attraversamento.

Si tratta di un intervento a completamento della ciclabile e in linea con la mobilità sostenibile avviata con diversi progetti dall’Ammninistrazione che nel 2015 ha deciso di avviare il progetto denominato “bici in rete”, con l’intento di ricollegare tra loro i 26 km di piste ciclabili esistenti in città. L’idea progettuale è stata indirizzata fin dall’origine, sul potenziamento dei tracciati ciclabili in corrispondenza delle scuole e dei maggiori punti di aggregazione del centro città e nell’ottica di una pianificazione complessiva di completamento della rete ciclabile cittadina denominata “ciclopolitana” (per la realizzazione sul territorio di una rete integrata di percorsi ciclabili identificati attraverso quattro quadranti di diverso colore). In pratica si è deciso di iniziare la riconnessione delle piste ciclabili partendo dal quadrante di colore blu posto a nord della città, intervenendo in maniera decisa sull’asse: Strada parco- via L.Muzii, Viale Regina Margherita. Questo percorso andava riprogettato per permettere a coloro che quotidianamente attraversavano la strada parco in bicicletta, di arrivare in sicurezza fino a Piazza della Rinascita e di conseguenza vivere il centro commerciale naturale della Città, ma anche per porre Pescara al passo con le realtà italiane ed europee più evolute in termini di mobilità sostenibile.

Le prime operazioni effettuate si sono concentrate sul tratto di viale Regina Margherita compreso tra via L.Muzii e piazza della Rinascita. In questa zona particolare della città era prioritario prevedere un processo di riqualificazione urbana al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Infatti, da analisi effettuate con rilevatori di traffico a lettura laser, è risultato che Viale Regina Margherita, essendo un asse stradale parallelo alla riviera di diretta penetrazione verso Piazza Salotto, era interessata da un notevole flusso veicolare, con importanti fenomeni di traffico “parassitario” e di sosta in doppia fila.

Per garantire una maggior sicurezza tra le varie componenti di traffico presenti nella via (veicoli, pedoni e ciclisti) con Deliberazione di Giunta Comunale n.424 del 28/06/2016 è stato approvato il progetto definitivo/esecutivo relativo all’istituzione della “zona 30 su viale Regina Margherita” per un importo pari a 38.243,59 euro. Il progetto prevedeva oltre alla realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale anche la realizzazione di alcuni “varchi fisici” per il restringimento della carreggiata, in corrispondenza delle maggiori intersezioni, per evitare svolte rapide delle autovetture e fenomeni di aumento della velocità lungo l’intero rettilineo. Nella riprogettazione della carreggiata di Viale Regina Margherita nel tratto compreso tra via L. Muzii e piazza della Rinascita, la nuova pista ciclabile bi-direzionale di larghezza pari a ml.2,50 è stata collocata sulla strada in corrispondenza del marciapiede lato mare, sull’originario tracciato della corsia preferenziale del trasporto pubblico locale, senza interferire sui parcheggi consentiti da sempre sul lato monte. Con Determina Dirigenziale n.167/BR  del 18/07/2016 si è provveduto ad affidare i lavori alla ditta di segnaletica Thermade s.r.l. con sede in via Vincenzo Ranalli 7/d di Città Sant’Angelo. I lavori sono stati coordinati in accordo con il Settore Manutenzione che nei mesi di maggio e giugno 2016 aveva operato sul tratto in questione per rifare il manto di asfalto.

Con Ordinanze Sindacali n.232 del 19/07/2016 e n.253 del 1/08/2016, sono stati iniziati i lavori di realizzazione della pista ciclabile e in generale di tutta la zona 30, conclusi alla fine di agosto 2016. Con la realizzazione del tratto di ciclabile su via L. Muzii (nel tratto compreso tra via s.Pellico e viale Regina Margherita), conclusi nel 2018, si è completato l’intero asse di riconnessione con la strada parco.

Da successivi rilievi eseguiti per verificare l’utilizzo delle ciclabili, è risultato che nel solo mese di novembre 2018 si sono registrati circa 410 passaggi giornalieri di ciclisti che hanno transitato su viale Regina Margherita. La notevole affluenza degli utenti delle due ruote, ha reso indispensabile porre le basi di una convivenza che fosse più sicura con il traffico veicolare della zona, agevolando sia il rispetto delle regole che l’incolumità di tutte le utenze, a partire da quelle deboli”.

 

Pescara, 25 febbraio 2019

 

L’assessore alla Mobilità

Marco Presutti

 

 

Inquinamento atmosferico.

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Situazione monitorata. Il Sindaco e Di Carlo: “Valori nettamente migliori del triennio. Ecco le azioni positive che abbiamo attuato”

 

“L’andamento dei valori dell’inquinamento atmosferico registrato in questi giorni è, come sempre, sotto stretto controllo. Attraverso il sempre diretto contatto con l’Arta si sottolinea un netto miglioramento nel triennio dei dati registrati, grazie anche all’azione di sensibilizzazione sulla cittadinanza che dal 2017 abbiamo provveduto a promuovere e diffondere attraverso un pubblico vademecum di comportamenti virtuosi che qui si ripropone. Quanto ai dati, per intenderci, a gennaio/febbraio nel 2017 sono stati registrati 32 sforamenti, nel 2018 erano 31 e nel 2019 siamo a 19. Da allora a oggi diverse sono le azioni positive che abbiamo attivato, pur non trovandoci in una situazione emergenziale, in quanto ben distanti dalla soglia dei 35 sforamenti annui, che per legge richiedono provvedimenti.

Ricordiamo in primo luogo l’approvazione in Consiglio della convenzione con i Comuni limitrofi per l’adozione di politiche di area vasta, le uniche a produrre risultati concreti e durevoli sulla qualità dell’aria di Pescara, condizionata da fattori che, com’è stato più volte dimostrato, non nascono solo sul nostro territorio e non dipendono solo dal traffico, come conferma anche un recente studio dell’Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, che ha analizzato l’inquinamento da Pm 2,5 (particolato fine) e Pm10. 

La ricerca, recentissima, in particolare rileva che a livello nazionale il riscaldamento è responsabile del 38% del particolato, seguono i reflui degli allevamenti, che lo sono del 15,1%, i veicoli leggeri (al 9%) e l’industria (11,1%), a seguire le altre causve. 

In attesa che tutti i Comuni coinvolti, i quali da tempo hanno tutta la documentazione idonea a produrre una delibera come quella da noi approvata in settembre, sottoscrivano la citata convenzione, oggi emettiamo un’ordinanza che recepisce alcune previsioni della convenzione, la diminuzione della temperatura del riscaldamento domestico a 19° nelle abitazioni e a 17 nei luoghi produttivi, nonché la raccomandazione di limitare l’utilizzo di biomasse per riscaldamento domestico. Non contemplate dall’ordinanza, ma comunque previste dai regolamenti comunali di Igiene, anche il divieto di combustione all’aperto e di sosta con motore acceso.

Sul fronte azioni positive, infine, ci onoriamo di ricordare sia l’imponente campagna di piantumazione di alberi che entro la primavera vedrà Pescara dotata di ulteriori 3.000 esemplari che si aggiungeranno al suo patrimonio arboreo in parchi, strade e riserva e alle oltre 400 piantumazioni da noi già avviate; sia la sostituzione dell’illuminazione pubblica tradizionale con impianti a led, altamente sostenibili sia per consumi che per inquinamento. 

Azioni che mai nessuno prima di noi aveva attuato nell’affrontare l’annoso problema dell’inquinamento atmosferico di cui soffre la città e che mostrano come per la risoluzione di problemi risalenti nel tempo occorre cura costante e duratura buona volontà”.

 

 

Pescara, 28 febbraio  2018  

 

Il sindaco Marco Alessandrini

L’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo

 

 
 

Assegnazione immobili, pubblicato il bando.

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Sindaco Teodoro, Santroni e Longhi: “Saranno disponibili 53 lotti con riduzioni del 65 per cento. C’è tempo fino al 31 per le domande”

 

Presentato stamane il bando per l’assegnazione di immobili alle associazioni cittadine pubblicato due giorni fa sul sito del Comune che consentirà l'utilizzo di 53 immobili in disuso, attraverso una richiesta da presentare entro il 31 ottobre. Modalità e novità di una scelta voluta dall'Amministrazione e presente nelle linee di mandato del sindaco Alessandrini, sono state illustrate stamane per dare la massima accessibilità degli spazi cittadini che saranno concessi alle associazioni con  agevolazioni importanti anche sui canoni per l'utilizzo, con riduzioni del 65 per cento. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro, il dirigente del Settore Gaetano Silverii e i consiglieri Daniela Santroni ed Emilio Longhi.  

 

Di seguito il link: http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=475

 

“Diamo seguito ad un avviso pubblico atteso da tempo – così il sindaco Marco Alessandrini - contenuto nelle linee di mandato di questa Amministrazione perché in un’era in cui la domanda è 100 e la disponibilità è 10 all’arbitrio venissero sostituite le regole per garantire parità di accesso a tutti. Nell’ambito della concessione di immobili un bando simile non era mai stato fatto prima, di questo ringrazio gli uffici che hanno fatto un importante lavoro per arrivare alla pubblicazione. Quando mi sono insediato mi sono spogliato del potere di assegnazione discrezionale degli immobili, a partire dagli alloggi popolari, perché non ci fossero pregiudizi per alcuno. Così facciamo per le associazioni con gli immobili da assegnare, l’invito è: partecipate e possibilmente unite le forze perché ci sono degli spazi da animare, i canoni sono convenienti e l’Amministrazione accorcia ancora di più le distanze con la comunità che opera e quella che offre servizi di varia natura per la crescita della città”.

 

“E’ la prima volta che il Comune con un’azione di massima trasparenza mette a bando 53 lotti – così l’assessore al Patrimonio Gianni Teodoro - Ogni lotto corrisponde a uno o più locali. E’ un’azione volta a favorire le tante associazioni che in questa città operano spesso in difficoltà proprio per le sedi. Noi con questa azione abbiamo fatto una parte significativa che il Comune non aveva mai fatto, ora saranno gli uffici ad attuare questa importante scelta, quando riceveremo le proposte e sulla base di prerogative che saranno uguali per tutti, perché tutte le associazioni abbiano le stesse potenzialità. Le migliori proposte verranno scelte e procederemo alle assegnazioni definitive dei locali che si trovano in posizioni migliori della città: si tratta delle ex sedi civiche, spazi all’interno del Mercato Ittico, alcune strutture che sono centri polivalenti. Diventeranno disponibili a costi del tutto sostenibili, grazie ad una consistente riduzione dei canoni del 65 per cento rispetto al costo di mercato, che abbiamo stabilito per rendere praticabile il percorso e comunque mettere a frutto il patrimonio sostenendo anche le associazioni. Ci aspettiamo una grande adesione, con l’impegno a procedere a tempi serratissimi”.

 

“Ringrazio il sindaco e l’assessore per aver portato a termine questo lavoro che è storico – così la consigliera Daniela Santroni - Il primo regolamento per la concessione di immobili risale a 13 anni fa, quando l’Amministrazione avviò censimento e stima, ma tutto restò fermo al passato e le amministrazioni successive hanno assegnato gli spazi su base discrezionale e non tramite l’avviso pubblico. Inizialmente il Comune non aveva un elenco aggiornato degli immobili, abbiamo rivisto tutto l’elenco del patrimonio e anche il regolamento che dal 2005 ad oggi ha avuto diverse modifiche. L’assegnazione senza bando non consente pari condizioni a tutti, da oggi questo non accadrà più, inoltre il bando potrà essere anche annuale, in modo da inserire anche altri immobili di cui l’Ente torna in possesso e tenere sempre aggiornate le liste. I locali sono ben 53, la richiesta è altissima perché è alta anche l’attesa, per questo l’Amministrazione ha cercato di dare valore alle aggregazioni, che saranno favorite anche sui punteggi. Il bando scade il 31 ottobre, per partecipare bisogna che le associazioni siano no profit e iscritte all’albo comunale, a cui ci si può registrare in qualsiasi momento. Pubblicheremo anche delle Faq e daremo la possibilità di visionare gli immobili agli interessati, attraverso gli uffici”.

 

“Una nuova occasione per rigenerare edifici inutilizzati o sotto utilizzati – conclude il consigliere Emilio Longhi - Non soltanto raggiungiamo un obiettivo, quello del bando, ma otteniamo anche l’opportunità di fornire nuove funzioni e servizi di tipo sociale e culturale si cittadini pescaresi”.

Pescara, 5 ottobre 2018 

Re.Co.De, voucher per le donne occupate e disoccupate impegnate in attività di cura dei familiari.

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 Pubblicato il bando per accedere ai benefici. Allegrino: “Un progetto per andare incontro alle esigenze delle donne che devono conciliare i tempi di lavoro e di cura della famiglia”.

 

Voucher per sostenere le donne occupate e disoccupate che sono impegnate nelle attività di cura di minori, anziani non autosufficienti e persone diversamente abili. Verranno erogati dal Comune attraverso "Re.Co.De - Reti di Conciliazione per le donne”, il progetto presentato dall’Ecad 15 Pescara in qualità di capofila e realizzato in ATS (Associazione temporanea di scopo) con l’ECAD 16 - Metropolitano – Comune di Spoltore; l’ ECAD 17 - Montagna Pescarese – Comune di Manoppello; Confesercenti Provinciale Pescara; C.N.A. Associazione provinciale di Pescara; UILTUCS Abruzzo; Cooperativa Sociale Onlus L’Abbraccio; Agorà Società Cooperativa Sociale Onlus.

“Re.Co.De.” è finanziato dal Dipartimento Politiche per la Salute e il Welfare/ Servizio per il Benessere Sociale della Regione nell’ambito degli interventi previsti dagli investimenti a favore della crescita, dell’occupazione e della conciliazione (Piano Operativo 2017-2019 Intervento 26 – a valere sul Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020). Il bando per accedere ai benefici è stato pubblicato sul sito del Comune (http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=478&navOrigPage=119) e su quelli del partenariato e c’è tempo fino al 7 novembre per presentare la domanda.

 

“Con Re.Co.De intendiamo andare incontro alle esigenze delle donne che devono conciliare, con evidenti sacrifici, i tempi di lavoro e di cura della famiglia - spiega l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino- Le beneficiarie riceveranno dei voucher, che potranno essere erogati per un valore mensile massimo di 300 euro e un periodo massimo di sei mesi continuativi, sulla base di esigenze effettive. I buoni serviranno per acquistare servizi offerti da strutture specializzate (cooperative sociali, associazioni, enti pubblici, imprese) come, ad esempio, il doposcuola, vacanze studio, baby sitter, sostegno ai servizi di assistenza domiciliare, di care giver, di trasporto e altri. Le beneficiarie saranno nel complesso 85 e verranno selezionate sulla base di due avvisi: quello già pubblicato e il secondo previsto per l’inizio dell’estate. Le graduatorie saranno una per le donne occupate (59), l’altra per le disoccupate (26). I soggetti erogatori dei servizi di conciliazione, selezionati anch'essi con una procedura ad evidenza pubblica, figureranno in un ‘catalogo’ consultabile per attuare una scelta”.

I requisiti per accedere ai benefici previsti dal progetto “Re.Co.De” sono: essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea purché con regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni dalla data di presentazione dell’istanza e la residenza nel Comune di Pescara - Ecad n. 15. Le donne occupate dovranno essere lavoratrici dipendenti, anche con contratto di lavoro atipico, o lavoratrici autonome e possedere un ISEE non superiore a 26mila euro. Dovranno, inoltre, avere a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92. Le donne disoccupate (ai sensi del D.Lgs 150/2015) dovranno frequentare un’attività di formazione o essere titolari di una borsa lavoro/tirocinio formativo e possedere un ISEE non superiore a 18mila euro. Anche in questo caso i requisiti prevedono che abbiano a carico almeno un convivente che sia: un figlio di età compresa tra 0 e 12 anni (anche gli affidatari); un familiare in possesso di certificazione di invalidità civile superiore al 74% o un familiare diversamente abile in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92.  

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Pescara, 24 ottobre 2018