PIAZZA ITALIA

Fusione fra Attiva, Ambiente e Linda.

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Il sindaco: “Un bel traguardo per 28 Comuni, ora dobbiamo arrivare alla fusione completa”

 

 “Continuano i passi determinanti per la gestione dei rifiuti nell’area vasta – così il sindaco Marco Alessandrini– Il progetto di unificazione delle tre società è nato per raggiungere un obiettivo sempre indicato nella pianificazione e nella programmazione pubbliche, ma ancora inattuato pur se considerato necessario per il buon funzionamento della più estesa area urbana. Pescara è stata fra i primi Comuni a dare il via libera alla fusione, facendone da apripista: siamo determinati a partire, perché con il raggiungimento di tale obiettivo si potranno offrire all’ambito abruzzese più densamente abitato (e con un’ineguagliata concentrazione di attività produttive, commerciali e turistiche) le infrastrutture finalmente utili alla migliore gestione dei rifiuti e, dunque, alla qualità ambientale dell’area.

Da ieri 28 sui 41 Comuni soci di Ambiente SpA hanno formalizzato la fusione, l’invito è a procedere ancora più serratamente per poterla attuare, in modo da attivare subito tutti i benefici che l’unione promuove e consente. Una consapevolezza che muove anche i meccanismi regionali dell’Agir e che diventerà la linea di azione di centri grandi o piccoli, perché ci permette di essere virtuosi e di programmare un ciclo che può trasformare il rifiuto in risorsa, si può produrre energia e trasformarlo in una fonte di ricchezza con risparmio per gli utenti, le comunità e gli Enti tutti”.

 

Pescara, 31 ottobre 2018

 

Il sindaco Marco Alessandrini

Presidente del Consiglio Direttivo Agir

 

Presentazione ZFU Comune di Pescara.

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 Sala Consiliare gremita per l’incontro con gli esperti di del Ministero, Anci e Invitalia

 

Sala Consiliare gremita e attenta per l’incontro divulgativo sull’attuazione della Zona Franca Urbana, misura che interesserà la città con oltre sette milioni di euro a favore di attività ricomprese nel perimetro interessato dal provvedimento. Un evento nato per sollecitare una tempestiva e dettagliata informativa ad hoc sui benefici attuabili grazie alle risorse a disposizione del Comune di Pescara e sulle modalità operative e di accesso alla misura, che il Comune organizza in collaborazione con ANCI e con la Direzione Generale Incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo Economico. L’incontro, che si è aperto con i saluti del sindaco Marco Alessandrini e dell’assessore alla Zona Franca Urbana Simona Di Carlo e moderato dal direttore della Cna di Pescara Carmine Salce, hanno preso parte Francesco Monaco, Responsabile Area politiche di coesione ANCI, Alessandra De Angelis della Direzione X “Interventi per il sostegno all'internazionalizzazione e all'innovazione delle imprese e per lo sviluppo di aree urbane” (MISE) e Fabio Pagliarini funzionario di INVITALIA.

 

“Sono soddisfattissima dell’adesione ricevuta dal nostro evento, che è stata davvero importante e di qualità – così l’assessore alla Zona Franca Urbana Simona Di Carlo dopo l’incontro – Questo evento è servito a chiarire molti aspetti necessari ad accompagnare alla fase operativa i benefici che deriveranno dall’erogazione dei 7 milioni di euro previsti per Pescara dalla misura che inserisce Pescara fra i Comuni beneficiari e conferisce alla città 7.429.000 euro di risorse per l’attuazione. Dal 4 al 23 maggio sarà possibile inoltrare le domande da parte dei soggetti beneficiari, in modo da partire con le agevolazioni a stretto giro. Noi predisporremo uno sportello pubblico per coadiuvare i richiedenti e ampliare al massimo le richieste, instaureremo un filo diretto con i tecnici ministeriali e dei soggetti partner per rispondere ai quesiti da parte della comunità, così com’è accaduto stasera e ci coordineremo con le associazioni di categoria, che sono state finora dei partner preziosi e operativi, perché il maggior numero di imprese possa essere raggiunto e possa usufruire di questa fondamentale boccata di respiro che arriva da risorse ministeriali. Le agevolazioni sono importantissime: decontribuzione, esenzione dai contributi propri dei Comuni, defiscalizzazione, i passaggi sono scanditi da circolari ministeriali e atti ufficiali che renderemo tutti disponibili a brevissimo in un’apposita sezione del sito che farà da ponte fra Comune, imprese e organismi tecnici”.

La storia della misura dal 2009 a oggi. Il 6 ottobre 2017è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (G.U. Serie Generale n. 234) il decreto attuativo interministeriale (MISE-MEF) per il finanziamento di 10 Zone Franche Urbane, ricadentiin 11 Comuni, tra i quali il Comune di Pescara. Lo strumento ZFU è stato rifinanziato per gli 11 Comuni con 30 milioni di euro da Legge di stabilità 2016 e prevede agevolazioni fiscali e contributive a favore di micro e piccole imprese insediate o da insediare in una porzione di territorio comunale individuata a tal fine e caratterizzata da particolare disagio economico e sociale. Con la pubblicazione del decreto, tanto atteso dagli 11 Comuni interessati che, sebbene indicati come ZFU nel 2009, beneficiano per la prima volta della misura, è stata finalmente avviata la procedura attuativa vera e propria, gestita dalla Direzione incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo economico. Il prossimo passo prevede la pubblicazione (entro la prima decade di aprile), con decreto direttoriale, della circolare applicativa che specifica il funzionamento dell’agevolazione, ossia requisiti di accesso e modalità di presentazione delle domande. Nei primi giorni del mese di maggio si prevede di aprire i termini per la presentazione della domanda.

 

Pescara 10 aprile 2018

Aperto all’Aurum l’Ufficio Europeo dell’Aera Metropolitana.

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Alessandrini, Maragno e Di Lorito: “Uniti per dare servizi alle comunità e sfruttare le occasioni in arrivo dall’Europa”

 

Dopo l’approvazione della coprogettazione fra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore arriva il giorno dell’apertura per l’Ufficio Europa Area Metropolitana, inaugurato oggi all’Aurum dai tre primi cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore, Marco Alessandrini, Francesco Maragno e Luciano Di Lorito, con un evento di apertura per fare il punto sull’importanza della progettazione europea per le città e i territori a cui hanno preso parte autorità e rappresentanti delle categorie produttive del territorio. Ueam è un ufficio che unisce tre Comuni, finanziato nell’ambito del POR FSE Abruzzo 2014/2020 Asse IV, destinato a favorire, in forma coordinata e nell’ambito della costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale, tra i tre Comuni, la gestione associata di servizi diretti a sostenere l’accesso ai finanziamenti resi disponibili a valere su programmi europei, nazionali e regionali.

 

“La giornata di ieri è stata una giornata storica, perché sì è avviato concretamente un progetto di fusione fra le città di Pescara, Montesilvano e Spoltore, coerentemente alle previsioni del progetto di legge regionale dell’agosto scorso – così il sindaco Marco Alessandrini- Oggi e ben prima che questa legge fosse promulgata Pescara, Montesilvano e Spoltore si erano già messe insieme per un progetto importante, l’Ueam. Questo progetto l’abbiamo vinto, lo abbiamo realizzato, è concreto, alla portata di tutti ed è rinnovabile ed è qui nella nostra cornice più prestigiosa. Noi renderemo questo luogo non più un punto solo divulgativo, come era accaduto in passato, ma diventerà anche un punto di formazione per personale dipendente dei Comuni e non solo, affinché si sia in grado di intercettare risorse europee per i territori. L’esperienza del Comune di Pescara è esemplare: dal novembre 2016 al luglio 2018 abbiamo un dirigente esterno che è stata in grado di reperire 8.400.000 euro di fondi comunitari incardinati in progetti in corso e riguardanti vari settori, dalla mobilità all’ambiente, dall’urbanistica, alla sostenibilità, dal sociale alla cultura, fondi che sono stati trovati e drenati e vogliamo che l’Ufficio Europa ci aiuti ad aumentare, perché siamo convinti che dando rilievo alle citta, che sono al centro del nuovo mondo e dei programmi comunitari, siamo sulla via giusta, ed è la migliore risposta anche verso la Nuova Pescara. Il prossimo passo che vorremo compiere con Montesilvano e Spoltore,  ma anche con Francavilla, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino, ed è anche qui un lavoro già iniziato, è fare politiche ambientali d’insieme. E’ un segnale importante che l’avvio della Nuova Pescara avvenga in questo ambito perché l’Europa  ha una strada che è nata sulle macerie del conflitto mondiale, noi da 70 anni abbiamo una pace, la più longeva della storia, per questo è così importante. Oggi dobbiamo fare questo sforzo perché l’Europa è opportunità, è pace e democrazia e dobbiamo andare avanti con questo strumento per coltivarle”.

 

“Mi fa piacere che ci sia tanto entusiasmo e partecipazione – così il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno- Oggi si è tutti orientati ai bisogni primari e sappiamo che il collegamento con l’Europa è fondamentale e deve diventare un trade d’union virtuoso. Voglio rifarmi a D’Azeglio che all’indomani dell’unità d’Italia disse che dovevamo fare gli italiani, noi ci troviamo nella stessa situazione, abbiamo fatto l’Europa e ora dobbiamo fare gli europei. Il percorso che stiamo facendo insieme è virtuoso e di buonsenso, quello di condividere azioni per erogare i servizi migliori e ridurre i costi, per fare l’utente felice, un percorso che avrebbe dovuto portare alla Nuova Pescara progressivamente. In tale ottica abbiamo cominciato a tracciare un percorso comune: quello di mettere in condivisione i servizi e poi creare il contenitore istituzionale. Il progetto che presentiamo è ambizioso e può dare tante soddisfazioni a imprese e cittadini: vogliamo allungare una mano verso l’Europa col profondo interesse di drenare sul territorio i fondi utili a finanziarne il rilancio per allineare le nostre economie a quelle del nord. Oggi noi diamo la possibilità alle amministrazioni e ai cittadini di essere informati, perché si possa diventare cittadini europei consapevoli. Io sono nato cittadino italiano e sono diventato europeo, i miei figli sono nati cittadini europei e saranno cittadini del mondo e dunque dobbiamo necessariamente allargare i confini. L’Europa nasce quando si acquisisce la consapevolezza che per evitare i conflitti bisogna collaborare, oggi dobbiamo continuare questo percorso con la consapevolezza di essere attori principali in un palcoscenico che ci saprà dare spazio e voce”.

 

“L’Ueam è uno strumento importantissimo a cui diamo vita insieme e quando Pescara ci ha chiamato per aderire a questo progetto poi abbiamo subito colto l’occasione di agganciarci al lavoro di questa Amministrazione che sta facendo molto e si è aggiudicata tanti progetti – così il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito- Di questo lavoro non possiamo che beneficiare anche noi, perché mettendoci insieme si fa massa critica e si ottimizzano le risorse in modo che i servizi siano più efficienti e ottimali per tutti. Un’Europa che è sotto attacco oggi e per questo deve far valere i principi fondamentali per cui è nata, perché c’è chi incoraggia le scissioni, gli abbandoni, a discapito di tutti. Noi europei dobbiamo fare in modo di acquisire una maggiore coscienza del nostro status e oggi la politica non ci sta dando una mano, perché ci sono fronti nuovi che rimettono in discussione proprio i principi fondamentali dell’Europa dei popoli a cui tutti abbiamo guardato vedendola nascere. Io sono contento, orgoglioso e onorato di partecipare a questo tavolo, perché sono convinto che questo ufficio che ci collega all’Europa porterà benefici per la nostra Spoltore e per le nostre città, aiutandoci a progettare insieme proprio come l’Ue ci chiede per crescere”.

 

“L’Ueam nasce per attuare programmazione relativa all’asse 4, finalizzato a rafforzare la governance,  che ha come obiettivo promuovere associazioni per l’istituzione di uffici in grado di intercettare risorse a livello europee, che devono essere percepiti come antenne sul territorio – così Elena Sico, Responsabile Servizio Autorità di Gestione Unica FESR-FSE - Questo è un momento cruciale perché si stanno scrivendo le regole per la programmazione europea successiva, quindi è il tempo giusto per partire e per prepararci. L’istituzione dell’Ufficio è fondamentale perché dovrà operare anche per un futuro prossimo in un’ottica di rete e cooperazione con la Regione, in particolare mettendo insieme e sviluppando al massimo le sinergie nell’ambito dei programmi operativi. Dobbiamo fare un passo in più, perché tutti i fondi possano essere impiegati. Ci sono risorse per circa 700.000 euro, stiamo cercando di elevare l’attrattività, coinvolgendo anche altri Comuni per dare opportunità a tutti i territori”.

 

Pescara, 20 ottobre 2018

 

Ponte del Mare, al via la manutenzione.

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Blasioli: “Intervento da 146.272 euro per tutelare un’opera diventata identitaria e centrale.

Sarà pronto e rinnovato entro metà giugno”

 

Sono partiti i lavori di manutenzione del Ponte del Mare, la ditta esecutrice è la TECNOVERDE Costruzioni Srl di Penna Sant’Andrea che si è aggiudicata gli interventi per un importo complessivo di 146.272 euro con un ribasso del 29,1660 per cento.

 

“Nel periodo luglio–settembre 2015 è stata effettuata sul Ponte del Mare la prima Ispezione Tecnica dopo la sua costruzione e messa in esercizio – illustra il vicesindaco Antonio Blasioli, assessore alla Manutenzione - Si tratta dell’avvio di una manutenzione che noi abbiamo coperto finanziariamente e avviato, visto che dal dicembre 2009, quando il Ponte del Mare è stato terminato, a oggi, non era stata mai effettuata. Da quella ispezione è risultato che la struttura risulta in condizioni generalmente buone, ma con limitati punti in cui sono presenti segni di corrosione localizzata su cui è necessario intervenire al fine di evitare ammaloramenti più onerosi. Le parti più esposte sono le strutture in acciaio, in particolare quelle rivolte verso mare, che presentano un diffuso stato di ossidazione, in alcuni punti accentuato dal fatto che alcuni scarichi di acqua di piattaforma convergono verso le strutture causando ossidazione.

Il cantiere è avviato, l’intervento prevede due fasi, si parte con una procedura di vera e propria pulizia con idrolavaggio ad alta pressione per rimuovere sporco, grasso, unto, pitture incoerenti; seguirà l’applicazione sulle zone dove si è in presenza di metallo nudo e sugli spigoli (stripe coat), di una prima mano di pittura epossidica bicomponente; poi l’applicazione su tutta la superficie della struttura di seconda mano di pittura epossidica

bicomponente; ancora, l’applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni dadi e bulloni, di speciale pittura di finitura “poliuretanica, alifatica, bicomponente” e per finire l’applicazione di tale pittura su tutta la superficie.

La seconda fase di verniciatura riguarda il ripristino delle superfici metalliche dell’impalcato in ragione del 40% della passerella pedonale e del 15% della passerella ciclabile. Sarà inoltre sostituito un appoggio in neoprene della pila n. 4, sul lato banchina sud che presenta lievi modifiche.

Questo primo e importante restyling renderà il ponte impraticabile per tutta la durata dei lavori, da capitolato 90 giorni, ma siamo certi che entro la prima metà di giugno, in tempo con l’avvio effettivo della stagione estiva questa imponente e affascinante infrastruttura potrà tornare ad essere fruibile e in perfetta forma”.

 

Pescara, 15 marzo 2018