PIAZZA ITALIA

Adriatica Risorse, fatta la governance.

on .

Domenico Di Michele il primo amministratore unico

 

Nel pomeriggio di oggi si è costituta Adriatica Risorse Spa e la prima seduta dell’Assemblea che ha nominato amministratore unico Domenico Di Michelee quali componenti del collegio sindacale Francesco Verini, presidente eCinzia De Santis e Michele Di Bartolomeo. Sono stati inoltre nominati sindaci supplenti Giovanni Perna e Ligia Di Giulio. E’ stato anche nominato il revisore legale, Donatello Sciubba. Questo l’organigramma della nuova società interamente partecipata dal Comune di Pescara, affidataria in house della riscossione volontaria e coattiva dell’intero ciclo delle entrate.

 

“A tutti va il mio più sincero buon lavoro, perché il nuovo soggetto rappresenta un’innovazione strategica per il Comune – così il sindaco Marco Alessandrini- soprattutto nel nuovo quadro di finanziamento degli Enti Locali che sempre più devono autofinanziarsi, rendendo quindi indispensabile la realizzazione di un processo efficiente di tutte le fasi della raccolta e della coazione del ciclo dei tributi. La società permetterà anche di contrastare efficacemente l’evasione fiscale, perseguendo anche l’obiettivo perequativo di giustizia sociale e rendendo possibile la messa a regime, in futuro, della riduzione del carico fiscale dei cittadini.

Con queste nomine si conclude l’azione di governo di questa Amministrazione finalizzata al risanamento ed efficientamento amministrativo, iniziata quattro anni fa con l’approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale, andata avanti con la completa digitalizzazione di tutti i processi amministrativi, iniziata tre anni fa e giunta in questi giorni ai collaudi delle procedure informatiche.

Dopo aver operato un’efficace revisione della spesa, aver fatto fronte all’ingente massa debitoria trovata al nostro insediamento, si è completato oggi l’ultimo tassello che permette al Comune di disporre in modo più sicuro, efficace e giusto delle risorse di cui abbisogna per dare servizi necessari ai cittadini. 

Con gli adempimenti di oggi si è ufficialmente insediata la governance che a stretto giro assumerà le prime decisioni”. 

 

FONTE BOREA - Una città civile non compie simili scempi.

on .

Verso la fine della scorsa consiliatura, durante i lavori del Comune di Pescara per il rifacimento di strada del Palazzo e di alcune strade limitrofe, su indicazione dei sottoscritti, vennero condotti i lavori con grande attenzione per individuare la Fonte Borea, una fontana sicuramente di origine medievale,  assolutamente importante per una città con poche tracce della memoria. Ma soprattutto  una fontana utile anche alla ricostruzione della dinamica insediativa del versante della zona collinare di Pescara orientato verso  il mare.Durante i lavori, come si può notare dalle tre  foto, la fontana venne individuata e ripulita. Si attendeva solo un piccolo intervento di manutenzione e di delimitazione. La risposta, invece, la possiamo notare nella foto di qualche giorno fa, in cui  la Fonte  appare ricoperta da vegetazione, certamente delimitata da una rete metallica, ma invisibile e ricollocata in una vergognosa condizione di abbandono e certamente verso la definitiva distruzione. Non si finisce mai di affermare con forza come questa sia una città senza passione per il proprio passato. E questa è l'ennesima riprova. Chiediamo all'Amministrazione Comunale e alla Soprintendenza Mibact di adoperarsi per il recupero della Fonte, individuando anche gli scellerati autori di questi scempio!

Licio Di Biase - Coordinatore Comitato Pescaratutela/selfie

Giulio De Collibus - Presidente Archeoclub di Pescare e Vicepresidente Nazionale Archeoclub d'Italia

 

 

Pescaratutela/selfie: per l’Osservatorio urbano permanente dell’edilizia storica del Comune di Pescara

on .

 “PESCARATUTELA/SELFIE”

COMITATO PER LA TUTELA DEGLI OTTO LUOGHI IDENTITARI DI PESCARA

 

     Al Sindaco del Comune di Pescara

                     All’Assessore all’ Urbanistica Stefano Civitares

p.c. Al Prof. Claudio Varagnoli -Dipartimento diArchitettura UdA

 Al Dott. Aldo Pezzi – Soprintendenza Mibact - Abruzzo

Oggetto:   Richiesta di istituzione dell’Osservatorio urbano permanente  dell’edilizia storica del Comune di Pescara

Facendo riferimento al provvedimento di variante al Piano Regolatore del Comune di Pescara per La tutela del Patrimonio storico-culturale al punto "3.4. Proposta per un Osservatorio urbano permanente dell’edilizia storica”, si legge:

“La messa in valore del patrimonio storico architettonico, e in generale delle identità culturali locali, pone la necessità di periodiche rilevazioni dirette orientate all’individuazione della consistenza effettiva delle unità edilizie, alla valutazione sul mantenimento degli elementi architettonici/tipologici più rilevanti, nonché della condizione statica degli edifici. A tal fine, in alcune città sono stati istituiti gli Osservatori sul recupero dell’edilizia storica che possono valere di esempio anche per il caso di Pescara. "

Alla luce di imminenti provvedimenti che dovranno essere approvati dal Consiglio Comunale, tra cui il recepimento della Legge Regionale n. 40 del 2017, relativo al recupero del Patrimonio esistente, si invita l’Amministrazione Comunale a provvedere all’istituzione dell’Osservatorio urbano permanente, onde evitare interventi lesivi del Patrimonio Storico-Culturale.

 Il coordinatore 

Licio Di Biase

Si avvia l’iter del Parco Nord.

on .

 Il Sindaco Marco Alessandrini: “Gettate le fondamenta amministrative

per realizzare un Parco atteso da oltre dieci anni”

 

Sì della Giunta a una delibera ricognitiva che apre la strada all’accordo per la realizzazione del parco nord. Si chiude così una procedura importante e complessa fra Comune-Agenzia del Demanio e Comando dei Carabinieri Provinciale di Pescara, che renderà possibile l’accordo per il futuro dell’area costiera al confine con Montesilvano.

 

“In questi anni abbiamo lavorato costantemente perché la città possa avere il Parco Nord, sia perché era una delle linee del mio mandato da sindaco, sia perché è impensabile sottrarre altro tempo alla definizione delle sorti di quei cinque ettari di territorio – illustra il sindaco Marco Alessandrini – Oggi, con l’approvazione della delibera in Giunta, è come se si fosse messa la prima pietra di un progetto che finalmente diventa possibile. Si tratta di valorizzare un’area verde da destinare alla piena fruizione della cittadinanza, come naturale prolungamento verso sud della Riserva Naturale Statale “Pineta di Santa Filomena”, con l’obiettivo di trasformarla nel più importante polmone verde dell’area nord della città, al pari della Pineta Dannunziana. Al di là di tutti i pronunciamenti degli organi comunali dal 2008 a oggi, la realizzazione del Parco Nord è risultata da sempre di difficile concretizzazione, data la natura privata delle aree e l’indisponibilità di siti di proprietà pubblica da poter eventualmente cedere in permuta e stante l’impossibilità da parte dell’Amministrazione comunale di sopportare l’onere finanziario legato al pagamento del valore di acquisto. Molti ne hanno parlato per anni, ma è grazie al lavoro da noi svolto che la situazione è cambiata e il progetto è divenuto di stretta attualità, questo solo successivamente al trasferimento dell’area Ex-Enaip da parte dell’Agenzia del Demanio (avvenuto con Decreto del Direttore Regionale Abruzzo e Molise prot. n. 2016/7565/DRAM del 5 Luglio 2016) e in virtù dell’art. 56-bis D.L. 21 Giugno 2013 n. 69 che ha introdotto il federalismo demaniale, nonché a seguito di un’istanza del 20 Aprile 2016 con cui il Comune di Pescara ha richiesto il trasferimento a titolo gratuito di diversi immobili demaniali presenti sul territorio comunale.

Nel tempo questo obiettivo è stato oggetto di un ripetuto confronto interno all’Ente, teso ad acquisire gratuitamente le aree private sulle quali realizzare il Parco Nord, a fronte della cessione ai privati dell’area denominata “ex-Enaip” di proprietà comunale, nonché destinare eventualmente anche l’area ex-Enaip di proprietà comunale a lotto ricettivo di parte delle volumetrie espresse dalle aree private sulle quali realizzare il Parco Nord. Questo consente di dare piena attuazione alle previsioni del P.R.G. che qualificano le aree private sopra citate con destinazione urbanistica F1 verde pubblico/parco pubblico, attraverso un sistema perequativo che tenga conto dei valori di mercato dell'area ricettiva e dell'area originaria dei trasferendo volumi. Per centrare l’obiettivo ci siamo fatti promotori di diversi incontri con tutti i soggetti pubblici coinvolti ai quali abbiamo presentato l’ ipotesi progettuale, dall’Agenzia del Demanio all’Arma dei Carabinieri, visto che una quota delle possibili volumetrie da trasferire ricadrebbe in un lotto di proprietà demaniale e attualmente in uso governativo al Comando Provinciale di Pescara dei Carabinieri – Reparto Biodiversità, questo perché in mancanza di un loro interesse al riguardo sarebbe risultata impossibile qualsiasi ulteriore valutazione.

Da questo lavoro nasce la delibera, che oltre ad avere natura ricognitiva di tutta l’attività svolta dal Comune per lo sviluppo di un’area così importante per lo sviluppo della città, formula per la prima volta in tanti anni un indirizzo preciso dell’Amministrazione alla realizzazione del Parco Nord e definisce il presupposto a tutte le attività necessarie alla conclusione del progetto, di cui, di fatto avviamo la procedura urbanistica: nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti, a costo zero per l’Ente e a vantaggio della comunità che trarrà solo benefici dalla positiva conclusione di tanta attesa”.

 

Pescara 15 maggio 2019