PIAZZA ITALIA

Pescara Natale 2019:

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Gli appuntamenti del 18 e 19 dicembre
Dopo il successo del concerto sold
- out di Fabrizio Bosso Spiritual Trio, una serie di
eventi musicali si susseguiranno nella cupola trasparente del  Dome Theatr e di Piazza Salotto a Pescara
a partire da  mercoledì 18 dicembre con ben due concerti dedicati 
a  canti e atmosfere  natalizie:
- alle ore 19.00  il  Maestro Paolo Zinno , noto tenore pescarese, 
sarà protagonista del Concerto "Natale con gioia "
che proporrà le più belle arie natalizie, le più note della tradizione tra 
cui alcune riarrangiate in versione  moderna.
Ad accompagnarlo ci saranno al  Pianoforte Davide Piscitelli  e alla Chitarra Luca Ruggeri ;
- alle ore 20,30 la cupola del Dome Theatre si riempirà delle voci 
del Coro Polifonico di Pescara diretto dal  M° Nicola Russo
con  “Canti di Natale”. Il Coro Polifonico  di Pescara viene costituito nel 1996, su iniziativa del direttore Nicola
Russo
.Svolge attività concertistica in Italia ed all'estero proponendo un repertorio composto da brani polifonici di varie epoche, a partire dal Rinascimento, che spaziano dal genere sacro a quello profano e, con finalità di ricerca etnomusicologica, si spingono verso il canto popolare, prevalentemente abruzzese.
Giovedì 19 dicembre alle 22,30 
si  cambia ritmo per un DJset tutto da scoprire
“ Decomposer 
- Silent Disco” alla consolle  DJ FranzL, in pista tutti con le cuffie per
immergersi completamente nella musica e poterne uscire in ogni  momento rimpossessandosi dei rumori notturni della città.
Si ricorda che l’ingresso è gratuito ma i posti limitati per cui chi volesse riservare il proprio posto può prenotarlo on line sul circuito Ciaotickets al costo di 1€ che verrà i nteramente devoluto al Reparto di Neonatologia dell’Ospedale di Pescara.
Il Comune  di Pescara ringrazia gli Sponsor di Pescara Natale 2019: Fondazione Pescara Abruzzo, Banca Popolare Province Molisane, Banca Credito Cooperativo
Castiglione e Pianella , Banca Popolare di Bari, Banca Credito Cooperativo Abruzzi di Cappelle sul Tavo, Barbus cia.
Pescara, 17 dicembre 2019

Museo Cascella Reopening

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Domenica 10 marzo, con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 20.00, riaprirà finalmente alla città il Museo Civico Basilio Cascella, già stabilimento cromolitografico fondato nel 1895 e dimora della straordinaria dinastia di artisti dei Cascella, che vi hanno operato fino a metà degli anni '60. L'edificio, acquisito dal Comune di Pescara nel 1966 grazie all’opera dell’allora Assessore all’Economato on. Quieti, è diventato Museo Civico nel 1975 e testimonia con circa 600 opere la grandezza artistica del capostipite e dei suoi discendenti. Per rilanciare e riqualificare il museo, che negli ultimi anni aveva registrato una costante perdita di ruolo e di frequentazioni, il Comune di Pescara ne ha assegnato nel novembre 2017 la gestione alla Fondazione Genti d'Abruzzo, insieme anche al Museo del Mare.

 

“Vedere il museo Cascella rinascere è stata un’emozione grande – così il sindaco Marco Alessandrini - perché qui è stato fatto un grande lavoro e sono lieto che sia a vantaggio di tutta la comunità. Voglio fare i miei sentiti complimenti a tutti, il museo è oggi più bello e moderno, è stata migliorata anche l’illuminazione interna, pensata per una esposizione museale con criteri atti a rendere più visibili le opere di questa straordinaria famiglia di pescaresi. Grazie alla Fondazione che ha saputo sintetizzare tante attenzioni che nel corso degli anni hanno attorniato questo prezioso museo, esaltandone l’apporto con il nuovo allestimento, ultima, ma solo in ordine di tempo, la cura dell’assessore Paola Marchegiani, che mettendo il suo onorario a disposizione, ha reso possibile l’illuminazione esterna, il ritorno dell’opera in ceramica di Di Prinzio sempre all’esterno, tutto per rendere più evidente e fruibile il museo alla città. Sicuramente è un allestimento che fa compiere alla struttura un importante passo avanti, grazie all’aiuto del curatore artistico Mariano Cipollini e a quanti hanno contribuito al rinascimento di questo spazio che è nato come bottega artistica e dove c’è una produzione di altissimo valore che deve essere conosciuta meglio da tutti. E’ un luogo dove coltivare nuovi orizzonti culturali, che in un momento in cui si è persino abbassato il valore della storia e della storia dell’arte, riparte proprio da queste per risorgere. Venite a visitarlo, perché parla delle nostre origini”.

 

“Il ringraziamento di cuore e non formale alla Fondazione e al curatore lo faccio anche da semplice persona innamorata dell’arte e della sua città – così il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo - questo perché il Museo è un gioiello, ma sempre percepito poco dalla città. E’ un luogo che è stato fucina di incontri artistici fra i Cascella e grandi personaggi della letteratura e dell’arte del ‘900, D’Annunzio, Pirandello, meritava di essere vissuto e fruito in modo utile, perché la città potesse conoscerlo meglio e riappropriarsene. Ora il museo ha un allestimento filologicamente giusto, consente al visitatore di fare un’esperienza completa e capire quanto genio e bellezza sia contenuta qui, grazie alla parabola generazionale dei Cascella. Anche attraverso i linguaggi più innovativi presenti qui, possiamo fare un viaggio completo all’allestimento e nell’arte che questi spazi hanno respirato. Con l’apertura di domenica tantissimi cittadini scopriranno quale grande tesoro c’era a un passo da loro e sono certo che sarà l’inizio di una partecipazione punta a restituire a questa città la sua storia”.

 

 “I lavori si sono subito dimostrati molto impegnativi per la necessità di verificare la congruenza tra inventario e beni esposti, per l'intervento sulla struttura danneggiata dalle infiltrazioni d'acqua, per la rimessa in funzione dei sistemi di condizionamento, di allarme e degli impianti illuminanti - ha spiegato il presidente della Fondazione Genti d'Abruzzo Roberto Marzetti - Ma soprattutto era fondamentale rimettere ordine funzionale all’esposizione delle opere d'arte dando loro una logica capace di esaltare non solo l'evoluzione culturale del singolo artista, ma anche quella storico-culturale di tutti i componenti della famiglia Cascella, così come si sono succeduti negli anni. Un lavoro molto impegnativo diretto con grande capacità e competenza e a titolo gratuito dall'architetto Mariano Cipollini, che ha coordinato il lavoro di tutti i dipendenti del Museo delle Genti impegnati spesso ben oltre l'orario di lavoro, e di alcuni volontari. A tutti loro va il mio ringraziamento. Preziosa, inoltre, la partecipazione del Maestro Tommaso Cascella jr che ha messo a disposizione i suoi archivi, la sua competenza e la storia vissuta tra le mura di Casa Cascella”.

 

“Il Museo - ha illustrato l'architetto Mariano Cipollini - necessitava di una rimodulazione del percorso espositivo: si è deciso dunque non solo di attuare una ricomposizione dell'antico laboratorio cromolotografico e ceramico, ma anche di procedere ad una semplificazione nella lettura delle opere esposte. L'intenzione primaria è stata dunque quella di evocare l'originaria vocazione dell'edificio. Da un approccio espositivo inizialmente didattico, gli spazi si adattano a narrare le singole personalità di una dinastia che, attraverso cinque generazioni, ha espresso e segnato nel mondo dell'arte un tracciato inequivocabile, raggiungendo traguardi di primo piano nel panorama nazionale e internazionale”.

 

“Il Museo Cascella è stato per mezzo secolo luogo d'incontro per intellettuali e scrittori del calibro di D'Annunzio, Pirandello, Grazia Deledda, Giovanni Pascoli, Ada Negri, Guido Gozzano, Umberto Saba, Vincenzo Bucci, Federigo Tozzi, Goffredo Bellonci, F.T. Marinetti e molti altri - ha dichiarato il vice presidente della Fondazione Genti d'Abruzzo Vincenzo d'Aquino - Nell'immaginare la nuova vita del Museo, la nostra idea è quella di farlo tornare ad essere, com’era stato in passato, un luogo di scambio di pensieri e di riflessioni tra scrittori, giornalisti, intellettuali ed artisti”.

 

Il primo degli eventi in programma, proprio nel giorno dell'inaugurazione, sarà il concerto dei Fairy Consort, primo appuntamento della seconda edizione della rassegna “La musica delle genti d'Abruzzo”. "Considero questi Incontri Musicali un atto dovuto nei confronti dell'importante e ricco patrimonio musicale ed artistico della nostra regione”, ha dichiarato il direttore artistico Marco Felicioni. “Nel corso dei 7 appuntamenti verranno proposte pagine che vanno dal Rinascimento fino ai nostri giorni, rendendo omaggio ai compositori Gaetano Braga, Alfonso Cipollone, Antonio Piovano e tanto altri, che hanno segnato la storia del nostro Abruzzo. Le performance prevederanno prolusioni curate da esperti del settore, seguite da esecuzioni da parte di interpreti di alto profilo, tra i quali spicca il nome del violoncellista Luigi Piovano a fianco di affermati e giovani concertisti”.

 

In occasione dell'apertura del Cascella verrà attivato anche il biglietto unico per la visita a tutti e due i musei, Cascella e Genti d'Abruzzo, al prezzo complessivo di 9 euro; l'ingresso al singolo museo costa invece 6 euro, la metà per gli aventi diritto. “Presto attiveremo anche il sistema di prenotazione via internet delle visite guidate e per l'attività didattica e non rinunceremmo, qualora richiesto, a svolgere questo compito anche per le altre strutture museali della Città”, ha aggiunto il presidente Marzetti.

 

“Vorrei esprimere il mio ringraziamento al Sindaco Alessandrini, all'assessore Di Iacovo, all'Amministrazione Comunale e all'intero Consiglio Comunale per la fiducia ed il fattivo sostegno che ci sono stati accordati e che oggi ci consentono di restituire alla Città un bene prezioso -  ha concluso il presidente Marzetti - Un ringraziamento che va esteso anche ai dirigenti e funzionari del Comune che ci hanno assistito, alla Sovraintendenza ai Beni Culturali e ai vari sponsor che a diverso titolo ci hanno aiutato: Fondazione Pescarabruzzo, Conad, Feudo Antico, Marifarma, alla dirigente dell'Istituto Alberghiero Alessandra Di Pietro con la quale la collaborazione va ben oltre questa manifestazione,  Astra, Archeoclub, Mente Locale che ha curato a comunicazione, Paolo Dell'Elce per il servizio fotografico di documentazione, Franca Conti per le scritte in pellicola trasparente, Time Rivestimenti per lo sconto accordatoci e per la tempestività dei lavori di pavimentazione”.

 

Per informazioni: 085.4510026 -  www.museocascella.it

STOP ALLE OCCUPAZIONI ABUSIVE: IL COMUNE PROCEDE ALLO SGOMBERO

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Una macchina organizzativa complessa e trasversale per dare il via alle azioni di sgombero di due abitazioni occupate abusivamente. Questo quanto avvenuto questa mattina in Via Lago di Capestrano, rispettivamente nei civici 3 e 17, dove allo sgombero ha fatto subito seguito la rassegnazione di uno degli alloggi, permettendo l’ingresso a una persona affetta da disabilità e costretta da anni a vivere in uno stabile di edilizia residenziale pubblica privo di ascensore.
Ad illustrare i provvedimenti c’erano oggi in Sala Giunta il sindaco Carlo Masci, l’assessore Isabella Del Trecco e il comandante della Polizia Municipale Danilo Palestini. Con loro erano presenti il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, gli assessori Alfredo Cremonese e Patrizia Martelli e diversi consiglieri comunali. Tutti a testimoniare in prima persona la volontà dell’Amministrazione di dare seguito a quanto promesso in campagna elettorale: ripristinare in modo concreto della legalità e del rispetto delle regole.
Il sindaco, dopo aver illustrato l’azione di sgombero che si è attuata questa mattina a partire dalle ore 6,30, ha precisato che tali azioni rappresenta la risposta alla promessa fatta ai cittadini e devono rappresentare un punto di partenza per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini pescaresi . Carlo Masci ha voluto ringraziare tutte le forze dell’ordine, le istituzioni e i gestori interessati a un’operazione di sgombero che costa mediamente 10mila euro per ogni abitazione e
che è stata finanziata dalla Regione con un importo di 400mila euro.
“Proseguiremo su questa strada – ha sottolineato il sindaco - per liberare tutti gli alloggi occupati abusivamente e sequestrati dalla Procura. Per effettuare un’operazione di sgombero - ha sottolineato il sindaco - occorre superare molti passaggi amministrativi e coordinare numerosi attori: dalle Forze
dell’Ordine alla Procura, dalla Regione all’ATER, coinvolgendo anche gli enti e le società erogatrici di luce, gas e acqua. E’ un grande lavoro di sinergia che tutte le istituzioni coinvolte stanno svolgendo egregiamente, nel nome di una città che ha detto basta alla mancanza delle regole. Sono particolarmente contento che uno dei due alloggi, sia stato assegnato a una persona con disabilità permettendogli di riacquistare una vita dignitosa. Proseguiremo con queste operazioni per
garantire una vita dignitosa alle persone per bene, soprattutto nei quartieri a rischio.”

 

Il Governatore Marsilio e il presidente Sospiri con il sindaco Masci hanno effettuato un sopralluogo nei quartieri periferici di Pescara

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Una serie di interventi mirati di ambito sociale e urbanistico per riportare le zone periferiche più degradate di Pescara a un livello di integrazione e di vivibilità accettabili. L’emergenza in alcuni quartieri ritenuti “sensibili” per gravi fatti di criminalità anche recenti e per crescenti fenomeni di disgregazione sociale è stata al
centro del sopralluogo con il presidente della Regione Marco Marsilio che, accompagnato dal sindaco di Pescara Carlo Masci, dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e da un nutrito gruppo di amministratori pubblici comunali, ha tenuto nel pomeriggio nelle aree decentrate del capoluogo ritenute a maggior rischio sotto più aspetti, a cominciare dal quartiere Rancitelli (tappa al cosiddetto “Ferro di Cavallo”) e poi a Fontanelle, Via Rigopiano (case ex Ina) e infine
al quartiere Zanni. Un’iniziativa che ha fatto seguito alla recente lettera che il sindaco Masci aveva indirizzato il 2 gennaio u.s. a Marsilio e Sospiri e nella quale il primo cittadino ha chiesto un  intervento finanziario della Regione per procedere all’abbattimento dell’agglomerato cosiddetto “Ferro di cavallo” in via Tavo; missiva
alla quale il Governatore Marsilio e il presidente Sospiri hanno aderito con la visita odierna, anche per dare un seguito di indirizzo politico dopo la recente legge regionale che ha stanziato le somme per gli sfratti degli occupanti abusivi degli alloggi popolari comunali e dell’Ater. L’impegno nell’affrontare la questione della riqualificazione delle periferie  urbanistiche, sociali o economiche  trova quindi un
nuovo impulso nel non limitarsi ad un loro recupero fisico o al risanamento ambientale,  volendo quindi mirare anche a obiettivi di più complessiva forza rigenerativa dei tessuti sociali e spaziali, ma anche 
produttivi, per una visione che vada contro la prospettiva di una città che si contrae su se stessa e si degrada anche
sotto l’aspetto edilizio. <Possiamo e dobbiamo mettere in campo azioni possibili, cioè realizzabili e piene di buon senso  – ha detto il governatore Marsilio incontrando l’associazione “Per una nuova Rancitelli” al “Ferro di Cavallo” in via Tavo  – Credo che
azzerare situazioni come quella che oggi abbiamo qui in questo quartiere e in questo edificio in particolare sia possibile, ma è ovvio che
vanno evitati quegli errori che sono stati commessi in passato e che oggi ci costringono ad affrontare situazioni complesse>. Il sindaco Masci ha posto invece l’accento su ciò che è stato già fatto in
pochi mesi di amministrazione, in particolare lo sgombero di 22 alloggi occupati abusivamente e il bando per l’assegnazione di nuovi alloggi popolari che impone regole stringenti e che offre maggiori garanzia di legalità. <Abbiamo detto con chiarezza ai pescaresi che abitano le zone più difficili della città cosa possono attendersi da noi e credo che abbiamo portato da subito la nostra attenzione su queste questioni> ha detto Masci. <La gente  – ha proseguito  – sta apprezzando il
nostro lavoro e i segnali che in pochissimi mesi di governo della città abbiamo
iniziato a dare. A questo si aggiunge una serie di azioni che porremmo in essere, con l’aiuto della Regione, nei prossimi mesi>.
L’amministrazione comunale di Pescara ha stilato un programma di obiettivi:
- Abbattimento in tutto o di parte dell’agglomerato 
definito “Ferro di Cavallo”
al quartiere Rancitelli;
- Abbattimento degli immobili che presentano lesioni post sisma ed evacuati in via lago di Borgiano;
- Abbattimento dei palazzi Clerico in via Tavo per lasciare spazio ad attività di social housing;
- Realizzazione, a seguito delle firma delle necessarie convenzioni con le associazioni che hanno aderito al Progetto Periferie, di iniziative sociali nei quartieri popolari;
- Completamento degli interventi edilizi al quartiere Fontanelle;
- Abbattimento di due palazzine su cinque al quartiere popolare di via
Rigopiano (ex Ina)
 
L’Ufficio stampa
Pescara, 9 gennaio 2020