PIAZZA ITALIA

L’assemblea dei soci della sociètà Pescara Multiservice ha ratificato la nomina ad amministratore unico del dottor Benedetto Gasbarro

on .

L’assemblea dei soci della società in house Pescara Multiservice, riunitasi nel pomeriggio a palazzo di città, ha ratificato la nomina di Benedetto Gasbarro, 38 anni, commercialista, originario di Atri, a nuovo amministratore unico della società che gestisce il sistema dei parcheggi nel capoluogo adriatico.
La nomina di Gasbarro risale all’inizio del mese in corso, quando il sindaco lo aveva indicato con apposito decreto alla guida della società, dove prende il posto Vincenzo Di Tella.       

<Auguro buon lavoro al dottor Gasbarro - ha detto oggi  il primo cittadino Carlo Masci  - affinché la responsabilità che ha assunto si riveli proficua per la Pescara Multiservice e, quindi, per una produttiva gestione dei settori di competenza, in particolare  mi riferisco al sistema dei parcheggi. La nostra città sta attraversando una fase di profonda trasformazione riguardo alla mobilità urbana e all’evoluzione dei trasporti, il tutto in un’ottica  “green”. Questo fa sì che Pescara Multiservice necessariamente andrà ad assumere un ruolo di primo piano>.

 

Pescara, 15 febbraio 2021    

            

A Borgo Marino Sud un centro di aggregazione per la terza età

on .

Sono iniziati i lavori per la realizzazione di un centro sociale per anziani a Borgo Marino Sud. Si tratta di un progetto, finanziato con fondi del Bando delle Periferie, che punta, in prospettiva, a promuovere la socialità in un quartiere prettamente residenziale, che non ha disponibilità di grandi spazi di aggregazione. Un edificio di servizio, dunque, collocato all'interno di un lotto di terreno di circa 400 metri quadri, all'angolo tra via Thaon de Revel e via Pigafetta, oggi utilizzato come area di sosta. Lo stabile occuperà indicativamente 180 metri quadri.       

"Sono due gli aspetti che qualificano questo progetto - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Albore Mascia - la sua funzione sociale e la grande flessibilità. Si tratta infatti di una struttura che, nel corso del tempo, potrà facilmente essere adeguata con il mutare delle esigenze".

L'idea è quella di avviare un processo di sperimentazione che utilizzi un sistema costruttivo innovativo, realizzato con struttura portante in legno e caratterizzato da elevate prestazioni meccaniche, basso consumo energetico, ottimi livelli di sicurezza al fuoco e al sisma, comfort acustico, durabilità nel tempo e costi analoghi a quelli dell’edilizia tradizionale.

Il fabbricato sarà realizzato con pareti modulari di legno su un basamento in cemento armato rialzato dal piano stradale, composto da due volumi a pianta rettangolare connessi da un elemento di disimpegno, con una superficie lorda pari a circa 115 mq., ed un pergolato ligneo sul lato sud del fabbricato con funzione di schermo solare, con superficie di circa 34 mq.

All'interno sale ricreative e di lettura, punto ristoro con disponibilità di cibi non cucinati e servizi: tutto accessibile anche a persone con diminuite capacità motorie.

I lavori hanno un costo complessivo di 280.000 euro finanziato per la quasi totalità con fondi statali.

"Sarà un modo per qualificare una zona residenziale che custodisce le radici della nostra città - conclude l'assessore Albore Mascia - favorendo in prospettiva le possibilità di incontro all'interno di una struttura fruibile,  di facile accesso e realizzata con principi di avanzata ecocompatibilità. Questo centro sociale è un messaggio positivo e di speranza che vogliamo offrire a tutta la città in un momento particolarmente complesso".

L'impatto del cantiere con la viabilità dovrebbe essere abbastanza modesto, in ogni caso è stato disposto il divieto di transito sosta e fermata sull'area interessata.  I lavori dovrebbero concludersi entro il mese di giugno.

 

Pescara, 20 gennaio 2021      

ASSEGNAZIONE DELLA BANDIERA BLU 2021 ALLA CITTA’ DI PESCARA

on .

Dichiarazione dell’assessore al Turismo Alfredo Cremonese

 

<Ancora una volta i rappresentanti del centrosinistra dimostrano di non voler bene a Pescara e di non averne a cuore i destini. Anziché gioire per l’assegnazione della Bandiera Blu alla città e al suo litorale, oltre che al Porto Turistico, ed è la prima volta in 35 anni, costoro invece, con una visione del tutto autoreferenziale, ripropongono la favoletta del cane che si morde la coda, assegnando a se stessi la titolarità di un risultato con il quale non hanno avuto evidentemente molto a che fare. La riprova di questo è l’ennesima uscita infelice dinanzi ai media locali, come già accaduto in una serie innumerevole di circostanze; parlano di se stessi e si attribuiscono meriti per l’ottenimento di un vessillo che può fare molto comodo alla nostra economia e alla nostra immagine. Dimenticando quei bambini, ma anche quegli adulti, che solo qualche anno fa dovettero rivolgersi al Pronto Soccorso per via di eritemi ed eruzioni cutanee determinatesi a seguito di contatti con l’acqua marina; per quei fatti l’ex sindaco Alessandrini e altri amministratori a lui vicini finirono anche al centro di un procedimento giudiziario e l’immagine della città ne fu fortemente danneggiata. Mi spiace davvero che oggi l’ex sindaco Alessandrini, persona alla quale ho sempre riconosciuto onestà intellettuale e politica, si presti a simili manipolazioni - riguardo all’attribuzione a Pescara della Bandiera Blu - abbandonandosi a giudizi così superficiali. Io credo che egli sappia bene, almeno me lo auguro, che il raggiungimento della Bandiera Blu è stato un obiettivo specifico del programma di governo del centrodestra; è allo stesso tempo noto a tutti che l’istanza presso la Fee sia stato inoltrata da questa amministrazione; altrettanto noto è che il sindaco Masci abbia insediato un gruppo di lavoro perché venisse portata avanti tutta la procedura dal punto di vista tecnico e amministrativo. Se fosse vero ciò che dichiara il centrosinistra, perché non fu presentata da loro la richiesta della Bandiera Blu per Pescara? Ne avremmo guadagnato certamente tutti. Ritengo che il resto sia solo la manifestazione di un risentimento poco onorevole, oltre che politicamente scorretto, verso un’amministrazione che aggiunge un pilastro importante alla promozione del territorio, soprattutto in un momento in cui tutti auspichiamo la piena ripresa economica delle nostre attività in vista dell’estate. Il centrosinistra avrebbe dovuto, al contrario, trarre auspici positivi per Pescara e per le imprese che lavorano nel turismo, ora più che mai. Ma così non è stato. È proprio vero, i cittadini hanno tutti i mezzi per comprendere chi ha agito e chi rispolvera dall’armadio vecchi indumenti strappati. Noi andiamo avanti per la nostra strada, nell’interesse di Pescara e dei pescaresi>.   

 

L’assessore al Turismo  Alfredo Cremonese

 

Pescara, 11 maggio 2021

 

Riassetto urbanistico dell’area del quartiere Rancitelli

on .

 Da fine giugno l’abbattimento degli edifici di via Lago di Borgiano

 

Si stringono i tempi intorno al progetto che dovrà portare al  riassetto complessivo, urbanistico ed edilizio, dell’area del rione Rancitelli di Pescara. In questa direzione vanno gli esiti del tavolo tecnico tenutosi nel pomeriggio in videoconferenza da palazzo di città e al quale hanno preso parte, oltre al sindaco Carlo Masci e al presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, l’assessore Isabella Del Trecco, i vertici dell’Ater e i dirigenti dell’amministrazione comunale.

La notizia più importante riguarda l’abbattimento degli edifici ammalorati di via Lago di Borgiano. <Dalle rassicurazioni che abbiamo ricevuto – ha detto il sindaco Carlo Masci – per la fine del mese di giugno il cantiere sarà aperto. L’intervento di via Lago di Borgiano si concluderà entro l’estate. Si tratta solo del primo step di un’azione più ampia che riguarderà nei mesi successivi l’abbattimento del cosiddetto “Ferro di Cavallo”, con la contestuale sistemazione alternativa delle persone che attualmente lo occupano. Tra queste persone non rientrano naturalmente coloro che non hanno titolo a occupare un alloggio, ossia gli abusivi e quanti non hanno più i requisiti di legge. Quest’ultimi riceveranno nei prossimi giorni la comunicazione di decadenza>.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre fatto il punto sul budgeting necessario e sull’impiego degli oltre 11 milioni di euro, previsti nella delibera Cipe, per il rione Rancitelli. E’ noto che il riassetto complessivo prevede, tra gli altri, la realizzazione di piazze, spazi verdi e impianti sportivi che avranno il compito di restituire a famiglie e residenti  spazi di socialità, troppo spesso negati a causa di fenomeni delinquenziali frequentemente saliti agli onori della cronaca.

<Il tavolo tecnico – ha concluso Masci – tornerà a riunirsi periodicamente per fare il punto passo a passo rispetto al cronogramma che anche oggi abbiamo confermato>.

Pescara, 26 marzo 2021