PIAZZA ITALIA

Il sindaco Masci sul futuro del centro sportivo Le Naiadi:

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<La Regione faccia presto per l’affidamento definitivo. Il Comune è pronto a fare la sua parte per tutelare un luogo-simbolo>       

 

Sul futuro del centro sportivo Le Naiadi, alle prese col nodo scorsoio dell’indisponibilità dell’attuale gestore a riaprire gli impianti e, di fatto, a portare avanti l’attività, il sindaco di Pescara Carlo Masci si è rivolto al Governatore della Regione, Marco Marsilio: <E’ora che la Regione, da lei autorevolmente presieduta e con una particolare attenzione ai temi che sono tanto importanti quanto prioritari, proceda alla soluzione della questione dell’affidamento definitivo de Le Naiadi, ponendosi al di sopra di contrasti estemporanei e di disaccordi che non hanno ragion d’essere. Non è più il tempo di procrastinare una scelta che preservi il passato, custodisca il presente e trasmetta al futuro il bene de Le Naiadi e la sua eredità fatta di cultura, sport e socializzazione. Non possiamo far spegnere le potenzialità già dimostrate, non dobbiamo mancare a un nostro preciso dovere di operare per il giusto e per l’utile>. 

Il primo cittadino del capoluogo adriatico ha sottolineato l’importanza che il centro turistico sportivo ha assunto nel tempo, essendo stato teatro di prestigiose gesta sportive, con  protagonisti quali il dream-team della pallanuoto, che vinse tutto ciò che c’era da vincere a livello internazionale, o Federica Pellegrini che stabilì a Pescara il record mondiale, per continuare con manifestazioni di spettacolo quali il Festival Jazz; tutti  eventi che hanno proiettato in modo straordinario l’immagine di Pescare e dell’Abruzzo nel mondo.

<Il Comune di Pescara è pronto a fare la sua parte - ha concluso Carlo Masci -  partecipando a qualsiasi tavolo che la Regione Abruzzo convocherà per il rilancio di un centro sportivo che ha tutte le caratteristiche per diventare la Coverciano del nuoto>.

 

Pescara, 23 febbraio 2021

                    

Rampigna, sì della Giunta alla riqualificazione.

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Diodati: “Un nuovo campo, un museo e non solo sport nel futuro della struttura”

 

Sì della Giunta Comunale al progetto per la riqualificazione attraverso opere di risanamento conservativo, l’impianto sportivo di proprietà comunale denominato “Renato Curi”, meglio conosciuto come “Rampigna”,

 

 

“Si tratta di un impegno preso con la città che pratica e promuove lo sport – così l’assessore allo Sport Giuliano Diodati– L’impianto deve tornare a vivere, la sua posizione centralissima all’interno della città lo rende l’unico impianto facilmente raggiungibile con la maggior parte dei mezzi pubblici, oltre che dalla viabilità ciclabile, pertanto facilmente fruibile da parte delle giovani generazioni, dedite alle attività sportive. La sua storia è da sola una ragione più che valida dell’esigenza di riportarlo in piena attività, un passato glorioso a cui vogliamo dare un futuro nuovo.

Le opere da realizzare consistono nella riqualificazione della struttura sportiva, finalizzata alla restituzione alla comunità di un impianto con caratteristiche versatili, sia per lo svolgimento di attività sportive, sia di eventi culturali. Abbiamo dunque approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, per un importo complessivo di 800.000 euro e con l’intenzione di avviare il processo già nel 2018.

Il progetto è già pronto, prevede la realizzazione di un nuovo campo di calcio in erba sintetica, il rifacimento delle tribune e degli spogliatoi e nuovi sotto servizi. Stiamo pensando anche alla memoria di questo storico campo, inserendo nel progetto anche un museo dedicato alla storica squadra di calcio Strapaesana, mito nel Dopoguerra. Sport e non solo sport ci saranno anche gli eventi nella nuova vita del Rampigna: posizione e logistica lo rendono candidabile ad ospitare concerti e iniziative anche di altra natura, valorizzando ancora di più la porzione di città dove storicamente sorge

 

Pescara, 1 ottobre 2018

 

 

 
 
 

Colle del Telegrafo aperto sin dalle 5,30 fino a settembre il sabato e la domenica.

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 L’assessore Marchegiani: “Una scelta che risponde alle istanze di tanti cittadini e fotoamatori”

 

“Il parco di Colle del Telegrafo apre all’alba da questo fine settimana. In concomitanza con l’ora legale e fino a tutto settembre, abbiamo deciso di adottare un orario speciale per questa straordinaria area verde cittadina, recuperata alla fruibilità. Molti fotografi professionisti e amatoriali ci hanno chiesto di poter utilizzare la formidabile vista che il parco offre, per fare fotografie non solo ai tramonti, così abbiamo deciso di assecondare tali istanze, fissando alle 5.30 di ogni sabato e domenica l’apertura del parco.

Si tratta di un provvedimento attuabile senza particolari disagi, visto che ad occuparsi dell’apertura e chiusura dei nostri parchi è Attiva, che ha già orari simili per assolvere agli altri servizi, così sarà possibile vivere il Colle del Telegrafo in questo speciale modo.

Da quando lo abbiamo riaperto tantissimi hanno scoperto il fascino di quella che è una delle zone più belle e identitarie della città, dotato di una vista davvero eccezionale sia sulla costa, che sull’entroterra e le nostre due montagne. L’area è attrezzata, dotata di parcheggio e facilmente raggiungibile da Strada Colle Marino, un piccolo viaggio romantico o alla scoperta del nostro paesaggio, che si potrà fare ora anche alle prime luci dell’alba e fino al tramonto”. 

 

Pescara,  30 marzo 2019

 

L’assessore a Verde Pubblico e Parchi

Paola Marchegiani  

Consiglio comunale straordinario sull’immediato futuro de Le Naiadi

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Approvato l'ordine del giorno comprendente l’atto d’indirizzo politico amministrativo
per la gestione da affidare al Comune di Pescara da parte della Regione 

 

Il Comune di Pescara con un atto di indirizzo politico amministrativo, di iniziativa del Consiglio comunale, muove un deciso passo in avanti nel percorso di salvataggio del complesso turistico-sportivo delle piscine Le Naiadi. Lo fa proponendosi, nell’immediato, nelle vesti di gestore a termine degli impianti, al massimo per un biennio, allo scopo di favorirne la riapertura e il superamento dell’attuale fase di stallo che grava sugli utenti, tra queste le compagini di pallanuoto che partecipano ai campionati in corso, e sui lavoratori. L’assemblea civica, riunitasi in videoconferenza nel pomeriggio in una seduta straordinaria monotematica, ha infatti approvato un ordine del giorno che invita il Sindaco e la Giunta comunale a porre in essere le migliori pratiche per giungere alla definizione di un accordo con l’ente proprietario, ossia la Regione Abruzzo, rappresentato durante i lavori odierni dal Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dall’assessore regionale al Bilancio, Patrimonio e Sport, Guido Quintino Liris, e dai consiglieri, tra gli altri, Vincenzo D’Incecco, Antonio Blasioli e Guerino Testa.
Un intervento che, negli obiettivi, andrebbe a coprire l’arco temporale che separa dall’eventuale affidamento a quei privati che si aggiudicassero l’auspicata gara di evidenza pubblica collegata alla procedura di project-financing attualmente in fase istruttoria. Aprendo i lavori il sindaco Carlo Masci ha affermato che <ogni ragionamento non può prescindere dall’immediata riapertura degli impianti. E’ una gestione complessa quella de Le Naiadi, ma non possiamo non scendere in campo per collaborare con la Regione. Ci poniamo con umiltà ma anche con concretezza per parlare della gestione subito, a beneficio delle società sportive e dei cittadini, ma anche della proprietà al Comune di Pescara, perché sono convinto che con la Regione l’obiettivo è quello di marciare insieme verso una soluzione condivisa. In questo senso siamo disponibili e pronti a recepire qualsiasi contributo>. L’atto, illustrato in apertura dei lavori dal capogruppo della Lega in Regione Vincenzo D’Incecco, indica infatti nell’immediata riapertura de Le Naiadi l’obiettivo prioritario, da attuare coinvolgendo una società partecipata dal Comune individuata nella “Pescara Multiservice”, in collaborazione con Pescara Energia per le funzioni di carattere energetico. Un passaggio centrale sarà, a questo fine,  la convocazione in tempi molto brevi di un tavolo tecnico Comune-Regione, istituito ad hoc, che dovrà dar vita a un confronto sui passaggi da realizzare per giungere alla definizione dell’iter sotto il profilo amministrativo. Lo ha dichiarato lo stesso assessore regionale Guido Liris affermando <che è assolutamente da condividere una prospettiva che renda Le Naiadi, impianto che non è solo di interesse della città di Pescara ma regionale e nazionale, una struttura efficiente dal punto di vista gestionale, di sostenibilità finanziaria e quindi di crescita economica. Ora, una volta acquisito in questa sede l’indirizzo di carattere politico, dobbiamo concentrarci sull’ipotesi “ponte” di gestione e quindi sul project financing, così come riproposto a gennaio di quest’anno, pur se per importi di investimento dimezzati rispetto al precedente. In ogni caso ben venga la proposta di lavoro insieme al Comune di Pescara>. Per il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, < non va in alcun modo dato per scontato che si debba passare per il tramite di un progetto di finanza; si può pensare infatti anche a una gestione pubblica, a patto che questa sia produttiva e sostenibile, perché credo che gli investimenti mai debbano essere solo pubblici e i proventi solo privati. Se il soggetto pubblico si dimostra in grado di farlo, questa possibilità non va esclusa a priori>.

Il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli ha sostenuto che <finalmente l’amministrazione comunale, che non ha mai potuto dire mezza parola sul destino delle Naiadi nonostante queste ricadano sul suo territorio, può recitare un ruolo di proposta e di responsabilità per restituire a questa struttura importante di Pescara una prospettiva positiva dopo anni di disavventure sulle quali vogliamo voltare pagina uscendo da questa ennesima situazione di emergenza. Con la Regione possiamo certamente collaborare per un’istruttoria congiunta del project financing oggi in fase di valutazione preliminare; ma va messa in preventivo anche la possibilità di predisporre un progetto di legge regionale finalizzato trasferire a titolo definitivo la proprietà del complesso dal patrimonio della Regione a quello del Comune>.  

Il testo dell’atto di indirizzo discusso in aula non esclude, infine, la possibilità di risorse pubbliche straordinarie (Programmi dello Stato e comunitari di riqualificazione urbana, lo stesso Recovery Plan) per ampliare l’offerta de Le Naiadi dal punto di vista dell’offerta sportiva, culturale e ricettiva; tutto questo tenendo conto, evidentemente, dello strumento di indirizzo urbanistico “Masterplan Porta Nord”. Durante il Consiglio, al quale hanno preso parte anche i rappresentanti sindacali de dipendenti coinvolti dalla crisi, sono stati ascoltati anche i rappresentanti delle società sportive>.