PIAZZA ITALIA

Bando delle periferie, gare espletate, cantieri pronti per fine marzo.

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Cuzzi: “A fine marzo i primi cinque interventi potranno partire.

Ritmi serratissimi per recuperare il tempo perduto a causa della sospensione dei fondi ”

 

“Abbiamo approvato la nuova convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il programma di interventi per la riqualificazione delle aree periferiche della Città che vale 18 milioni di euro.

L’attuale governo, dopo aver provato a bloccare fondi e la riqualificazione, ha dovuto cedere alla grande mobilitazione istituzionale che ha interessato i Comuni italiani e di cui siamo stati parte insieme all’ANCI. Nell’ultima finanziaria, dopo la pressione del nostro, come di tanti altri Comuni e il lavoro dell’Anci, i commi 913-916 hanno ripristinato i fondi ed entro l’ultima settimana di Marzo saranno pronti a partire cantieri importanti che cambieranno il volto dei nostri quartieri, a iniziare da Borgo Marino sud, Fontanelle, San Donato.

Parliamo dei 18 milioni capaci di rivitalizzare quelle periferie dove tutti fanno mozioni d’intenti e passerelle ma su cui dai tempi di Urban nessuno ha più operato concretamente. I progetti puntano a migliorare vivibilità e viabilità, già appaltati o in via di appalto. Ecco da quali partiremo:

 

1)     Riqualificazione di Borgo Marino Sud che comprende la Piazza Caduti del Mare ridisegnata dall’artista Franco Summa con la splendida opera La Rosa dei Venti e via Magellano, per €. 915.000

2)     Riqualificazione del quartiere San Donato. L’opera ha un importo di 775.000 euro e prevede la realizzazione di un campetto polivalente, la riqualificazione della piazza compresa fra via Basento e via Rio Sparto, nonché il rifacimento di tutta la strada antistante la scuola di via Rubicone.

3)     Riqualificazione di via Caduti per servizio: 500.000 euro per la realizzazione di una bellissima piazza proprio dietro le case comunali e di un campo sportivo di fianco all’attesa palestra di Fontanelle che ormai è prossima ad essere riconsegnata.

4)     Riqualificazione piani terra palazzine Ater fontanelle per realizzazione alloggi disabili € 1.884.181,99

5)     Completamento rete percorsi ciclabili lungo le viabilità esistenti nel tratto di via della Pineta, viale D’Annunzio, raccordo Viale Pindaro e via D’Annunzio per 250.000 euro.

 

I ritmi sono serrati, perché la città ha atteso fin troppo che i fondi fossero confermati e resi disponibili. Per questo ai primi cantieri si accosteranno presto altri interventi importanti, in primis il proseguimento della Strada Pendolo tratto da via Tiburtina a via Volta (PUE 8.24) per cui sono stanziati 1.775.000,00 e che servirà per proseguire il Pendolo che parte dal Ponte delle Libertà, prosegue su San Luigi Orione, arriva in via Lago di Capestrano e si infrange sul muro della Tiburtina.

A seguire il lotto 2 del pendolo che lo porterà da Strada Comunale Piana ad arrivare fino a via Rio Sparto (tratto del PP7) per cui sono stanziati 3.500.000,00, comprensivo delle indennità di esproprio. Le auto attraverseranno tutto il versante ovest della città collegandosi tra la statua del Papa in via Rio Sparto fino a via del Circuito in un unico asse largo e spazioso che snellirà le vie di quartiere oggi molto trafficate. Al via in tempi brevi anche il completamento di via Pantini dove verrà realizzata una nuova strada per 1.200.000 euro.

Infine la riqualificazione Pescara nord-area quartiere Zanni con la riconnessione di tutti i parchi presenti da via Carlo Alberto dalla Chiesa fino ai parchi sulla strada Parco e con due riconnessioni al mare ciclo pedonali in modo da collegare parchi (che verranno riqualificati: Parco Eleonora Duse, Parco Cip e Ciop e parco delle Naiadi) e scuole con la pista ciclabile della strada parco e della riviera. L’importo è di 1.348.000 euro”.

 

Pescara 1marzo 2019

 

L’assessore alle Periferie

Giacomo Cuzzi

 
 
 

Al via dal 7 aprile la mostra mercato di artigianato con carta riciclata di Antonio Di Federico

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Al via da domenica 7 aprile al Circolo Aternino di Piazza Garibaldi la mostra mercato di Artigianato con carta riciclata, dell’artista Antonio Di Federico. L’esposizione di oggetti sarà visitabile fino al 14 aprile: manufatti singolari delle forme e ispirazioni più svariate che reinterpretano oggetti di ieri e di oggi: cesti, vasi, lampade, portaoggetti, borse, quadri, decorazioni, idee regalo, bigiotteria, oltre che vere opere d’arte da ammirare nei particolari come la locomotiva esposta nel piazzale della stazione centrale, un  trabocco e il faro di Ortona.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30

 

“Mio padre è quello che definirei un uomo d’altri tempi, con principi e valori che non si trovano più, ma che continua a perpetrare perché coerente e sincero – dice il curatore della mostra Melisa Di Federico - Da bambino d’estate lo mondavano “a bottega” e arti e mestieri sono entrati in qualche modo nel suo dna tanto che è sempre pronto a smontare, aggiustare, costruire, inventare da che ho memoria e ancora oggi. Sicuramente nato con una vena artistica e con la predisposizione alla pazienza e alla meticolosità,  da un po’ di tempo a questa parte ha scoperto che la carta che buttiamo via – giornali, riviste, volantini pubblicitari, vecchi libri, etc. – può riprendere nuova vita diventando oggetti di uso quotidiano o tanto altro. E’ partito dalle cannucce fatte di carta (tessitori) per realizzare i primi portapenne e ogni giorno mi stupisce con cosa riesce ancora ad inventare o riprodurre con ingegno, creatività, pazienza e passione.  Autodidatta, come in tante delle sue cose, riesce a realizzare oggetti utili, ecosostenibili e molto belli. Questa mostra l’ha desiderata, voluta e realizzata da solo. Credo sia un modo per far vedere a tutti cosa sia il riciclo creativo, cosa si può ottenere con la carta e la fantasia, cosa si può fare di concreto per rendersi utili all’ambiente e al mondo in cui viviamo. Credo anche, però, che sia la sua rivalsa, un modo per sentirsi Vivo e per rendersi utile, il suo modo per non sprecare tempo, ma per tenersi impegnato ancora, lui che ha avuto un’altra possibilità e se la gioca anche così”.

 

Pescara 4 aprile 2019

Rampigna, sì della Giunta alla riqualificazione.

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Diodati: “Un nuovo campo, un museo e non solo sport nel futuro della struttura”

 

Sì della Giunta Comunale al progetto per la riqualificazione attraverso opere di risanamento conservativo, l’impianto sportivo di proprietà comunale denominato “Renato Curi”, meglio conosciuto come “Rampigna”,

 

 

“Si tratta di un impegno preso con la città che pratica e promuove lo sport – così l’assessore allo Sport Giuliano Diodati– L’impianto deve tornare a vivere, la sua posizione centralissima all’interno della città lo rende l’unico impianto facilmente raggiungibile con la maggior parte dei mezzi pubblici, oltre che dalla viabilità ciclabile, pertanto facilmente fruibile da parte delle giovani generazioni, dedite alle attività sportive. La sua storia è da sola una ragione più che valida dell’esigenza di riportarlo in piena attività, un passato glorioso a cui vogliamo dare un futuro nuovo.

Le opere da realizzare consistono nella riqualificazione della struttura sportiva, finalizzata alla restituzione alla comunità di un impianto con caratteristiche versatili, sia per lo svolgimento di attività sportive, sia di eventi culturali. Abbiamo dunque approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento, per un importo complessivo di 800.000 euro e con l’intenzione di avviare il processo già nel 2018.

Il progetto è già pronto, prevede la realizzazione di un nuovo campo di calcio in erba sintetica, il rifacimento delle tribune e degli spogliatoi e nuovi sotto servizi. Stiamo pensando anche alla memoria di questo storico campo, inserendo nel progetto anche un museo dedicato alla storica squadra di calcio Strapaesana, mito nel Dopoguerra. Sport e non solo sport ci saranno anche gli eventi nella nuova vita del Rampigna: posizione e logistica lo rendono candidabile ad ospitare concerti e iniziative anche di altra natura, valorizzando ancora di più la porzione di città dove storicamente sorge

 

Pescara, 1 ottobre 2018