CULTURA

Premio Italia Medievale: vota Accendiamo il Medioevo

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Premio Italia Medievale

Tenendo fede alle motivazioni per le quali è nata, l’Associazione Culturale Italia Medievale ha istituito nel 2004 il © Premio Italia Medievale per assegnare annualmente un riconoscimento a personalità, istituzioni e privati che si sono particolarmente distinti nella promozione e valorizzazione del patrimonio medievale del nostro paese. Con questa iniziativa si intende sostenere concretamente l’impegno di tutti coloro che, come Premio Italia Medievale, operano per la ri-scoperta e la ri-nascita di un epoca per nulla buia e barbara, come ancora troppo spesso si vorrebbe far credere. Nello stesso tempo, l’Associazione desidera ampliare il già nutrito mondo degli appassionati e offrire, anche ai meno attenti o interessati, l’incontro con un Medioevo più diretto e alla portata di tutti. Il © Premio Italia Medievale è anche un blog costantemente aggiornato e una pagina Facebook.

Come si vota

Dal 1 dicembre fino al 31 gennaio di ogni anno è possibile segnalare senza alcun limite i propri candidati preferiti inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando la categoria nella quale si desidera candidarli. I più segnalati passeranno di diritto alla fase delle votazioni. 

PERTANTO, TI INVITO A SEGNALARE IL NOSTRO EVENTO “ACCENDIAMO IL MEDIOEVO” CON UNA MAIL A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

SCRIVI LA SEGUENTE MAIL:  “Accendiamo il Medioevo- Festival errante tra eremi, borghi, torri e campanili” per la categoria TURISMO.

All’oggetto, scrivi: Premio Italia Medievale

Licio Di Biase

Direttore artistico Accendiamo il Medioevo

 Se ci vuoi seguire nelle nostre iniziative vai sulla nostra pagina Facebook.

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N.B.: Successivamente dal 1 febbraio voterai per il nostro evento se supereremo la  prima fase, utilizzando l’apposito modulo che ti invieremo. Ogni voto dovrà essere accompagnato da nome, cognome e residenza del votante, pena la non convalida del voto stesso (trattamento dei dati personali in base alla vigente legge sulla privacy). Le votazioni si chiudono il 31 agosto. MA NE PARLEREMO SUCCESSIVAMENTE.

I PRIMI RISULTATI DI ACCENDIAMO IL MEDIOEVO

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I PRIMI RISULTATI DI ACCENDIAMO IL MEDIOEVO iniziato il 7 agosto a Roccacaramanico e terminato il 27 settembre a Spoltore.
SU FACEBOOK pagina di Licio Di Biase CON LE IMMAGINI dei vari momenti in ordine sparso.

Alla scoperta della Maiella con Osvaldo Bevilacqua
2 giorni fa - Visualizzazioni: 15.588 .... video dalla playlist In viaggio con Osvaldo.

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Vittorio Sgarbi in diretta — Visualizzazioni: 128.590 - presso Basilica del Volto Santo-30 agosto alle ore 18:45 · Manoppello

E poi....Mimmo Locasciulli, Michele Placido, Rossana Casale, Federico Moccia, Vincenzo Olivieri, Giordano Bruno Guerri, Giacomo Battiato, e Osvaldo Bevilacqua e Vittorio Sgarbi. E poi, il maestro Mimmo Sarchiapone, Milo Vallone, Federica Vicino, il Florian, Franca Minnucci, Davide Cavuti, il Gruppo la Saletta, il Gruppo Stella Nova, la Compagnia di canto popolare "Abruzzo Forte e Gentile", la Settembrata abruzzese, Francesca Camilla D'Amico, Marco Lussoso e tanti altri ospiti e protagonisti vari.

Abbiamo voluto riscoprire, far conoscere e valorizzare IL PATRIMONIO MEDIOEOVALE che è altra cosa fare le rievocazioni. Noi abbiamo fatto riscoprire una parte del patrimonio del XII e del XIII secolo della nostra provincia: la chiesa di Santa Maria delle Grazie di Roccacaramanico (1287) e il Borgo medioevale, il Convento delle Clarisse e S. Tommaso di Caramanico, Centro Storico di S. Valentino, Centro Storico di Roccamorice ed eremo di Santo Spirito a Majella, Centro Storico, Chiesa di Santa Maria Arabona ed ex Convento di S. Francesco a Manoppello, l'ex Convento di S. Francesco a Catignano, il Castello di Nocciano, il Centro Storico di Cugnoli e Santo Stefano, Il Chiostro di S,. Domenico a Penne, la chiesa di S.Francesco e il centro storico di Città S. Angelo, la Madonna della neve e il borgo di Montesilvano Colle, e buon ultimo Spoltore in cui in due giorni (compresa la pioggia) la Pro loco ha organizzato 4 visite guidate nel Centro Storico per un totale di 100 visitatori.

 

Da un’idea dell’attore e regista Milo Vallone nasce la Federazione ECUA (Enti Culturali Autonomi)

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Sprovvisti di un albo, un’ordine e un qualsiasi strumento di rappresentanza,

gli operatori culturali abruzzesi, si riuniscono in un cartello

al fine di presentare agli Enti territoriali, proposte di sostegno alle proprie strutture

che operano in un settore tra i più colpiti dall’emergenza legata al Coronavirus 


Così Milo Vallone spiega la nascita e illustra gli obiettivi di  questa spontanea federazione:

“La stesura delle lettera aperta dello scorso 20 Aprile, indirizzata al Ministro Franceschini in difesa degli artisti, categoria duramente colpita da questa emergenza sanitaria, è stata una profonda e irripetibile occasione per intercettare diverse sollecitazioni da parte di tanti operatori culturali ed evidenziando le medesime difficoltà legate al duro lockdown per l’emergenza COVID19.

Ho pensato così di dar vita ad uno strumento che ha già raccolto, nelle sue prime ore di vita, l’adesione di oltre cinquanta artisti e rappresentanti di centri di produzione culturale abruzzese in una Federazione spontanea chiamata “ECUA” (Enti CUlturali Autonomi), in difesa di tutti quegli enti culturali che non godendo di specifiche voci dei Bilanci Comunali e di sovvenzioni Regionali e/o Ministeriali ed agendo in totale autonomia (ossia sovvenzionandosi solo con i propri progetti), vivono un momento di così estrema difficoltà che nella stragrande maggioranza dei casi, risulta a rischio la sopravvivenza di quelle strutture stesse.

Visto pertanto il perdurare della pressoché totale immobilità del settore cultura, ECUA sta concependo un documento di richiesta di sostegno per la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara che sarà presentato ai relativi Enti già all’inizio della prossima settimana.

Con la speranza che altri operatori del territorio vogliano unirsi in questa spontanea e al momento temporanea Federazione, chiediamo loro di far richiesta di iscrizione ai gruppi Facebook “ECUA – Abruzzo” per gli operatri abruzzesi ed “ECUA – Pescara” per quelli attivi nel capoluogo adriatico.

So già che altri colleghi si stanno adoperando per far nascere ulteriori divisioni di ECUA nelle varie comunità di riferimento.

Unici requisiti per far parte di ECUA sono: avere finalità volte alla produzione culturale (codice ateco) sia in senso artistico che tecnico/rganizzativo, che la nascita della propria attività sia antecedente al 1 gennaio 2018, che si abbia partita iva, e che la sede sia nel territorio di riferimento.
Le uniche realtà non comprese in questo strumento federativo sono: i singoli artisti, per i quali ci sono proposte di sostegno rivolte al Governo e al relativo Minstero e, essendo una federazione di produttori autonomi, non sono altresì comprese tutte le realtà già riconosciute e finanziate dai Bilanci Comunali, dalla Regione e dal FUS- Fondo Unico per lo Spettacolo” del Ministero dei Beni Culturali.”

Milo Vallone