CULTURA

Milo Vallone nel cast della fiction Sky su Totti

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Ci sarà un po' d'Abruzzo nella puntata in onda domani venerdì 2 aprile,
della serie Sky “Speravo de morì prima”
Nel cast della sesta ed ultima puntata della fortunatissima fiction Sky “Speravo de morì prima” incentrata sulla figura di Francesco Totti, ci sarà anche l'attore abruzzese che vestirà i panni del Presidente della Fortitudo, il club calcistico capitolino nel quale militava un giovanissimo Totti, già talentuoso trionfatore dei suoi primi successi.
“Pur non essendo un tifoso romanista – confida Milo Vallone – non posso non riconoscere di essermi emozionato su quel set. Avevo la percezione del grandissimo e comunque rischioso progetto che questa operazione narrativa, era.
Cercare di raccontare la vicenda di un campione peraltro, caso rarissimo, vivente e che nell'immaginario di molti tifosi e appassionati è divenuto un'icona del suo stesso talento, è un progetto così ambizioso da non poter non lasciare qualche timore. In realtà poi – conclude Vallone – l'opera è così particolarmente riuscita da essere uno dei maggiori successi di questa stagione televisiva.”

 

Gli eventi dopo il Coronavirus di Licio Di Biase

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Le attività culturali, turistiche, dello spettacolo e sportive sono sicuramente gli eventi più colpiti dalla vicenda del Coronavirus. Infatti il blocco di tutte le attività nella fase della Pandemia, difficilmente potrà essere rimosso nella fase di ripartenza.

Gli eventi sono di fatto i luoghi dell’assembramento, o meglio, dell’affollamento ed in una fase in cui ci sono notevoli elementi che lasciano presagire possibili preoccupanti ritorni a vicende di ampi contagi, non è auspicabile avviare la normale ripresa degli eventi con grande partecipazione di pubblico.

A risentire sono soprattutto i comparti dello sport e del turismo, ma anche l’ampio e articolato mondo della cultura e dello spettacolo.

Per una città turistica come Pescara che ha sempre investito su eventi estivi di grande prestigio, è un grave danno non poter fare affidamento su eventi di richiamo.

Infatti, è improponibile garantire il distanziamento sociale del pubblico negli spettacoli teatrali, musicali e di altra natura.

Verrebbe l’idea di suggerire conferenze, convegni, spettacoli teatrali e musicali in streaming, ma è ovvio che la mancanza di pubblico renderebbe l’evento privo di fascino, ma rimane comunque un’opzione.

Sarebbe opportuno, però, che in questa fase le istituzioni locali, la politica unitamente al mondo culturale orientassero le loro energie all’ottimizzazione delle strutture culturali, attraverso operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che perfezionarne il funzionamento.

Nella città di Pescara sono tanti i luoghi che necessitano di attenzioni:

1 – Aurum e Circolo Aternino: sono gestiti direttamente dal Comune e necessitano da tempo di interventi di straordinaria manutenzione, che vanno dalla sistemazione di pezzi di parquet alla sostituzione di lembi di moquette, dall’eliminazione di infiltrazione al perfezionamento di impianti audio-video fino ad altre emergenze;

2 -   Vittoria Colonna: struttura gestita con affanno direttamente dall’Amministrazione comunale, che non è nella condizione di garantirne la  piena funzionalità; occorre accelerare il processo di esternalizzazione avviato da quattro anni.

3 – Teatro Michetti: di proprietà del Comune, giace da quasi dieci anni in uno stato comatoso, in quanto i lavori di recupero della struttura sono più o meno fermi per problemi burocratici. E la città attende con impazienza questo gioiello del 1910. 

4 – Città della Musica: di proprietà del Comune, attende da dieci anni il completamento dei lavori di recupero. Anche questo spazio è atteso con impazienza dal mondo musicale locale.

5 – Museo del Mare: di proprietà del Comune, ma concesso in gestione alla Fondazione Genti d’Abruzzo. Necessita di lavori di recupero in quanto un solaio è crollato prima dell’inaugurazione, eppure il Museo ha una collezione di conchiglie di incredibile valore culturale ed unica nel suo genere.

6 – Auditorium Cerulli: di proprietà del Comune, ma consegnata ad una associazione culturale risultata aggiudicataria del Bando delle Periferie. Sono tre anni che la struttura è chiusa in quanto la procedura di definizione dell’assegnazione è immersa nelle lungaggini burocratiche. Questa chiusura sta provocando notevoli disagi alla popolazione, alle associazioni e al mondo scolastico del quartiere Porta-Nuova/Pineta, privati di uno spazio che necessita di lavori di adeguamento alle normative della sicurezza e per renderla pienamente funzionante.  

7 – Sala De Cecco: di proprietà della Regione. E’ la più interessante sala Conferenze di Pescara, situata a Piazza Unione nel cuore del Centro Storico. Occorre sollecitare la Regione per accelerare i lavori di adeguamento alla normativa sulla sicurezza.

 In questa fase di difficoltà per gli eventi, sarebbe il caso di spendere le energie per avere questi spazi, dopo la fine della Pandemia, pienamente disponibili per la città. E questo sarebbe veramente tanto.

Un’ultima considerazione. Le uniche iniziative culturali per possono garantire il distanziamento sociale sono le mostre di pittura, di fotografie, di sculture, ecc…, in quanto, al di là della possibile inaugurazione che potrebbe determinare un afflusso di gente, ma controllabile, anche le visite risulterebbero facilmente gestibili.

E’ impensabile prima dell’autunno-inverno ipotizzare ritorni ad eventi con grande partecipazione di pubblico.

 

Il Presidente

Licio Di Biase

 

Licio Di Biase eletto Presidente della Settembrata abruzzese

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La “Settembrata abruzzese”  è la realtà associativa che in 60 anni di attività si è caratterizzata per essere stata il riferimento culturale della tradizione popolare dell’Abruzzo: teatro, poesia, musica, balli e canti folkloristici, dialetto. Tanti sono stati i settori che hanno coinvolto pezzi di società abruzzese nella riscoperta, nella valorizzazione e nella conservazione della propria tradizione. Tutto è iniziato alla fine degli anni ’50 e aver attraversato i decenni che vanno dal boom economico fino ai nostri giorni sta a  testimoniare le grandi sensibilità coinvolte in questo mondo. E i ricordi vanno ovviamente ai Presidenti che hanno fatto la storia dell’associazione: Rino Fabiano, Antonio De Laurentiis, Aldo Teodori, Camillo De Leonardis, Marcello De Giovanni, Antonio Luise , Gabriella Serafini e ultimo in ordine di tempo, Gino Orsini, uno dei soci fondatori.

Ora, per la Settembrata abruzzese  si apre una nuova Stagione con l’elezione a Presidente di Licio Di Biase e con il direttivo formato da Emilio Marconi (Vice Presidente), Lina Ciucci (Segretaria), Daniela D’Alimonte, Mimmo Sarchiapone, Nicola Di Nardo, Sara Iannetti e Silvio Salone (addetto stampa). Gino Orsini, presidente uscente è stato nominato Presidente onorario. (CONTINUA)