CULTURA

“L’Onorevole d’Annunzio”: menzione speciale. SE NE PARLERA' IL 16 DICEMBRE A CASA D'ANNUNZIO. Con Lucia Arbace e Mauro Tedeschini.

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Premio Francesco Alziator 2014 di Cagliari. 

Le motivazioni della "Menzione speciale" a Licio Di Biase per il suo volume "L'onorevole d'annunzio"

 Arrivano i primi riconoscimenti dell’ottava edizione del Premio letterario Francesco Alziator, organizzato dalla omonima Fondazione presieduta dalla Professoressa Nereide Rudas, eminenza grigia della cultura regionale e oggi attivissima intellettuale alla soglia dei 90 anni di età, con in prima fila Maurizio Porcelli, direttore e fondatore del Premio nel 2007.Intitolato alla memoria dell’illustre scrittore, giornalista e studioso cagliaritano, il Premio, nel corso di quasi due lustri di storia, è diventato uno degli eventi letterari di maggior prestigio nazionale con quasi 150 volumi in concorso.Alziator, scrittore e saggista, ha dedicato diversi studi antropologici alla città di Cagliari, privilegiando  la ricerca di una forte identità storica e sociale  da valorizzare e trasmettere nel tempo; pertanto, il premio a lui dedicato, si pone l’obiettivo di rafforzare l’interesse e la conoscenza per il nostro capoluogo da parte di tutti gli abitanti dei Paesi del Bacino del Mediterraneo prioritariamente, ma aprendosi anche a l’Europa Continentale ed ai Paesi Oltreoceano che apprezzano la cultura italiana ed in particolare la storia. 

(…) L’altra menzione speciale va a Licio di Biase con l’Onorevole D’Annunzio, Ianieri edizioni, un bellissimo saggio che racconta l'esperienza parlamentare di Gabriele d'Annunzio tra destra e sinistra. Un approfondimento lucido e intenso su  quelli che furono i due anni da parlamentare dell'”Ariel armato”, breve esperienza il cui impegno non mancò di sottolineare come anche in ambito politico la priorità del poeta abruzzese fu quella di comunicare, inscenare, vincere, duellare, vivere come uomo totale. Il montepremi per ciascuna sezione in concorso, oltre agli altri riconoscimenti per il secondo e terzo classificato, sarà assegnato nella cerimonia finale, coordinata dal direttore artistico del premio il Maestro Luigi Puddu, in programma il prossimo 21 novembre  alle ore 18 al Teatro delle Saline a Cagliari nel corso della quale la giuria renderà noti i nomi dei vincitori di ciascuna categoria . Per la narrativa si contendono il primo premio due scrittori sardi ed uno siciliano, Paolo Fadda, Giorgio Pisano e Piero Isgrò, mentre per la saggistica maggioranza da oltretirreno con Fulvio Beschi, Annacarla Valeriano e Michela Capone portabandiera dell’editoria sarda. A sostenere la manifestazione la Fondazione Banco di Sardegna, oltre all’impegno ed al sostegno della figlia dello scrittore cagliaritano, Cristiana, Presidente onoraria dell’Associazione, che fin dal primo momento ha salutato con grande favore questa importante iniziativa per Cagliari e la Sardegna. 

La “Menzione Speciale” a Licio Di Biase per il suo libro “L’ Onorevole D’ Annunzio”, si aggiunge ad una serie di riconoscimenti. LE MOTIVAZIONI.

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Torna alla ribalta suscitando grande attenzione “L’ Onorevole d’ Annunzio” di Licio Di Biase a cui, proprio in questi giorni,  è stata conferita la menzione speciale durante l’ 8° edizione del Premio Alziator2014 di Cagliari, uno degli eventi letterari di maggior prestigio nazionale. L’ autorevole giuria lo ha definito: “un bellissimo saggio che racconta l'esperienza parlamentare di Gabriele d' Annunzio tra destra e sinistra. Un approfondimento lucido e intenso su  quelli che furono i due anni da parlamentare dell' ”Ariel armato”, breve esperienza il cui impegno non mancò di sottolineare come anche in ambito politico la priorità del poeta abruzzese fu quella di comunicare, inscenare, vincere, duellare, vivere come uomo totale”.  Questo libro ha ricevuto molte attenzioni: da un servizio del Tg2 a Sereno Variabile, in cui Di Biase è stato intervistato da Osvaldo Bevilacqua in casa d’Annunzio, da Libero, che ha dedicato la pagina della cultura al libro a Radio Radicale, con un’intervista di venti minuti e a tante altre attenzioni della critica e delle stampa locale, tra cui “Il Messaggero” e “Il Centro”. La menzione speciale del Premio cagliaritano si è aggiunta al palmares dello scrittore abruzzese che comprende la Menzione Speciale nell’ ambito del Premio Letterario Nazionale “Histonium” per il romanzo “Il Processo a Carmela” a Vasto nel 2009, la vincita del Premio Nazionale di Letteratura e Comunicazione “Lamerica” di S. Giovanni Teatino assegnato al volume “La Grande Storia” per la Sezione Saggistica nel 2010, e il Premio Speciale “Oestrus” nel 2011 per l’ opera “Oh Che Bel Sito assegnato dalla giuria del prestigioso Premio Letterario Internazionale di Montefiore.

Doriana Roio