CULTURA

“Oh, pé la Majelle, quande cose té Pescare”

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 “PESCARATUTELA”

LABORATORIO PROVINCIALE DI STORIA LOCALE

 

“Oh, pe la Majelle,

 

quande cose te Pescare”

 

Video, immagini, curiosità, ironia e chiacchiere, anche contemporanee, della vecchia Pescara.

 

Il lunedì alle ore 18  dal 6 maggio al 16 dicembre 2019

SALA TOSTI – AURUM, PINETA DI PESCARA

 

A cura di  Licio Di Biase

                                      Presidente Pescaratutela

 

Negli ultimi decenni Pescara si è arricchita di pubblicazioni e di video sulla città e sui suoi personaggi più importanti e questo mentre perdeva i segni del passato a causa di facili e continui abbattimenti, che hanno eliminato le testimonianze visive.Oggi abbiamo la consapevolezza di avere molto materiale informativo, ma mentre i libri sono facilmente consultabili, i video di vario genere rischiano di sprofondare nel dimenticatoio della memoria.

E allora, per sopperire a questo distacco, proponiamo una rassegna dei più interessanti video su Pescara e sui pescaresi, il tutto condito  con una vena di ironia come ci ha insegnato Ennio Flaiano. Perché il nome dell’evento è “Oh, pe la Majelle”? “Semplicemente perché”  ha sottolineato Licio Di Biase, ideatore del progetto “quando mi sono reso conto del grande numero di video mi è scappato un ‘Oh, pe la Majelle’  e in quell’attimo ho pensato a questo evento, che sarà di grande armonia e godimento. E il  nome dell’evento non poteva che essere quell’espressione di meraviglia per una città che inconsapevolmente ha tante cose”. 

Info: www.terzomillennio.eu

 (CONTINUA)

Presentazione del libro "Il mio Flaiano", domenica 3 marzo ore 18 al Cantiere teatrale Adriatico

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Domenica 3 marzo 2019 alle ore 18, al Cantiere Teatrale Adriatico (Via Sallustio, 19 – Traversa di Via G. D’Annunzio)
Pescara Porta Nuova

presentazione del libro di Enrico Vaime e Licio Di Biase

“Il mio Flaiano. Un satiro malinconico".

Intervengono: Daniela D’Alimonte - dirigente scolastico e scrittrice e Licio Di Biase - autore del libro

Introduce: Milo Vallone – Cantiere Teatrale Adriatico

 

Mercoledì 17 aprile in Sala Consiliare si svolgerà l’incontro su “La storia di Pescara”, a cura dell’associazione di ex consiglieri comunali

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Mercoledì 17 Aprile alle ore 10,30, nella sala consiliare del Comune, si svolgerà una tavola rotonda sulla Storia di Pescara, aperta alle scuole e alla cittadinanza. Si tratta di un’iniziativa voluta dall’Associazione ex Consiglieri Comunali, con il patrocinio del Comune che sarà aperta dal saluto del sindaco Marco Alessandrini e del Presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli e proseguirà con le relazioni di Licio Di Biase, dello storico Enzo Fimiani, del saggista Pio Oscar Granchelli e della memoria storica di Giuseppe Quieti, moderati da Mario Sorgentone, presidente dell’associazione degli ex Consiglieri.

“Uno dei luoghi comuni diffusi, in Abruzzo, è quello di considerare Pescara solo una città moderna e, pertanto, senza un lungo passato – così il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli-  Invece, Pescara è una città antica, anche se non ne ha l’aspetto. Consapevoli del loro patrimonio di storia, ma anche del fatto che esso veniva ingiustamente misconosciuto, nell’anno 1949, centocinquantesimo anniversario della Repubblica Partenopea, nella cui breve stagione la fortezza di Pescara ebbe un ruolo molto importante, gli amministratori pescaresi dell’epoca, pur gravati dalla pesante eredità del dopoguerra, decisero che quell’anno sarebbe stato dedicato alle celebrazioni storiche. Fu costituito un apposito Comitato che volle ribadire con forza l’illustre passato della città. E lo fece attraverso alcuni monumenti ed epigrafi che ricordassero i momenti più esaltanti della storia di Pescara.

Sorsero, così, i monumenti di piazza Alessandrini (allora piazza XX settembre, poi piazza Cicerone) e di piazza Unione, dedicati l’uno agli eroi pescaresi della Repubblica Partenopea (Ettore Carafa e Gabriele Manthonè) e, l’altro, ai martiri e ai patrioti abruzzesi del Risorgimento. Furono realizzate le epigrafi sulle quattro testate del ponte Risorgimento (in memoria di Francesco Ferdinando d’Avalos, della sua sposa Vittoria Colonna, degli Acquaviva e di Muzio Attendolo Sforza) e sulla torre civica (in ricordo di Clemente De Caesaris e della visita del re Vittorio Emanuele II). Il Comitato decise anche che, all’entrata del campo Rampigna, una tra le zone più ricorrenti nella storia della città, dovesse apporsi una lapide sulla quale venisse riportata una sintesi del cammino di Pescara nei secoli. La lapide, però, non risulta sia poi stata affissa. La lunga e prestigiosa storia di Pescara, davvero antica e ricca di momenti epici, vale la pena di essere custodita e fatta conoscere, soprattutto alle nuove generazioni. Con questo spirito, l’Associazione ex Consiglieri Comunali di Pescara ha proposto all’ Amministrazione Comunale di proclamare il 2019, settantesimo anniversario di quella iniziativa adottata nel 1949, quale “Anno delle celebrazioni storiche di Pescara.” La Giunta Comunale ha aderito a tale proposta e ha deliberato di dedicare il 2019 a dette Celebrazioni storiche”.