CULTURA

PRESENTATA LA QUARTA EDIZIONE DI “ABRUZZESI DI IERI E DI OGGI

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TRA ARTE, MUSICA E LETTERATURA”
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Teatranti d’Abruzzo, verrà inaugurata sabato 28 settembre nei locali del Circolo Aternino
Presentata oggi, in Sala San Cetteo del Comune di Pescara la IV edizione della manifestazione ABRUZZESI DI IERI E DI OGGI TRA ARTE, MUSICA E LETTERATURA”. L‘iniziativa si svolgerà dal 28 settembre al 4 ottobre nei locali del Circolo Aternino di Pescara, situato in via delle Caserme.
Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore alla cultura Mariarita Paoni  Saccone, il presidente dell’Associazione culturale Teatranti d’Abruzzo, Vittorina Castellano, oltre ai rappresentanti delle varie associazioni coinvolte nella manifestazione.
L’Assessore alla Cultura Mariarita Paoni Saccone ha sottolineato l’importanza del Circolo Aternino, struttura culturale di collegamento tra passato e presente della città: “Il Circolo Aternino ha visto la frequentazione del Vate e di tanti altri famosi personaggi nel cuore del Centro Storico e pertanto è una sede ideale per le sue origini antiche proiettate nella modernità.”
Vittorina Castellano ha illustrato dettagliatamente le varie iniziative in programma nella settimana
dedicata alla cultura abruzzese. “L’iniziativa - ha spiegato la presidente Castellano - nasce dalla volontà di mettere in collegamento il patrimonio culturale del passato con quello del presente, un’identità che deve essere tutelata e tramandata di generazione in generazione.”
Tra i presenti anche il prof. Dante Marianacci, presidente della Casa della Poesia in Abruzzo – Gabriele D’Annunzio e apprezzato direttore di vari Istituti italiani della Cultura presenti nel Mondo oltre che infaticabile promotore di eventi culturali.
Pescara, 26 settembre 2019
 

ACCENDIAMO IL MEDIOEVO - Festival errante tra Borghi, eremi, torri e campanili

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ACCENDIAMO IL MEDIOEVO                                                                        

Negli ultimi anni si sta facendo un gran parlare del Patrimonio Culturale dell’Abruzzo: borghi, eremi, torri e campanili. Un patrimonio che affonda le radici nel medioevo. Un’epoca infinita, sottovalutata e su cui Umberto Eco pose molta della sua attenzione sottolineando che il nostro medioevo è grande perché, contrariamente alle testimonianze romane e archeologiche in generale,  è vissuto. Ci sono molte chiese in cui si celebrano ancora le funzioni religiose come, tanto per citarne un paio delle nostre parti, Santa Maria Arabona a Manoppello e S. Tommaso a Caramanico. Il grave è che questo immenso Patrimonio, risorsa infinita, non è fruibile, se non in minima parte. L’apertura e quindi la fruibilità delle strutture sono molte volte affidate a volontari, per lo più anziani, che si prodigano in una funzione su cui una Regione attenta e dinamica dovrebbe investire. E qui entrano in ballo la Regione, le varie Soprintendenze, le Curie, i Comuni e tanti privati proprietari di immobili di grande valenza storico- architettonica e artistica.Per parlare di questi aspetti e per far toccare con mano questo Patrimonio, abbiamo  immaginato e organizzato un Festival “errante” con spettacoli, con presentazioni di libri, con tanto folklore genuinamente abruzzese, con tante testimonianze, ma senza rievocazioni a volte eccessivamente pacchiane e che nulla hanno a che fare col Medioevo abruzzese.

PROGRAMMA (CONTINUA)