UN LIBRO È PER SEMPRE

Presentato il libro “1969-2019:50 anni di Pescara Jazz”

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Il Festival Jazz ha compiuto 50 anni e per festeggiarlo, l’Ente Manifestazione Pescaresi ha voluto un realizzare “1696-2019: 50 anni di Pescara Jazz”, libro costellato di immagini epocali recuperate dagli archivi dell’Ente e pubblicate rigorosamente in bianco e nero.
A presentare il volume, oggi in Sala Giunta c’erano il Sindaco Carlo Masci, il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il direttore dell’E.M.P. Angelo Valori, gli assessori alla Cultura Mariarita Paoni Saccone e allo Sport, Alfredo Cremonese, i quali hanno illustrato il percorso di un festival nato in un periodo di grande fermento culturale nel quale però occorreva avere una spinta
visionaria per proporre una manifestazione in una città in piena crescita urbanistica e sociale.
Presente anche il vicesindaco Gianni Santilli . Il sindaco Carlo Masci ha voluto ringraziare Lucio Fumo, fondatore del Festival e vera anima di un festival che ha saputo attrarre i più importanti artisti di questa particolare proposta musicale sulle
rive dell’Adriatico.
“Il Festival Pescara Jazz - ha ricordato il sindaco – è la prima manifestazione del genere in Italia e pur essendo stata scavalcata per importanza da altri festival nati negli anni seguenti, mantiene con orgoglio la sua primogenitura e deve ritrovare quello scambio sinergico tra idee e istituzioni che possono farlo di nuovo decollare. Pescara è sempre stata una città dai grandi slanci nelle arti visive, nell’arte contemporanea, nella musica e nello sport e bisogna lavorare per recuperare una identità che appartiene al DNA di questa area urbana.”
Il direttore dell’EMP Angelo Valori ha voluto ringraziare il fotografo Paolo Sammarone e Roberto Sala curatore del progetto grafico, per poi ricordare che l’EMP è un ente morale nato nel 1950 con lo scopo di ricostruire Pescara non solo materialmente ma anche moralmente e intellettualmente.
“Nei suoi 69 anni di attività – ha precisato Valori – l’Ente ha tessuto la sua tela creando valori simbolici, aggregazione sociale e benessere per i cittadini e i turisti, a partire proprio dal Pescara Jazz.
Il presidente del Consiglio Regionale si è detto onorato di aver potuto finanziare direttamente questa pubblicazione e crede nella possibilità di risalire la classifica degli eventi jazzistici italiani attraverso il lavoro di squadra delle istituzioni. Tra le tante linee di azioni vi sarà anche quella di una rivisitazione del luogo fisico in cui si tiene il Festival, con l’ipotesi di copertura del Teatro d’Annunzio
dopo un vero e proprio lifting della struttura. Il volume, curato da Angelo Valori,raccoglie, oltre alle 260 fotografie, contributi prestigiosi di coloro che sono stati vicini al Pescara Jazz e dunque in grado di trasmettere emozioni e suggestioni di questo evento che da 50 anni allieta l’estate di Pescara.