UN LIBRO È PER SEMPRE

SABATO 12 SETTEMBRE 2015 alle ore 10.15 presso l'Aurum di Pescara presentazione del saggio di LICIO DI BIASE "I TEMPI DI ALDO MORO"

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 SABATO 12 SETTEMBRE 2015 alle ore 10.15

presso l'Aurum di Pescara

presentazione del saggio di LICIO DI BIASE

I TEMPI DI ALDO MORO (Ed. Solfanelli)

Con la partecipazione di Bruno Tabacci e del Presidente Luciano D'Alfonso

Modera Giuliano Di Tanna

 



Aldo Moro è rimasto nei cuori di molti italiani. Sicuramente è il politico di cui si è parlato più di ogni altro, dagli anni Settanta in poi. Ma si è parlato di Moro soprattutto per la tragedia che lo ha visto coinvolto e che lo ha portato alla morte, rischiando di appannare la valenza etica e la capacità dell'uomo di governo.

Moro si è mosso sullo scenario politico con la consapevolezza che solo la Democrazia Cristiana poteva garantire all'Italia il permanere di un sistema democratico, a tutela delle libertà. E questo suo progetto si è articolato con una Dc, affaticata, che a volte cercava di galleggiare nella prospettiva di rinnovarsi. Aldo Moro è stato grande protagonista, fino al rapimento e all'uccisione.

Con questo libro ridiamo la parola allo Statista democristiano, attraverso i suoi discorsi, i suoi articoli e le sue gesta. È un modo per capire direttamente dalle sue parole il suo pensiero, superando tutte le libere interpretazioni di cui si è arricchita la pubblicistica in questi decenni a partire dalla sua scomparsa.



Licio Di Biase
I TEMPI DI ALDO MORO
Le idee, le speranze e le intuizioni
dello statista democristiano
Presentazione di Bruno Tabacci
Edizioni Solfanelli
Pag. 200 -  Euro 15,00 

 

 

                      

 

 

DOMENICA 24 MAGGIO ORE 10.30 ALL'AURUM, RILETTURA DEL VOLUME DI LICIO DI BIASE "LA GRANDE STORIA. PESCARA CASTELLAMARE DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI". DOPO CINQUE ANNI DALLA PUBBLICAZIONE.

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DOMENICA 24 MAGGIO ORE 10.30
AURUM
(Pineta di Pescara)

“LA GRANDE STORIA” 5 ANNI DOPO...
Una rilettura del libro di Licio Di Biase “La grande storia – Pescara Castellamare dalle origini al XX secolo”

“Cinque anni fa pubblicai questo volume per dare alla città la consapevolezza della propria storia.  Cosa è successo in questo periodo?
La città ha capito che, eliminando le rughe, si smarriscono le tracce della città consolidata?
Un incontro per parlare del mio libro e di Pescara”.
(Licio Di Biase)

Saluti:
Marco Alessandrini - (Sindaco di Pescara)

Nicoletta Di Gregorio - (Vice Presidente della Fondazione Pescarabruzzo)

Ubaldo Giacomucci - (Presidente Edizioni Tracce)

Giovanni Di Iacovo - (Assessore alla Cultura del Comune di Pescara)

Paola Marchegiani - (Assessore al Patrimonio Culturale del Comune di Pescara)

Interviene:
Licio Di Biase - (autore)

Coordina:
Cristina Mosca - (Giornalista)

Letture:
Rossella Micolitti - (attrice)

Lunedì 27 luglio 2015, alle ore 18:30 - presentazione del romanzo di Maria Barresi "NON DIRE NIENTE" (edizioni Solfanelli). Nell'ambito del Solstizio/Equinozio Aurum Festival.

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Nell'ambito delle manifestazioni del "Solstizio/Equinozio Aurum Festival" che, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, si svolgono dal 21 giugno al 21 settembre 2015


Lunedì 27 luglio 2015, alle ore 18:30 - presentazione del romanzo di Maria Barresi

"NON DIRE NIENTE" -Edizioni Solfanelli
Moderatrice: ARIANNA SECONDINI, giornalista Rai

Letture dell'attore DOMENICO GALASSO

Interventi del Prof. LUCIO D'ARCANGELO e del dott. LICIO DI BIASE, direttore dell' Aurum

Parteciperà l'Autrice e l'editore Marco Solfanelli

 

Protagonista di questo romanzo, ambientato in una Calabria insieme magica e reale, cruda e poetica, è una ragazza, Nicla, che, vittima di un padre perverso, trova la forza di reagire alla violenza e riconquistare la propria dignità.
Intorno a Nicla ruota tutta una serie di personaggi, coinvolti per una ragione o per l’altra nella vicenda. Tra di essi svolge un ruolo fondamentale Clara, alter ego dell’autrice, che nel desiderio di andare oltre la superficie dei fatti si dedica ad un’indagine tutta personale, riuscendo a trascinare anche Piero, il magistrato inquirente. Così, quello che era un caso giudiziario si trasforma in un’inchiesta giornalistica sui generis, e il “non dire niente” diventa l’emblema di un mondo dominato dalla paura e dall’omertà.
Per la prima volta, però, nel buio dell’indifferenza o della rassegnazione sembra aprirsi uno spiraglio. La ribellione di Nicla non è più isolata.
Altre donne umiliate hanno deciso di parlare mettendo a nudo quella mentalità e quel costume che seguitano a rendere possibili, e impuniti, certi misfatti consumati nel silenzio.
Pur fedele ai fatti ed ai personaggi, il romanzo non è privo di suspense e di mistero e spesso si accende di un intenso lirismo, a cui fa da pendent il favoloso paesaggio calabrese. Non dire niente è un esempio di come il giornalismo, se praticato con onestà, passione e intelligenza, possa trasformarsi in letteratura, ed anzi rappresentare una via per rinnovare la narrativa, come Thomas Wolfe ha indicato con i suoi romanzi.


Maria Barresi, nata a Reggio Calabria, vive a Roma. Giornalista Rai, lavora al TG1 nella Redazione Cultura e Spettacoli. Scrive romanzi, poesie e favole per bambini.
Non dire niente è il suo romanzo d’esordio, giunto alla terza edizione, di cui parla anche nel suo blog www.mariabarresi.it.
http://www.edizionisolfanelli.it/nondireniente.htm