REGIONE

"Il Presidente Luciano D’Alfonso consegna al consigliere “5 stelle”, Leandro Bracco la delega alla Cultura. I grillini inviperiti" di Filippo Cattelan

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Questa settimana si è consumata una vicenda politica particolare all’ interno del Consiglio Regionale abruzzese.
Il Presidente Luciano D’Alfonso ha offerto pubblicamente, nella seduta parlamentare del 11/03/15,  le deleghe alla “Cultura, all’Estetica e alla Creatività” al Consigliere del Movimento 5 Stelle Leandro Bracco.
La risposta positiva con alcuni distinguo di quest’ultimo ha scatenato la reazione dei compagni di partito e dei vertici pentastellati che hanno successivamente sospeso Bracco dal Movimento. Dal canto suo l’interessato, di fronte a critiche feroci, ha motivato la sua decisione sottolineando l’importanza della funzione assegnatagli e la novità di questa offerta, ovvero l’allargamento dell’azione di governo regionale anche a forze non ascrivibili alla Maggioranza in ragione di una collegialità istituzionale e operativa più profonda, come ricordato dallo stesso Presidente D’Alfonso nel suo intervento, un allargamento ed una “offerta” tutt’altro che consueti nella prassi politica locale e non.
Il coinvolgimento di forze dell’Opposizione nell’azione di governo, ad ogni modo, non ha riguardato solo il Movimento 5 Stelle. Difatti nel corso della stessa seduta sono state offerte deleghe di pari peso al Consigliere Mauro Febbo e all’ex-Presidente di Regione Gianni Chiodi, che hanno poi declinato le stesse offerte con qualche stralcio polemico.
Al di là delle dinamiche individuali, delle posizioni proprie di ogni partito e della naturale dialettica politica, la cui valutazione lasciamo alla personale convinzione di ognuno, ci piace piuttosto soffermarci sulla sostanziale novità di questa “offerta” venuta dal Presidente D’Alfonso, ovvero il coinvolgimento nel governo della cosa pubblica di quante più risorse e forze possibili, per un bene comune superiore.
Ecco, probabilmente, l’aspetto più interessante che emerge dall’intera vicenda è proprio questo. E’ ovvio che lavorare per il bene comune dovrebbe essere l’unica guida e l’unico scopo per chi amministra, al di là del colore politico. Nella realtà però è purtroppo vero che tale proposito è spesso disatteso od inattuabile per diverse ragioni. Eppure qualcuno che prova ad andare in direzione opposta, nonostante le difficoltà, a quanto pare c’è. Il nostro pensiero va a questi individui, senza con ciò farne necessariamente degli eroi, ma solo dei bravi amministratori. Non è poco.

Filippo Cattelan   

Regione. La nuova Giunta D'Alfonso: Mazzocca Sottosegretario, Gerosolimo assessore

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Presentate oggi  in conferenza stampa, dal Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso, le novità relative alla Giunta: Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico) entra come Assessore, mentre Mario Mazzocca (Sel) sarà Sottosegretario, ricoprendo così un ruolo divenuto vacante dopo le dimissioni di Camillo D'Alessandro atte a dissolvere la crisi di maggioranza in fermento da circa un mese, quando Gerosolimo, con  i consiglieri  Olivieri  di Abruzzo Civico e Monticelli  del Pd,  aveva disertato il Consiglio Regionale facendo venire meno il numero legale in assemblea.

Il Presidente D'Alfonso non ha comunicato le deleghe che, pero', al 90% saranno riconfermate e rese note in tempi brevi, entro lunedi: salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, Gerosolimo si occuperà delle aree interne, grandi eventi, formazione e lavoro (ceduti dalla Sclocco) e Mazzocca conserverà la delega all'ambiente da Sottosegretario, mantenendo lo stesso tipo di autonomia che D'Alessandro ha avuto nell'ambito trasporti.

"Voglio dire grazie a Mazzocca per il lavoro svolto come assessore, per le sfide importanti che ha saputo affrontare e le attivita' connesse alle materie di sua competenza - ha precisato D'Alfonso - che saranno coltivate ancora con identico impegno e dedizione nei singoli atti e procedure".

Intanto il dialogo con Sinistra Ecologia e Libertà, che ha perso l'assessorato all'ambiente, rimane aperto e attivo in attesa dei prossimi sviluppi.

 

                                                                                                               

                                                                                                                                           Doriana Roio

 

 

Fermata in più per gli autobus diretti a Roma alla Stazione di Porta Nuova.

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Stamane il sopralluogo: “Si dà seguito a una mozione che istituisce la nuova fermata di partenza”

 

Sopralluogo operativo stamane con Tua del sindaco Marco Alessandrini, del vicesindaco e assessore alla Viabilità Antonio Blasioli, dei consiglieri Riccardo Padovano, Lola Gabriella Berardi e Adamo Scurti e del Mobility Manager del Comune Piergiorgio Pardi alla Stazione di Pescara di Porta Nuova, per l'istituzione di una nuova fermata dei bus diretti a Roma. L'idea nasce da una mozione dei tre consiglieri, approvata unanimemente dal Consiglio Comunale in aprile e ora in via di realizzazione da parte dell'Amministrazione.

 

“Questa mattina il sopralluogo ha riguardato la viabilità – così il vicesindaco e assessore alla Viabilità Antonio Blasioli - e segue un incontro tenutosi la scorsa settimana con Pasquale Di Nardo di Sangritana, per valutare un nuovo percorso per i mezzi sulla base della viabilità cittadina. Ora Tua ha bisogno dell'approvazione della Regione e poi inizieremo a predisporre tutto per una nuova ordinanza. La sosta dei mezzi avverrebbe proprio dinanzi al parcheggio comunale di via Misticoni, dinanzi alla stazione di Porta Nuova. L'idea è quella di favorire dentro la stazione di Portanuova la sosta di chi deve partire e la possibilità di prendere l'autobus in posizione riparata, cioè sotto il sottopasso ferroviario.

Nello stesso tempo vogliamo confrontarci con Pescara Parcheggi per prevedere delle tariffe ridotte per chi prende l'autobus e vuole lasciare l'auto nel parcheggio poco utilizzato di via Misticoni.

Non cambierebbero le partenze dalla stazione centrale, si tratta solo di prevedere l'inizio del percorso, quindici minuti prima, dalla stazione di Porta Nuova, che verrebbe quindi vissuta maggiormente e rianimata dal viavai quotidiano verso la Capitale. Questo significa anche più presenza e più controllo e un vantaggio nell'ottica cittadina degli spostamenti. Si eviterebbe di convogliare al centro persone di Porta Nuova che devono prendere l'autobus per Roma, spostandole qui, dove c'è un parcheggio coperto ed è più agevole arrivare. Le partenze che potrebbero essere quelle delle 5, 6.15, 12.30 e 19.30”.

 

“Una scelta dettata da argomenti condivisi – così i consiglieri Riccardo Padovano, Lola Gabriella Berardi e Adamo Scurti – che partono tutti dal rilancio della vocazione all’accoglienza che la città ha dimostrato di avere e allo sviluppo dei collegamenti con il resto d’Italia. Una comunione di interessi anche riguardo allo sviluppo della città in chiave turistica, tutto questo lo abbiamo tradotto nella mozione per l’istituzione di una nuova fermata degli autobus per Roma a Porta Nuova, davanti alla stazione, perché la zona pozza rivitalizzarsi. Stiamo contattando anche le realtà commerciali presenti in zona per condividere iniziative volte ad incentivare questa iniziativa che sarà realizzata al più presto, una volta avuto il benestare della Regione e predisposti tutti i passaggi tecnici necessari a renderla possibile: ordinanze per la nuova mobilità e segnaletica. Siamo convinti che questa scelta faccia bene al quartiere, alla storica stazione di Porta Nuova che un tempo ha conosciuto grossi traffici merci e di pendolari e alla città tutta che offrirà un servizio in più a chi la sceglie”.

 

Pescara, 12 settembre 2018