REGIONE

Il sindaco Masci scrive alla Regione e alla società Tua:

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<Va rivista la decisione di tagliare le linee dei bus>

 

<Il taglio dei servizi di trasporto pubblico è stato deciso senza che il Comune di Pescara sia stato coinvolto o sia stato invitato a partecipare, con i suoi rappresentanti politici e tecnici, a qualsivoglia tavolo di consultazione; né tantomeno mi risulta che sia stato chiesto un parere al Comitato TPL, quale organismo preposto a modificare le linee di percorrenza degli autobus>.  Il primo cittadino di Pescara, Carlo Masci, in una lettera inviata questa mattina al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, Umberto D’Annuntiis, e al Presidente di TUA, Gianfranco Giuliante, ha chiesto chiarimenti sulle ragioni del  provvedimento di soppressione del 10 per cento delle linee di servizio nell’area metropolitana Chieti Pescara, stabilito appunto dalla società Tua “d’intesa con la Regione Abruzzo”; allo stesso tempo, il sindaco ha sollecitato di rivedere rapidamente le misure adottate, alla luce delle criticità già segnalate dagli utenti per gli effetti che queste stanno producendo sulla vita delle persone costrette a spostamenti pur se in un periodo di emergenza sanitaria e, nel caso di Pescara, nonostante il permanere in “zona rossa”. Nel dettaglio, sono state eliminate 123 corse giornaliere (passate da 504 a 381) sul territorio urbano e, relativamente  alle linee extraurbane, due tratte di collegamento tra Pescara e L’Aquila e delle corse da Pescara per  la provincia.

<L’eliminazione delle corse sta già causando e continuerà a causare, prevedibilmente, innumerevoli disagi e disservizi - si legge nella lettera - non solo ai cittadini che usufruiscono quotidianamente del sistema urbano di mobilità pubblica, per spostarsi agevolmente nei vari punti cittadini, ma anche a tutti coloro che, costretti per lavoro al pendolarismo, necessitano di poter usufruire di un servizio di collegamento efficace ed efficiente tra il centro urbano e il territorio della provincia di Pescara>.

Il  sindaco ha quindi richiesto un incontro urgente aperto ai tecnici dei vari soggetti interessati affinché venga trovata una soluzione soddisfacente.

Pescara, 23 febbraio 2021

                    

Situazione gestionale e prospettive del complesso de Le Naiadi

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Il Presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli, ha reso noto che lunedì 15 marzo, dalle ore 16, si terrà una seduta straordinaria dell’assise civica avente all’ordine del giorno, come unico punto, la questione relativa alla situazione attuale delle Piscine Le Naiadi e alle iniziative da attuare per garantire in futuro al centro turistico-sportivo una gestione adeguata alle sue indubbie potenzialità sociali ed economiche. Ai lavori sono chiamati a partecipare i rappresentanti istituzionali della Regione, del Comune e i consiglieri regionali pescaresi eletti, oltre che i rappresentanti sindacali, i vertici regionali del Coni, della Fin abruzzese (Federazione italiana Nuoto)  e delle società sportive utenti degli impianti.      

<Credo sia ineludibile - ha detto il Presidente Marcello Antonelli - dar vita a un momento propositivo di confronto tra tutte le parti interessate a garantire una prospettiva concreta e duratura, sotto il profilo della gestione, al complesso de Le Naiadi, che rappresenta un pezzo di storia, non solo in senso sportivo, di Pescara e dell’Abruzzo. Le proposte utili, questo è evidente, devono lasciare spazio ai fatti; la decisione, su mia determinazione, di tenere una seduta del Consiglio risponde proprio a questa volontà>.

 

Pescara, 3 marzo 2021

                    

Pubblicato l’Avviso regionale per il "PREMIO FEDERICO CAFFÈ"

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Pubblicato l’Avviso regionale per il "PREMIO FEDERICO CAFFÈ"

 

Il professor Federico Caffè è stato senza dubbio uno degli economisti dal pensiero più lucido e estremamente attuale del secolo scorso, eppure la sua città natale, Pescara, per troppo tempo lo ha ignorato.

 

Il 6 gennaio del 1914 nasceva a Pescara Federico Caffè  - ricorda Blasioli -. Quando si parla della sua figura si può scegliere tra i diversi profili che lo hanno caratterizzato. Federico Caffè come uomo, Federico Caffè e il suo pensiero economico, estremamente attuale, Federico Caffè come uomo di cultura o Federico Caffè come instancabile insegnante: "metalmeccanico dell'università”, come amava definirsi. Si può parlare del Prof. Caffè per l'utopia o per il suo riformismo radicale o, ancora, per il mistero della sua scomparsa. A me, però, piace ricordarlo come "consigliere del cittadino e non del Principe", come veniva definito, perché ci permette di guardare anche alla situazione che viviamo e ai problemi legati al precariato, alla disoccupazione e all'ingiustizia sociale, tutti temi che caratterizzavano la lezione politica di Caffè e che coinvolgono soprattutto i giovani.

Noi pescaresi abbiamo un debito verso questo grande concittadino. Non gli dedicammo la giusta attenzione quando operava e lo dimenticammo dopo la sua scomparsa nel 1987. 

 

Da quest’anno un primo passo lo abbiamo fatto.  Le forze di centrosinistra presenti in Regione hanno predisposto e sottoposto al Consiglio, che all'unanimità lo ha approvato, il progetto di legge “Istituzione del Premio regionale Federico Caffè”.

Ritengo che il Premio regionale “Federico Caffè”, destinato ai migliori lavori di tesi di laurea in Economia politica e Politica economica, sia non solo il giusto riconoscimento in carriera per le giovani eccellenze del territorio che, con professionalità e competenza, emergono per i propri meriti di studio e ricerca, ma anche il miglior tributo di riconoscenza al professor Caffè, affinché le nuove generazioni di studenti sappiano chi era, qual era il suo pensiero economico e cosa ha rappresentato per Pescara e l'Abruzzo.

 

Con la L.R. 5 agosto 2020, n. 22 la Regione Abruzzo, approvando la proposta di cui sono il primo firmatario, ha istituito il premio Regionale “Federico Caffè” destinato alle migliori tesi di laurea in Economia politica e Politica economica redatte dagli studenti dei corsi di laurea magistrale in economia degli atenei italiani. Per gli studenti laureati in economia nell’anno 2020 sono stati previsti 4 premi dell’importo di € 2.500,00 ciascuno da assegnare alle migliori tesi.

 

Sul sito istituzionale del Consiglio regionale è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la partecipazione al premio

(http://www.consiglio.regione.abruzzo.it/sites/default/files/pagine/196281/avviso-premio-federico-caffe.pdf) e voglio ringraziare la Presidenza del Consiglio Regionale per questo impegno.

 

Il premio si propone lo scopo di costituire un momento di riflessione, analisi e memoria del lavoro del professore Federico Caffè attraverso il coinvolgimento diretto di nuove generazioni di economisti.

Le Tesi di laurea dovranno essere trasmesse entro le ore 12:00 del giorno 10.02.2021 tramite email certificata, con oggetto “Partecipazione al Premio Federico Caffè”, all'indirizzo di posta certificata del Consiglio regionale  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  .

 

La valutazione delle Tesi di Laurea è effettuata dalla Commissione esaminatrice (che sarà composta da cinque membri, i cui nominativi saranno indicati: uno dall'Associazione Federico Caffè; due dai Rettori, tra i professori di Politica economica ed Economia politica, degli Atenei abruzzesi; il Preside dell'Istituto tecnico "Tito Acerbo" di Pescara; uno designato dal Presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo) entro il 31.03.2021. A conclusione della valutazione comparativa delle tesi di laurea si stilerà la graduatoria di merito.

La cerimonia di premiazione della prima edizione si svolgerà il 15 aprile 2021, presso l'Istituto Tecnico di Pescara “Tito Acerbo” che è la scuola della formazione di Federico.

 

Sono molto felice di veder entrare nel vivo l'organizzazione di questo Premio, da me fortemente voluto e di cui sono stato ideatore della proposta di legge istitutiva, perché è un'idea che nasceva dalla necessità di ricordare e promuovere il nome, la personalità e l'attualità del pensiero di uno degli economisti italiani più fulgidi del secolo scorso, in una regione e in una città natale che a tanti anni dalla sua misteriosa e improvvisa scomparsa non l'avevano ancora ricordato.

                                                                                                                                                 Antonio Blasioli

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Il consigliere regionale
Antonio Blasioli 
ufficio - 08569202630 cellulare - 3471337293
 
 

Ristrutturazione alloggi Ater e riassetto urbanistico di Rancitelli

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In Commissione LL.PP. analisi dell’investimento da oltre 17 milioni di euro       

Entro maggio progetto esecutivo per abbattere i palazzi di via Lago di Borgiano

 

Il presidente dell’Ater Mario Lattanzio ha riferito questa mattina, in Commissione comunale ai Lavori Pubblici, nel merito degli interventi eseguiti e da eseguire per la ristrutturazione e manutenzione degli alloggi Ater ricadenti nella gestione degli uffici della sede territoriale di Pescara.

Durante la riunione, coordinata dal presidente della Commissione Massimo Pastore, sono stati analizzati i singoli interventi in programma:

 

ristrutturazioni concluse nel corso del 2020

·        complesso edilizio di via Salaria Vecchia (665.576 euro);

·        parte del complesso di via Caduti per Servizio (2.993.900 euro);

·        fabbricato di via Basento (48.000 euro);

 

lavori di manutenzione straordinaria case ex Gescal, affidati per il 2021

·        Via Valle delle Rose (numeri civici 2,4,6,10,12,14,16,18) e Via Pineta di Roio (n.2,4) per 376.038 euro;

·        Via Valle di Rose (n.27-29/31-33/35-37) e Via Pineta di Roio (n.33-35/37-43) per 537.587 euro;

·        Via Pineta di Roio (n.66-72) , Via Valle di Rose (n.2-18) e  Via Valle San Mauro (n.36-48) per 412.800 euro;

·        Via Aldo Moro (n.130-132/134-136) e Via Colle dell’Amatrice per 748.200 euro;

 

lavori di manutenzione straordinaria in progettazione da mettere a bando

·        Via B.Buozzi (n.38-44), Piazza IV Novembre (n.1-2/7-8), Via Tripotti (n. 56-58/60-62) per 550.000 euro;

·        Via Secchia (n.14-16), Via Teverone (n.3-3/1-5-7-9), Via Basento (n.54-56-58), Via Cesano (n.4-6-8-10) per 645.000 euro;

·        Via Aldo Moro (n.19-21 F2A, 23-25 F2B) per 619.200 euro

·        Eliminazione barriere architettoniche in vari edifici per 283.158 euro.

 

Particolare attenzione è stata riservata questa mattina anche alla riqualificazione di via Lago di Borgiano, al quartiere Rancitelli, come da delibera Cipe del 2018 per un finanziamento da 11,5 milioni di euro (con previsione di una piazza, verde pubblico e impianti sportivi): la notizia del giorno è quella che riferisce dell’obbligo, a carico dell’Ater, a presentare entro il 31 maggio i progetti esecutivi per abbattere i palazzi ammalorati insistenti, appunto, in via Lago di Borgiano. E’ stato inoltre ricordato come, in conseguenza di questo, sia in essere un avviso pubblico esplorativo da parte dell’Ater proprio allo scopo di reperire a Pescara immobili privati, da cielo a terra, da ristrutturare e da destinare ad alloggi popolari.

Relativamente, invece, al progetto di ristrutturazione, mediante demolizione, dello stabile n. 15 di via Tavo ( il cosiddetto “Ferro di Cavallo”) e della successiva ricostruzione di 54 alloggi per un importo di 7.334.000 milioni di euro, si è stabilito di rinviare la discussione alla prossima seduta dell’organismo consiliare; nel piano, come è noto, vi è infatti anche la delocalizzazione della volumetria con costruzione di un fabbricato in via Cetteo Ciglia per un importo di 2.448.000 milioni di euro.

 

<Entro un mese al più tardi - ha commentato Massimo Pastore – riconvocherò la Commissione e l’Ater su questi temi specifici, sia riguardo ai progetti per il “Ferro di Cavallo” che su via Lago di Borgiano. In quella sede faremo il punto della situazione e ci daremo scadenze stringenti, proprio perché il riassetto urbanistico di quella zona “sensibile” di Pescara rientra tra i principali obiettivi di questa amministrazione comunale>. Il presidente della commissione LL.PP. ha inoltre tenuto a sottolineare che in occasione del prossimo incontro verrà anche affrontata la questione riguardante il superamento delle criticità, previsto nel Documento Unico di Programmazione (DUP), riguardanti le case popolari della Marina Sud gravati da usi civici.

 

Pescara, 3 febbraio 2021