EVENTI

Lacrime e applausi per lo spettacolo sulla vita di Liliana Segre ieri al Matta

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Pubblico attento ed emozionato ieri sera al Matta per lo spettacolo SEGRE. Come il fiume, di Antonio G. Tucci con Serena Di Gregorio nell’ambito delle iniziative celebrative della Giornata della Memoria. Un lavoro teatrale prodotto dal Teatro del Krak, con il patrocinio del Comune di Pescara, Assessorato alla Cultura, per offrire ai giovani l’opportunità di non dimenticare la tragedia della Shoah, definita dal premio Nobel Elie Wiesel come “La più grande tragedia della storia”. Una produzione liberamente tratta da: “La memoria rende liberi” di Enrico Mentana e Liliana Segre Rizzoli, “Fino a quando la mia stella brillerà” di Liliana Segre con Daniela Palumbo. Edizioni Piemme, che avrà delle repliche per le scuole, per ampliare il cammino narrativo della memoria.

 

"C’è un gran bisogno di spettacoli come questo per allargare le nostre conoscenze sulla Shoah e per far crescere la sensibilità su un argomento che ha segnato così profondamente il secolo breve - così il presidente del Consiglio Francesco Pagnanelli e l'assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo presenti alla rappresentazione - La memoria di quel periodo così buio e feroce è indispensabile perché ciò che accaduto non si ripeta mai più nella storia dell'umanità.

Abbiamo assistito a uno spettacolo intenso, toccante e capace di lasciare il segno nella vita di chi guarda, una prerogativa necessaria per realizzare un’impresa così grande qual è la costruzione della memoria. E’ bene che siano i giovani il pubblico privilegiato, perché tracce di storie così belle e significative come quella della nostra senatrice a vita non perdano mai la propria forza ed evidenza. Al teatro del Krak e al regista va il grazie per questa grandissima prova di scena”.

 

Pescara 23 gennaio 2019

 

 

Domani all’Aurum ritorna Musicarte nel Parco, 23esima edizione

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A partire da domani alle 21 all’Aurum torna Musicarte nel Parco, la rassegna giunta alla 23esima edizione, ideata dalla pianista Maria Gabriella Castiglione che fino al 15 settembre darà spazio ai talenti locali per raccontare la musica classica in tutte le sue migliori espressioni. Stamane la presentazione con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e la direttrice artistica e fondatrice Maria Gabriella Castiglione.

 

“Ancora una volta abbiamo una proposta ricca, articolata e di alto profilo – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo– malgrado le ristrettezze, la promuoviamo con l’intento di alimentare una delle espressioni artistiche più longeve ed energiche della storia cittadina. Eventi, tanti, che abbracciano il gradimento di un pubblico variegato e attento che da sempre segue la manifestazione, numeroso e attento, in larghissima parte straniero, segno che Pescara riesce a dare un’offerta culturale animata e viva, adeguata alle esigenze di tutti coloro che la scelgono”.

 

“Cantanti e Musicisti sono fra le persone più forti e coraggiose sulla faccia della terra - dice il direttore artistico Maria Gabriella Castiglioneattraverso una riflessione di  David Ackert - In un solo anno affrontano il rifiuto quotidiano da parte delle persone in misura maggiore di quello che gli altri vivono in un’intera vita. Ogni giorno affrontano la sfida finanziaria di vivere uno stile di vita freelance, la mancanza di rispetto della gente che pensa che dovrebbero trovarsi un lavoro vero, e la loro stessa paura di non lavorare più in futuro. Ogni giorno, devono ignorare la possibilità che la visione a cui hanno dedicato la propria vita sia un sogno irrealizzabile. Con ogni nota espongono se stessi, emotivamente e fisicamente, rischiando critiche e giudizi. Nei loro cuori, sanno che dedicarsi a quel momento vale più di mille vite intere. 

Iniziamo con la lirica, ma il calendario di quest’anno propone grandi classici, una scelta controcorrente, fatta per promuovere quelli che sono tutti talenti locali e metterli alla prova con la bellezza e il virtuosismo di grandi come Mozart, Beethovem Haydn, Bach, Saint Saens, Chopin, Debussy, Vivaldi. Il risultato è un programma che regala emozioni attraverso tante melodie e anche tanti strumenti, dall’arpa al piano, ai violoncelli, agli archi, ci saranno gruppi e serate davvero indimenticabili per raccontare il futuro di una rassegna nata per la musica e per promuoverne la bellezza”.

 

Programma

Martedi 24 Luglio- I parte: “Invito alla lirica” - Martina Fabbiani - soprano; Pamela  Cinquesei - pianoforte; romanze, canzoni e arie d'opera - II parte: “Duo Flauto :Fulvio Ferrara e Pianoforte Asia Di Gianvittorio” musica di Debussy

 

Domenica 29 Luglio- “Lo strumento degli angeli” - Pop Harps ensemble – arpiste: Elena  Cacciagrano - Letizia Caramanico - Sonia Crisante - Benedetta Tranquilli  

 

Martedi 31 Luglio- “la musica da camera tra '600 e '800” - Anastasia Candeloro – violino I; Natalia Candeloro – violino II; Pietro Fortunato - violoncello; Tatiana Candeloro – pianoforte   musiche di Bach, Mozart, Haydn, Dvorak, Borodin

 

Domenica 5 Agosto – Professione Danza presenta: “Paquita” - grand pas –II tempo: “It's about a Cindarella story” - III tempo: “Liturgia delle ore”, direzione di Michela Sartorelli

 

Mercoledi 22 Agosto- “Recital di pianoforte” - Simona Ciaccia musiche di Bach, Saint Saens, Chopin, Debussy. II parte: “Recital di violoncello” - Giovanna Mucci - musiche di  Vivaldi  

 

Giovedi 23 Agosto- “Il trionfo della fisarmonica”-   concerto diretto dal M° Renzo Ruggerifisarmonicisti: Ada Giancroce – Manuel Marchegiani –Andrea Di Giacomo -  Leonardo Rondolone -  Lorenzo Assogna   .                                                                                           

 

Domenica 26 Agosto- “I quartetti d'archi”- diretti dal M° Andrea Castagna Francesca Rienzi – violino; Ingid Ranalli – violino; Paolo Capanna – viola; Francesco Salvador – violoncello; Paolo D'Agostino – pianoforte, musiche di Mozart e Smetana

 

Giovedi 30 Agosto– Coro polifonico delle Ville di Ortona –  diretto dal M° Daniele Di Nunzio

 

Venerdi 31 Agosto– Duo MA.FI – “Percorsi del ' 900”, Erika Finizi – flauto traverso;  Emanuela Mancini – chitarra classica

                                

Domenica 2 Settembre– Teate Clarinet ensemble – clarinettisti: Leontino Iezzi – Rocco Masci – Mariano Aquilano – Ricky Orlando.

 

Mercoledi 5 Settembre- “Harmonia Mundi” - coro polifonico a cappella diretto da M° Elisabetta Fusco -  voce solista Patrizia Starinieri.

 

Giovedi 6 Settembre– Ateneo Abruzzo Danza presenta: “Il carnevale degli animali” di  Camille Saint Saens – direzione di Agnese Passeri

 

Domenica 9 Settembre– Spettacolo a cura di “Ecole de danse” di Chieti -  “Omaggio ad Antonio Vivaldi” - diretto da Regina Salvatore

 

Mercoledi 12 Settembre-Coro polifonico “Moti Armonici” diretto dal M° Cristina Di Zio

 

Giovedi 13 Settembre– La Sylphyde presenta : “La danza che unisce” - coreografie classiche e moderne a cura di Ludovica Serafini

 

Venerdi 14 Settembre- “J. Strauss a corte” - danza classica; “Li quattru ientj” - danza contemporanea; “Equilibri” - teatro movimento regia e direzione di Jonathan Tabacchiera in collaborazione con: Koreos ballet school, Liceo coreutico di Tolentino, Accademia make up artist and stylesem di Pescara

 

Sabato 15 Settembre - “Atmosphere(s)” solo piano - Maria  Gabriella Castiglione  

 

Tutti gli spettacoli  avranno inizio alle ore 21.15  ingresso 2 euro

Info: Associazione MusicArte Pescara

tel. 347.7722864    333.87122 -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Pescara, 23 luglio  2018  

GIOVEDI' 12 GENNAIO all'Aurum è andata in onda l'affascinante descrizione della storia della città di Pescara....tra narrazione, letture, aneddoti, folklore: "Raccontiamo Pescara". Con Licio Di Biase (narratore) e Mila Cantagallo (presentatrice).

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Giovedì 12 gennaio, nella serata,  all'Aurum è andata in onda l'affascinante descrizione della storia della città di Pescara.
Lo spettacolo-narrazione "Raccontiamo Pescara" ideato daLicio Di Biase, ha raccontato con piacevole leggerezza i 90 anni di vita di Pescara, utilizzando letture, canti folkloristici, musiche e balli.
Bravissima Mila Cantagallo, che ha condotto in modo impeccabile la serata....oltre due ore di spettacolo-narrazione con quasi 350 persone ad assistere ai ricordi dei 90 anni della nascita del Comune  e dell'isitituzione della Provincia di Pescara.
Una formula semplice ma efficace per avvicinare i pescaresi alla storia della città e per far comprendere il senso e il valore di quelle parti che Licio chiama i luoghi identitari. Complimenti a tutti i protagonisti, a cominciare, appunto, da Licio Di Biase e Mila Cantagallo.
Ma vanno sottolineati tutti gli artisti che amichevolmente sono intervenuti alla serata: Luigi Ciavarelli,Giulia Basel, Milo Vallone,Assunta Dezio, Mariagabriella Zappacosta,  Il Coro femminile "Butterfly" diretta dal M.° Mariarita D'Orazio, e poi Nicola Di Nardo, Fabrizio Mancini, Antonio Cilli e Fabrizio Cilli, che si sono occupati delle musiche, e il Gruppo Folk Giuseppe Di Pasquale-Pro Loco di Pescara che hanno curato i balli, con la Saltarelle in primo piano.

Il 19 al Circus My Amy lo spettacolo teatrale dedicato alla storia musicale e personale di Amy Winehouse prodotto e diretto da Vincenzo Olivieri.

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Oggi la presentazione:

“Musica, documenti e il chitarrista stortico della sua band per raccontare un talento perduto troppo presto”.

 

Si chiama "My Amy" ed è uno spettacolo che andrà in scena il prossimo 19 ottobre alle 21 al Circus di Pescara, per raccontare in modo del tutto nuovo la vita e la musica di Amy Winehouse. Spettacolo reso speciale dalla straordinaria presenza scenica di Claudia Costantino, che sarà corpo e voce di Amy nel lavoro che vede alla regia Vincenzo Olivieri, per la prima volta autore e direttore artistico di una produzione non comica. Stamane la presentazione del progetto che coinvolge anche il Comune tramite l'assessorato alla Cultura e che vedrà a Pescara sul palco anche uno dei musicisti della Winehouse, Robin Benerjee, oggi presente alla conferenza in videochiamata, per raccontare Amy dal suo punto di vista e sottolineare l'unicità del lavoro che non ha precedenti a livello internazionale.

 

“My Amy, si chiama così lo spettacolo teatrale, musicale, documentario che porta produzione e regia di Vincenzo Olivieri e che il 19 ottobre alle 21 al Circus racconterà Amy Winehouse – così l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Una voce potente, talentuosa e intensa che fa i conti con una Amy Winehouse privata, fragile, dipendente dall’alcool e da un uomo, morta all’apice del successo a 27 anni, stessa età di Kurt Cobain e Janis Joplin. Il 19 ottobre avremo la prima di un grande viaggio all’interno della sua musica e della sua esperienza, che sarà teatro, concerto e proiezioni di filmati e documenti su di lei con la voce e l’interpretazione di Claudia Costantino. Sarà sul nostro palco anche il chitarrista di Amy, Robin Banerjee, che con una band di oltre dieci elementi suonerà tutti i principali brani della cantante londinese durante il racconto della sua vita e della sua musica. Un viaggio che sarà utile anche per scoprire un Vincenzo Olivieri inedito, nelle vesti di autore, regista e produttore di uno spettacolo che non farà ridere ma farà sognare ed emozionare il pubblico che conosceva la musica di Amy, ma anche di chi non l’ha conosciuta abbastanza e che potrà cogliere questa occasione per scoprirla”.

 

“Questo spettacolo non è comico, sono direttore artistico e dirigo la performance che è abbastanza articolata – così Vincenzo Olivieri - La cosa è nata da una collaborazione con Claudia Costantino che conosco da diverso tempo, quando ha partecipato a uno dei miei spettacoli sono rimasto colpito dal suo talento e dalle emozioni che lei creava sul palco con la sua voce e la sua presenza cantando Amy Winehouse. E’ nata da questo l’idea di fare uno spettacolo per documentare la vita di Amy e incanalare anche l’ammirazione e la conoscenza che lei ha per questa figura che ha fatto un viaggio troppo breve nella musica di questo secolo. Un viaggio fatto di musica e di momenti legati a filmati originali, fotografie e vi assicuro che sarà davvero emozionante vederla sul palco nei panni di Amy. Un lavoro corale, che mette insieme tanti entusiasmi: abbiamo dato spazio a tutto ciò che era possibile per ricreare l’atmosfera dei suoi concerti, si esibirà un gruppo con 10 musicisti a cui si aggiungerà questa eccezionale presenza di Robin Banerjee chitarrista storico della Winehouse. Insieme a chi sta sul palco e dietro il palco dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo spettacolo che speriamo verranno a vedere in molti”.

 

“My Amy” Il primo docu-spettacolo teatrale dedicato alla carriera, alla musica

e alla vita di Amy Winehouse

 

Dall'idea originale di Vincenzo Olivieri, attento ed originale showman abruzzese da 40 anni nel campo dello spettacolo e degli eventi, nasce nel 2017 il progetto di creare uno spettacolo teatral/musicale che faccia "rivivere" in maniera emozionante

l'artista e cantautrice Amy Winehouse, una figura del panorama musicale mondiale eccentrica e geniale ed ultima esponente del soul bianco.

Un'emozione e una meraviglia che pervaderà anche il più critico spettatore grazie anche alla grande somiglianza, nell'interpretazione, nella voce e nella figura

di Claudia Costantino, Impersonator e Sosia italiana della Winehouse,  la quale riproporrà in maniera accurata e fedele le sue movenze affascinanti, il suo stile eccentrico e il suo look unico.

Il tutto impreziosito dalla presenza di ROBIN BANERJEE, chitarrista della band originale di Amy, che ha accettato con grande entusiasmo di far parte di questo meraviglioso esperimento artistico e che, insieme ad una band di 10 elementi, interpreterà dal vivo gran parte del percorso di tutti i più grandi successi della carriera dell'artista inglese, dal primo album “FRANK” al celeberrimo “BACK TO BLACK”.

Sarà un vero e proprio viaggio di emozioni che racconta anche la vita della cantante dalla sua infanzia alla sua tragica e prematura scomparsa.

Il racconto si svolgerà  attraverso emozionanti contributi video, interviste, curiosità e momenti di riflessione che arrivano direttamente dai testi e dalle parole di Amy Winehouse, vincitrice di ben 5 Grammy Awards ed un Ivor Novello.

Il tutto amalgamato da un’imponente gioco di luci, una scenografia all’avanguardia ed effetti scenici di grande impatto, in grado di far immergere lo spettatore nelle atmosfere  più intime della musica dalla versione acustica, ai grandi concerti, fino alle atmosfere dello studio di registrazione.

L'obiettivo dello spettacolo sarà anche quello di far conoscere alle nuove generazioni, non solo la vita e l'arte di una grandissima cantante, ma anche la ragazza che con le sue fragilità contrapposte alla sua forza, avvicineranno il pubblico alla sua memoria facendoci esclamare: My Amy!

 

 

 Musicisti:

- Piano e tastiere    Angelo Trabucco

- Chitarra                  Alessandro Serra

- Basso                      Martina De Medio

- Batteria                  Stefano Toscano

 

Sezione fiati

- Sax tenore             Samuele Cicchitti

- Sax baritono          Luca Cipriani

- Tromba                   Jorge Ro

 

Coristi

- Emilio Spinozzi

- Daniel Mincone