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Domani dalle ore 9,30 una giornata di sport con Adriano Panatta, Jury Chechi, Francesco Graziani e Andrea Lucchetta in piazza della Rinascita. Arriva a Pescara il Tour Itinerante “Banca Generali Un Campione per Amico”

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Sarà domani in piazza della Rinascita dalle ore 9,30 in poi il tour 2018, della nona edizione consecutiva di Banca Generali de "Un Campione per Amico", quattro grandi atleti faranno tappa nelle piazze di dieci città italiane per trascorrere insieme ai bambini delle scuole primarie una giornata interamente dedicata allo sport. Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Jury Chechi e Ciccio Graziani scenderanno in campo per condividere con i bambini di ciascuna città non solo il divertimento che deriva dall’attività fisica, ma anche i valori positivi dello sport come la disciplina, la sana competizione e il gioco di squadra. Continua inoltre la collaborazione col Comitato Italiano Paralimpico che presenzierà ad ogni tappa con ragazzi disabili appartenenti a Onlus regionali.

La manifestazione, promossa da Banca Generali, darà modo a ciascuno di incontrare direttamente ogni campione e di giocare a tennis, pallavolo, calcio e di fare ginnastica seguito dai più grandi professionisti italiani. I bambini trascorreranno una giornata spensierata e istruttiva tra sport, gioco e musica dove tutti diventeranno protagonisti di una lezione di educazione fisica all’aria aperta, in una magica arena ricreata nelle piazze più belle d’Italia. Banca Generali Un Campione per Amico ha preso il via il 10 Aprile a Roma.

 

La Stampa è invitata a partecipare.

 

David Foster Wallace Between Philosophy and Literature

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Nel decennale della scomparsa del grande scrittore americano, per la prima volta in Italia i maggiori studiosi di Wallace provenienti da Italia, Inghilterra, Germania, Spagna, Stati Uniti

 

 

Il convegno internazionale su “David Foster Wallace Between Philosophy and Literature” è organizzato dal Prof. Adriano Ardovino – docente di Filosofia teoretica – del Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche ed Economico-Quantitative dell'Università degli Studi G. d'Annunzio di Chieti-Pescara ed è patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dal FLA – Festival di Libri e Altrecose, dalla Società Italiana di Filosofia Teoretica, dalla Società Filosofica Italiana – Sezione di Francavilla al Mare, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Rete del Libro – PescaraLegge, dalla Delegazione FAI di Pescara e dal Museo delle Genti d'Abruzzo. Il convegno si propone di analizzare – in prospettiva interdisciplinare – l'intera  opera di Wallace, nel decennale della sua prematura scomparsa. Per la prima volta in Italia, dal 18 al 20 aprile, si alterneranno gli interventi dei maggiori studiosi di Wallace (provenienti da Italia, Inghilterra, Germania, Spagna, Stati Uniti) che proporranno approfondimenti e interpretazioni inedite dei suoi testi letterari (sia romanzi che racconti) e saggistico-filosofici, ancora oggi strumenti fondamentali per interpretare la condizione umana in tutta la sua complessità. Stamane la presentazione in Comune con l’assessore Giovanni Di Iacovo, il professor Ardovino, il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, Vincenzo D’Aquino direttore artistico del FLA.

 

“Forster Wallace è un autore di riferimento per tante generazioni – così l’assessore Giovanni Di Iacovo – Un vero e proprio genio ispiratore di letteratura e cinema e tante altre declinazioni culturali aderenti alla letteratura. E’ stato capace di lavori corposi e di creare una prosa breve molto efficace, destinata a durare nonostante la sua fine sia stata improvvisa e drammatica. Tanti vettori hanno portato il pensiero e il lavoro di Wallace dentro la letteratura, il contenuto è davvero di grandissima portata e il numero e la qualità degli ospiti del convegno che si concretizzerà a Pescara dal 18 al 20 aprile, dà il senso di quanto l’importanza dell’autore sia grande. La sua opera viene approfondita e vissuta da diversi punti di vista, sia nella filosofia che nella letteratura e il parterre internazionale della sessione dei lavori lo prova, come pure quello coinvolto dagli organizzatori che mette insieme a tante energie del territorio, dall’Università al Museo delle Genti, al Fla, oltre. Essere riusciti a coniugare questo grande valore farà sì che il convegno venga vissuto pienamente dalla città e che tutta la ricchezza culturale di Wallace possa continuare a portare frutti anche da noi”.

 

“Si tratta – secondo quanto ha dichiarato Adriano Ardovino – di un’iniziativa di straordinaria ricchezza, che mette insieme giornate di studio, proiezioni e incontri con i maggiori protagonisti del ‘pianeta Wallace’, nelle sue tante sfaccettature. Un’iniziativa totalmente aperta alla cittadinanza, intesa anche nel senso di partecipazione attiva al dibattito pubblico e alla discussione critica (in questo caso attraverso l’opera di Wallace) dei grandi temi della nostra contemporaneità, inclusi il rapporto con la tecnologia e le trasformazioni del corpo: in una parola, la nostra condizione e il nostro destino. Per usare esempi cari a Wallace – prosegue Ardovino – la nostra epoca è un po’ come l’acqua nella quale nuotiamo ogni giorno, quasi fossimo dei giovani pesci, senza renderci conto di essa, se non quando qualcuno (in questo caso uno scrittore-filosofo, un pesce con più esperienza di noi) ci insegna appunto a sentire l’acqua che prima davamo per scontata, a capire come è fatta e in che modo ci avvolge. In tutto ciò, la buona letteratura e la buona filosofia (ossia quell’insieme di domande che ognuno di noi, prima o poi, giunge a porsi) rappresentano oggi una zattera di salvataggio per un tempo di crisi: hanno un po’ il compito di praticare la ‘respirazione bocca a bocca’ a un’umanità che sta vivendo una profonda trasformazione, e che rischia non tanto di modificare qualche aspetto secondario di sé, ma addirittura di smarrirsi del tutto, lasciando spazio a una crescente disumanizzazione”. 

 

Il programma.

 

Mercoledì 18 aprile, il convegno sarà inaugurato dall’ampia relazione del Prof. Adam Kelly dell’Università di York, uno dei maggiori specialisti mondiali di Wallace: ponendo al centro dell’attenzione il tema “pensare attraverso l’arte”, Kelly toccherà i nodi principali del convegno, a partire dal complesso e proficuo rapporto tra letteratura e filosofia nell’opera di Wallace.

 

Nella giornata successiva, giovedì 19 aprile, il programma sarà particolarmente ricco. La mattina si alterneranno alcuni fra i più importanti studiosi di Wallace, tra cui il Prof. Stefano Bartezzaghi dello IULM di Milano (ben noto al pubblico italiano come firma del quotidiano La Repubblica) e la Prof.ssa Pia Masiero, americanista dell’Università di Venezia e Direttrice (dal 2013) del Festival Internazionale “Incroci di civiltà”. Nel pomeriggio si svolgeranno ben quattro sessioni parallele, ciascuna con un focus primario: dai grandi romanzi “Infinite Jest” e “Il Re Pallido” fino ai racconti e ai saggi, passando per tematiche come la sfera pubblica, la tecnologia, il corpo, le relazioni di genere e infine il confronto con scrittori e filosofi, da Joyce e Bolaño e a Stanley Cavell.

 

Nella giornata conclusiva, venerdì 20 aprile, il convegno proseguirà l’indagine e la discussione dei suoi temi, analizzando tra l’altro il rapporto tra Wallace e autori come Freud, Wittgenstein, Heidegger, Deleuze, Baudrillard e Norman Mailer.

 

Sabato 21 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e con la collaborazione del FLA Festival di Libri e Altrecose e il sostegno della Delegazione FAI di Pescara, sono previste ulteriori importanti iniziative, come la proiezione del biopic “The End of the Tour”, introdotto e commentato da Gian Piero Consoli dell’Univeristà d’Annunzio e la tavola rotonda con i principali traduttori italiani di Wallace (Giovanna Granato, Martina Testa, Christian Raimo) moderati dal giornalista e critico letterario Simone Gambacorta e dall’organizzatore scientifico del convegno, il Prof. Adriano Ardovino.

 

 

Per info e programma completo:

Pagina web: www.unich.it/dfwconference

E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Incontro su TPL.

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 Sindaco e Diodati: “Necessario prima rimuovere le barriere architettoniche sulla strada parco

per fornire un servizio che sia davvero accessibile a tutti”

 

Nella mattinata di oggi si è svolto un incontro con i vertici di Tua a proposito del potenziamento del trasporto pubblico locale cittadino. All’incontro hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Mobilità Giuliano Diodati, il presidente del Cda di Tua Tullio Tonelli e i tecnici dei rispettivi ambiti.

 

“Abbiamo fatto il punto sul futuro del trasporto pubblico cittadino, con uno speciale focus sulla strada parco, che ne dovrà essere sede, ribadendo la nostra convinzione di favorirne lo sviluppo in tal senso – così il sindaco Marco Alessandrini e l’assessore alla Mobilità Giuliano Diodati – Abbiamo anche ribadito che, stante tale posizione, perché sulla strada Parco diventi sede del trasporto pubblico locale, è comunque necessario prima di ogni cosa rimuovere le barriere architettoniche ad oggi presenti sul tracciato, questo al fine di promuovere un servizio pubblico che sia davvero accessibile a tutti, senza discriminazioni alcune e procedere all’adeguamento della strada, che deve comunque mantenere il suo carattere di sostenibilità a tutela delle utenze deboli.

Si tratta di un lavoro che vogliamo condividere con Tua, a tale proposito abbiamo da tempo chiesto agli uffici comunali di avviare un lavoro di vera e propria mappatura delle criticità da rimuovere, perché le scelte sul futuro della mobilità della via possano essere compiute considerando tutti i necessari aspetti non solo legati alla circolazione, ma anche alla valenza sociale che essa ha assunto negli anni e alla posizione di massima fruibilità che dovrà avere, essendo centrale e in zona densamente abitata. Siamo certi che i tempi consentano di portare avanti un lavoro veramente integrato e a vantaggio sia della città,  che dello sviluppo del trasporto pubblico su cui è necessario investire, valutando tutte le fasce di utenza perché sia diffuso e inclusivo il più possibile”.

 

Pescara, 18 aprile 2018 

Fuzhou Day, all’Aurum

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......la giornata di scambi culturali ed economici nell’ambito delle iniziative del progetto “Football Town Program”

            

Intera giornata oggi all’Aurum per la celebrazione di un’amicizia speciale, quella che lega Pescara alla città cinese di Fuzhou. Dal maggiore centro della provincia del Fujian con cui il Comune ha stretto relazioni di collaborazione un anno fa, una delegazione di rappresentanti istituzionali e artisti ha presentato il Fuzhou Day: vero e proprio scambio culturale, per consolidare l’amicizia fra le città, nata con l’intento di sviluppare comuni interessi economici e commerciali nell’ambito del progetto Football Town Program, ideato da Proger, società di ingegneria abruzzese e con la fattiva collaborazione del Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, la Pescara Calcio e altre realtà imprenditoriali aderenti.

Sul palco si sono alternati spettacoli su tradizioni, cerimonie e antichi riti cinesi e saluti istituzionali, aperti da Lin Xiaoying la più alta rappresentante del partito comunista cinese nella municipalità di Fuzhou, il sindaco Marco Alessandrini e il capo della nutrita delegazione istituzionale e culturale, il ministro degli esteri della municipalità, WU Xiaojie. Presenti anche l’Amministratore delegato della Proger Umberto Sgambati, per la Camera di Commercio Lido Legnini, per la Pescara Calcio, Daniele Sebastiani. Sul palco sono saliti anche i ragazzi del Liceo artistico musicale Misticoni-Bellisario, che hanno presentato una carrellata storica sulle tradizioni e i canti abruzzesi.

 

“E’ stata una bella occasione di conoscenza – così il sindaco Marco Alessandrini – Con il progetto costruito dal Centro Estero della Camera di Commercio Chieti-Pescara, dalla Proger, Pescara Calcio e adottato istituzionalmente dal Comune, è nato uno scambio concreto. Oggi accogliamo una visita quasi identitaria della città dove siamo stati ospiti un anno fa per siglare l’intesa che ha dato il via a rapporti economici, commerciali, sportivi e anche culturali reciproci. Lo abbiamo fatto con la certezza che le distanze geografiche non siano dei limiti, ma possano diventare opportunità nuove di sviluppo che i nostri territori non possono e non devono perdere. Questa giornata è la dimostrazione che è possibile coltivare legami e trasformarli in un volano per i comparti economici di tutte e due le municipalità. Siamo certi che tutti i soggetti dell’intesa abbiano chiara l’esigenza di concretizzare i progetti proposti e vederli realizzati sia qui che nella provincia del Fujian, dove la maggior parte di essi troverà il suo orizzonte”.

 

Pescara, 17 aprile 2018