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Il voto in Senato al mille proroghe sospende il Bando di riqualificazione della Periferie.

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Il sindaco e la giunta:

“Ci mobiliteremo con l’Anci e i Comuni

per stralciare il bando dal decreto votato ieri”

 

Con il voto di ieri in Senato sulla sospensione fino al 2020 del Bando di riqualificazione della Periferie si muove la mobilitazione istituzionale per non fermare l’iter della storica opera di rammendo varata dai governi Renzi e  Gentiloni e già passata alla fase attuativa con l’approvazione dei progetti esecutivi degli interventi. Stamane la conferenza del sindaco Marco Alessandrini con l’assessore alla Riqualificazione delle Periferie Giacomo Cuzzi, a cui hanno preso parte anche l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, i consiglieri di maggioranza e tante delle associazioni partner del progetto del Comune di Pescara, consegnato alla Presidenza del Consiglio lo scorso 8 giugno e pronto al decollo.

 

“La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno ieri pomeriggio e ci ha lasciato letteralmente senza parole – così il sindaco Marco Alessandrini- Nell’ambito dell’approvazione del mille proroghe con un emendamento si è inciso sugli Enti locali in maniera importante. Se da un lato sono stati sbloccati gli avanzi alle amministrazioni, dando così respiro e possibilità di impiego delle conseguenti risorse, lanciando un segnale positivo in termini di mera copertura anche se la liberazione degli avanzi dei Comuni e delle Città metropolitane ancora non c’è, subito dopo si è determinata per due anni la sospensione del bando delle periferie, inferendo un colpo durissimo sia alle stesse istituzioni locali e, soprattutto, alla comunità di cittadini e realtà associazionistiche. Il Bando sospeso si sostanzia ora in atti già firmati fra la Presidenza del Consiglio e i Comuni interessati (noi siamo andati a farlo a dicembre), in base a cui si sono avviate delle attività di progettazione e penso che questo determinerà un pericoloso allungamento dei tempi. Tanti sono gli interventi importanti ricompresi nel nostro progetto, in ambito sociale, culturale e soprattutto lavori pubblici, fra questi il collegamento della strada Pendolo, per favorire una mobilità più ampia trasversale alla città. Un lavoro per cui lavoro tutti i Settori e assessori coinvolti, che hanno fatto miracoli per stringere i tempi e concepire interventi utili, belli e solidi. E noi ora, in un momento in cui non c’è un clima di grande fiducia verso la politica, dopo aver loro presentato gli interventi nei quartieri dovremmo tornare lì e dire ai cittadini che la riqualificazione arriverà fra due anni!

E’ in corso una mobilitazione dell’intero sistema dell’ANCI che ci coinvolgerà certamente, perché questo non è solo un problema di Pescara, è una scelta che pregiudica tutte le amministrazioni italiane. Faremo quello che serve per difendere i termini attuali e non perdere la possibilità di attuare quanto progettato adesso, uniti agli altri sindaci, perché sono convinto che la mobilitazione sarà alta. E’ necessario che il bando produca i suoi effetti sulle nostre periferie portare nella realtà quanto abbiamo progettato”.

 

“Non è una bella giornata per la città, né per i 96 Comuni che hanno beneficiato della misura, la più grande opera di rammendo per aree urbane periferiche, che negli ultimi venti anni sono state carenti di fondi e riqualificazione – così l’assessore alle Periferie Giacomo Cuzzi Nel progetto di Pescara su cui lavoriamo con un gruppo molto esteso da oltre due anni e mezzo, abbiamo approvato già gli esecutivi. E’ un raggio di azione che va da Fontanelle dov’è prevista la riqualificazione della piazza e la costruzione di alloggi per disabili e infrastrutture per sport e verde, a San Donato, Zanno, Villa del Fuoco, intervenendo anche su via Stradonetto, via Sacco, nel Borgo Marino sud con la riqualificazione della piazza Caduti del Mare in stand by da anni che diverrà bellissima con l’opera di Franco Summa pensata per colorarla. Non solo lavori pubblici, ma anche un percorso avviato con i settori Cultura, Sport e le Politiche sociali per riempire i quartieri di servizi e dargli un’anima, relazionarci ai ragazzi, per dare loro una città vivibile e agevolare progetti per evitare la dispersione scolastica. La ghettizzazione è una vera e propria piaga, che si contraddistingue per i risvolti sociali, ma invade anche altri campi, il progetto è nato per vincerla e unire i quartieri nell’ottica di una città policentrica. 

Per noi la sospensione è una doccia gelata, uno schiaffo non solo ai cittadini, ma un danno alla città. Noi a Roma siamo andati a firmare un contratto che stabilisce tempi e modalità, abbiamo assunto degli impegni, abbiamo già progettato gli interventi, per la strada Pendolo è avviata la fase degli espropri, sono partite diverse gare, abbiamo corso per vedere realizzati gli interventi il prima possibile e avviare i lavori entro la fine dell’anno. Un danno anche per tutti i partner che ci hanno sostenuto e hanno dato al progetto del Comune valore aggiunto, capace di conquistare un ottimo punteggio grazie al loro apporto. E’ davvero una cosa difficile da superare. Sicuramente saremo al fianco di tutti i sindaci e le forze politiche che si mobiliteranno, per invitare Governo e Parlamento a tornare indietro su questa decisione, perché è un grave danno alle fasce più deboli: non si possono promettere sostegno alle famiglie e poi togliere loro proprio le risorse per lo sviluppo e la riqualificazione dei quartieri più sensibili”.

 

“E’ un colpo al cuore a uno dei punti fondamentali dell’azione amministrativa e dell’attività legata alla diffusione della cultura – dice l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo- Uno degli obiettivi del Bando era quello di portare cultura in tutto il corpo della città. Con l’opera di Millo a Fontanelle abbiamo iniziato questo nuovo corso, ma la parte massiccia veniva dai progetti straordinari provenienti dal bando, che spostavano i centri della cultura, della produzione e dello spettacolo ed era una cosa a cui lavoravamo da molti anni. Tutti aspettavano la data dell’8 giugno per iniziare e accendere le periferie della città, confido fino all’ultimo che si possa disinnescare questo colpo basso”.

 

“Dobbiamo mantenere le risorse che ci consentono di intervenire su un fronte che è sicuramente fra i più importanti per un’amministrazione come la nostra – così l’assessore alle Finanze e Sport Giuliano Diodati– Pescara conta molto sulle risorse previste dal piano della Presidenza del Consiglio, 18 milioni di euro che ne movimentano ben 58 nel soldalizio con il privato promosso dal bando e che danno l’opportunità all’ente, che sta navigando spedito nel percorso di riequilibrio dei conti, di avere risorse preziosissime da investire. E’ necessario che vengano impiegate subito, per dare sfogo alla progettualità prodotta il prima possibile”.

 

“Un lavoro continuo quello sul bando – aggiunge il presidente della Commissione Consiliare Politiche Sociali Tonino Natarelli– Un lavoro intessuto con le associazioni cittadine che operano nel sociale per coordinare tutte le attività, in modo da rendere organico gli interventi di settore, sia dentro che fuori dal bando. Come Commissione abbiamo fatto un lavoro immenso, il 30 per cento delle attività sono state concentrate sulle periferie, coinvolgendo tanti soggetti, dalle parrocchie all’università. Speriamo di riuscire a far sentire la voce e a correggere questa rotta nefasta”.

 

 

Pescara, 8 agosto 2018

 

Al via la gara europea per l'appalto del Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD).

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Allegrino: “Il servizio è finalizzato a una presa in carico della non autosufficienza. Stanziati oltre 4 milioni di euro per tre anni”

 

Consentire alla persona non autosufficiente di continuare a vivere nella propria casa e nel proprio ambiente familiare, riducendo il ricorso alle strutture residenziali. E’ l’obiettivo del Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), erogato dal Comune di Pescara ad anziani di età superiore ai 65 anni e a persone che si trovino in una situazione di parziale o totale non autosufficienza, di fragilità o esclusione sociale e la cui rete familiare di riferimento sia assente o necessiti di interventi integrativi Dal 1 gennaio 2017, sono state 78.639 le ore annuali garantite dal servizio. Lo scorso anno ne hanno usufruito 261 persone, con una media di 6 ore settimanali; 244 le persone assistite fino al 31 luglio scorso, con una media di 7 ore settimanali.

 

“Il servizio, per il quale il Comune ha stanziato oltre 4 milioni di euro nei prossimi tre anni, è inserito nel Piano Sociale di Ambito Distrettuale ECAD 15, approvato nel settembre scorso dal Consiglio Comunale e a dicembre dalla Regione - spiega l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino- E’ finalizzato alla presa in carico della non autosufficienza, attraverso il mantenimento della persona nella propria abitazione. Gli interventi domiciliari vengono effettuati secondo quanto previsto nel Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) e consentono al paziente di usufruire della continuità delle cure, direttamente nel suo contesto di vita e in presenza di persone conosciute. Questo è un aspetto fondamentale soprattutto per le persone anziane, che possono facilmente disorientarsi se vengono allontanate dai luoghi in cui vivono e dai loro affetti. In questi giorni è stato pubblicato sul sito del Comune, il bando per la nuova gara europea per l'appalto del SAD (https://bit.ly/2vr6TRx). Gli operatori economici interessati potranno partecipare, in forma singola o associata, fino al 10 settembre prossimo”.

 

Le tipologie delle prestazioni di carattere socio-assistenziale erogate attraverso il SAD sono:

-       assistenza alla persona; aiuto nella cura, nella gestione dell'ambiente domestico e nel governo della casa;

-        integrazione sociale e sviluppo della vita di relazione; 

-       disbrigo di pratiche, acquisto di generi alimentari e capi di vestiario e interventi igienico-sanitari.

Il servizio è gratuito per un valore Isee fino a 8mila euro.

L'importo complessivo dell’appalto è di 4.135.140,00 al netto di IVA, per una durata di tre anni. 

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando e i relativi allegati al link: https://bit.ly/2vr6TRx

 

Pescara, 7 agosto 2018  

Arisa chiude la notte dello Shopping, dal tramonto musica, spettacoli ed eventi con il Festival You wanna be americano.

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Arisa chiude la notte dello Shopping, dal tramonto musica, spettacoli ed eventi con il Festival You wanna be americano. Gran finale con il concerto alle 23,30.

Cuzzi: "Così abbiamo dato voce alla vocazione turistica della città"

 

Concerto speciale di Arisa sabato 11 agosto alle 23,30 in piazza della Rinascita. È l’ospite a sorpresa della Notte dello Shopping che porterà iniziative per tutti, shopping e intrattenimento e un’altra importante occasione in musica di unire turismo, commercio e spettacoli in un unico pacchetto promozionale della città. Il tema della nuova notte dello shopping è coniugato al festival anni 50, You Wanna be Americano, stamane la conferenza di presentazione con l’assessore alle Attività produttive e Turismo e grandi eventi Giacomo Cuzzi, il presidente della commissione consiliare commercio Piero Giampietro, i rappresentanti di Confesercenti e Confcommercio Raffaele Fava e Carlo Nicoletti, Marco Di Pietro e Simone D'Angelo della Endas Abruzzo che cura il festival, i rappresentanti dei commercianti, in sinergia con l’Amministrazione comunale, le associazioni di categoria, la Camera di Commercio.

 

“Diventa un’estate davvero straordinaria con Arisa che chiuderà la Notte dello Shopping 2018 – così l’assessore a Turismo e Grandi Eventi Giacomo Cuzzi– Una grandissima voce, un’interessante presenza scenica, un personaggio seguito da un pubblico eterogeneo, trasversale, che attraversa più generazioni e che invitiamo prima a fare shopping e poi a godersi il concerto gratuito in piazza della Rinascita, a partire dalle 23,30 il sabato prima di Ferragosto, che con il concerto de Lo Stato Sociale sarà altrettanto vivo e unico per Pescara. Una festa che oltre ad Arisa, ha quest’anno i colori e la musica degli anni ’50, perché ad animare le vie dello shopping ci sarà il Festival You Wanna Be Americano, a cura dell’Endas Abruzzo. Ma sarà una festa ampia, perché la sinergia con le associazioni di categoria, la Camera di Commercio e i commercianti si ripropone in tutta la sua forza e porterà altri eventi in altre strade, perché sabato la vocazione turistica e commerciale di Pescara si esprima tutta. La realizzazione del centro commerciale naturale è un elemento di vanto della nostra Amministrazione. Di certo non può essere la soluzione a tutti i problemi, noi abbiamo gettato le basi, stanziando risorse concrete, perché abbiamo sentito a lungo parlarne ma non abbiamo visto nessuno metterci i soldi: noi lo abbiamo progettato, ci abbiamo messo le risorse e lo stiamo attuando. Questa manifestazione era immaginata da una parte delle associazioni di categoria e oggi è diventata patrimonio di tutte le sigle e di tutti gli operatori. Il confronto è sempre positivo quando porta a regime grande progettualità. Sono davvero contento perché da qualche anno a questa parte siamo riusciti a fare tante cose, dalla tassa sull’insegna, al plurinegozio e il centro commerciale naturale, ma anche rilanciare la funzione attrattiva della città: noi oggi siamo diventati non più una terza scelta per i consumatori, dopo cioè e-commerce e centri commerciali, oggi siamo diventati competitor principali, perché si sente che abbiamo lanciato una sfida importante. Lo abbiamo fatto con l’esaltazione della storia commerciale della città, c’è qualità nel nostro commercio; poi il periodo dei saldi; la terza è l’esperienza emozionale perché portare musica e il Festival anni 50 e 60 richiama gente che verrà a fare shopping e a divertirsi. E’ un piccolo patrimonio entrato nelle corde della città che ci rende felici di aver istituzionalizzato un rapporto fatto di confronto e sinergia con il comparto. Ci abbiamo lavorato tutti perché noi non vogliamo una città spenta, ma una Pescara che con i fari bene accesi va verso il futuro. Quando siamo arrivati c’erano 8000 euro per il turismo e sul commercio niente, noi abbiamo trovato risorse straordinarie e abbiamo alimentato le vocazioni cittadine. Ecco il risultato.  

You wanna be americano è un festival che si svolgeva al porto turistico, oggi lo estendiamo a tutta la città con un evento molto diffuso, l’ultimo evento shopping dell’estate. Il perimetro sarà ampio, saranno chiuse via Nicola Fabrizi, Corso Vittorio da Piazza Italia (con la possibilità di percorrere via Caduta del Forte verso la ferrovia per consentire alle auto di andare verso l’area di risulta e le altre direzioni) e fino a Piazza della Repubblica (per consentire anche qui alle auto di entrare nell’area di risulta che sarà gratuita dalle 18); chiuse anche via Ravenna, che saranno animate, via Firenze da via Venezia, via Venezia a partire da via Bologna via Caduta del Forte diventa a doppio senso per raggiungere l’area di risulta. Il quadro è questo, lo preciseremo ancora meglio a giorni con mappe e istruzioni per l’uso più dedicate. Dopo sabato ci sarà ferragosto e poi ci rimetteremo al lavoro sugli eventi natalizi e Capodanno”. 

 

“Questa è l’ultima Notte estiva dello Shopping del mandato consiliare – così il presidente della commissione Commercio del Consiglio comunale, Piero Giampietro– siamo partiti 4 anni fa con un evento promosso da una sola associazione, la Confesercenti, ed oggi invece questo è un patrimonio dell’intera città e della sua “fabbrica” più grande, ovvero il terziario, con i suoi 10 mila addetti. Certo, non basta un evento per risollevare il volume delle vendite: oggi la crisi e il cambiamento delle abitudini dei consumatori non agevolano la rivitalizzazione del commercio urbano, e infatti subito dopo l’estate riempiremo di contenuti la app che, grazie al Centro Commerciale Naturale, aiuterà i negozi indipendenti a competere sul fronte del commercio elettronico. L’obiettivo è riportare stabilmente gente in centro, offrire nuovi canali distributivi, mettere i negozi indipendenti nelle condizioni di competere, perché il cuore della città vive e cresce solo se si consolida il commercio. Non era scontato che un’Amministrazione comunale facesse tutto questo: ma basta uscire fuori dai confini di Pescara per vedere che la “regola” di molti Comuni è semplicemente non far nulla per il commercio, nessuno ha fatto quanto noi a Pescara, e questo ci rende particolarmente orgogliosi”.

 

“La prima notte fu organizzata dalla Confesercenti nel 2013 – così Raffaele Fava, a capo della Confesercenti di pescara – Era un format vincente che abbiamo condiviso con l’Amministrazione, per ampliarlo ancora di più e farlo crescere insieme alle altre sigle e a più negozianti, con il Comune come coordinamento e l’assessore Cuzzi lo sta facendo in modo egregio”.

 

“Diamo atto all’assessore Cuzzi e all’Amministrazione di un grande lavoro – dice Carlo Nicoletti, Confcommercio – come ringraziamo la Camera di Commercio perché tutti hanno recepito la nostra volontà di contribuire a questo evento, in primis i commercianti che spontaneamente hanno aderito con ulteriori eventi spalmati nelle vie del centro commerciale naturale. L’anno scorso l’evento anni 50/60 è stato un successone, come lo sarà anche quest’anno, contribuendo a portare gente anche da fuori, perché turismo e commercio è il binomio vincente per il futuro”.

 

“Siamo alla seconda edizione della Notte bianca dello Shopping per Endas Abruzzo – così Marco Di Pietro e Simone D’Angelo– Una bellissima sinergia fra Comune, categorie, commercianti e Camera di Commercio. Ci sono diversi eventi dedicati agli anni 50 e 60 in questo che è un vero e proprio buskers festival: via Nicola Fabrizi e Corso Umberto diventeranno un grande palco per tutto ciò che è di riferimento sul tema anni 50. Dalle 19 alle 2 di notte musica, live, swing, aboratori per bambini, triccatrici e parrucchieri gratis per chi vorrà avere un look anni 50 e tutto quello che serve per accendere la Notte dello Shopping. Cento gli artisti, tantissimi i volontari ci assisteranno per rendere memorabile questo nuovo evento. Abbiamo contatti anche da fuori regione e speriamo di superare le presenze dell’anno scorso, è una data importante perché è il sabato prima di Ferragosto e troveremo tutte le persone disponibili a fare festa e compere nel centro di Pescara”.

 

Programma Endas Abruzzo

 

La NOTTE dello SHOPPING - Sabato 11 Agosto 2018 dalle ore 18 centro commerciale naturale

YOU WANNA BE AMERICANO Festival dedicato agli anni '50 e '60

 

Live band, dj, scuole di ballo ed attività:

Buxi Dixie Dixieland Marchin' Band

Crazy Stompin' Club

Hobos Street Band

I Disperati

I Ragazzi del Giubocs

Le Body & Soul

Piccola Bottega dello Swing

Radio Vintage

Rockin Soviet

Second Class

Spaghetti Rocchenroll

The Crash

Treee

Dj Michele Costantini

Swing Bullets

Goody Swing

West Family - Country Western Dance

Pin Up Corner

Moto custom e auto d'epoca

Happy Bear - Sweet Baby Village

https://www.facebook.com/events/194453771205805/

 

Le vie Coinvolte:

 

Corso Umberto, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Della Rinascita, Piazza Muzii, Piazza Sacro Cuore, Piazzetta della Rinascita, via Cesare Battisti, via De Cesaris, via Firenze, via Mazzini, via Milano, via Nicola Fabrizi, via Piave, via Ravenna, via Roma, via Trento, viale Regina Margherita

 

Pescara, 6 agosto 2018  

L’8 e il 9 agosto tante iniziative nella città di Pescara, per celebrare i 100 anni del Volo su Vienna

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Molteplici sono le iniziative legate al centenario del Volo su Vienna che uniranno le città di Pescara e Padova i prossimi 8 e 9 agosto. Tra i tanti eventi proposti, sarà possibile prendere parte a mostre documentarie, uno spettacolo teatrale, convegni, letture e dibattiti, ed assistere alla riproposizione del sorvolo dannunziano della capitale austriaca. Si tratta di celebrazioni che uniscono anche il Comune, l'Archivio di Stato di Pescara, l’associazione Fly Story, il Centro Nazionale di Studi dannunziani, il Rotary Club Pescara Ovest “Gabriele D’Annunzio” e con la partecipazione di istituzioni, associazioni e artisti. Alla conferenza erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, l’assessore alla Cultura e l’assessora alle Tradizioni Cittadine Giovanni Di Iacovo e Paola Marchegiani, il Presidente della Fly Story, Eugenio Sirolli, i responsabili dell’Archivio di Stato. Presenti alla conferenza, oltre alla consigliera Maria Ida D’Antonio, anche il collezionista Bruno Di Benedetto, il quale ha messo a disposizione della manifestazione volantini, libri e cimeli originali appartenuti al Vate, il Colonnello Domenico De Mico; Giulia Basel, Direttrice Artstica Florian Meta Teatro e regista spettacolo Elena e Gabriel che si terrà venerdì 10 agosto alle ore 21.15 all’Aurum insieme all’attrice dello spettacolo Franca Minnucci. Gli eventi si concluderanno con una serata che si terrà la sera del 12 agosto  all’Eremo Dannuziano, in località San Vito Chietino. 

 

“Mi fa molto piacere partecipare in prima persona al dibattito che si terrà su D’Annunzio l’8 agosto all’Aurum e che aprirà le manifestazioni – dice il Sindaco Marco Alessandrini-  E’ un binomio ricco di suggestioni quello tra il Vate e il volo, in quanto il volo aiutò l’uomo a staccarsi dalla terra e la tecnologia lo aiuto a realizzare uno dei desideri più ambiti. Penso a D’Annunzio come un grande innovatore e auspico, per la trasversalità dei messaggi che saranno diffusi con i tanti eventi in programma, un pubblico altrettanto trasversale. Rivolgo un sentito ringraziamento a chi mantiene in vita pagine storiche di esperienze cittadine”.

 

“Siamo riusciti ad offrire tanti eventi per ricordare questo importante momento storico - – così l’Assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo- faremo rivivere il volo su Vienna in maniera coinvolgente a qualunque generazione di questa città insieme all’arte visiva, la ricerca storica, il cinema. Si tratta di una magnifica e storica impresa da ricordare”.

 

“Si tratta di un importante appuntamento, quale un centenario, una data importante da ricordare, un evento a cui ci siamo preparati da tempo con ambizioni alte – queste le parole dell’Assessora alle Tradizioni Cittadine Paola Marchegiani- Il culto del ricordo e della memoria è fondamentale e il volo su Vienna ancora oggi ha un senso. Vogliamo ricordare la genialità di G. D’Annunzio e per questa occasione Pescara brulicherà di attività culturali. Un ringraziamento particolare va a Fly Story che riproporrà il volo”.

 

“Si vuole dare grande risalto al volo su Vienna e ai tanti eventi collaterali proposti - ad illustrare nel merito i tanti appuntamenti è stata Angela Maria Appignani, dell’Archivio di Stato di Pescara - Quest’anno si celebra il terzo remake del fatidico volo compiuto nel lontano 1918. L’obiettivo comune è celebrare i 100 anni della grande impresa. Le celebrazioni sono state avviate a partire dall’11 maggio scorso e proseguiranno nei prossimi giorni con un fitto programma che vedrà protagoniste le città di Pescara e Padova. Mercoledì 8 agosto si apriranno le manifestazioni a Pescara presso l’Aurum, alle ore 9.30, con il convegno Il volo su Vienna, ieri ed oggi e l’inaugurazione di diverse mostre, per proseguire poi con una sfilata di auto d’epoca alle ore 12.00 e culminare la giornata con il decollo degli aerei dall’Aeroporto Internazionale D’Abruzzo”. 

 

“Già dieci anni fa Fly Story tenne il primo volo a Pescara – ha ricordato il Presidente della Fly Story Eugenio Sirolli- e quest’anno si celebra il centenario del volo su Vienna (9 agosto 1918-9 agosto 2018). Ogni anno ripercorriamo una rotta dei voli di D’Annunzio. Fly Story vola e porta con sé artisti e uomini di cultura per mettere in risalto tutto quello che è inerente la figura del noto poeta abruzzese. Sono dieci anni che riproponiamo questi eventi e siamo felici di aver riscontrato una crescita culturale su questo argomento. Siamo riusciti a ritracciare la vera rotta del volo su Vienna, ripercorsa già con i due precedenti remake, volando realmente tra le montagne e studiando i documenti. Torneremo per la terza volta a volare su Vienna e partendo da Pescara toccheremo il castello di San Pelagio a Padova la sera dell’8 agosto, per decollare il 9 agosto alle 5.50 alla volta della capitale austriaca, per poi tornare indietro e festeggiare il ritorno come accadde allora. Organizzare un volo del genere e andare in un paese, una volta nemico, e far rivivere una loro sconfitta non è certo stata una cosa facile, ma nel 2008 un’abruzzese a capo della direzione dell’Istituto di Cultura di Vienna ci aiutò a realizzarlo. 11 aeroplani si muoveranno dal Castello di Padova in volo verso Vienna, ma solo 7 arriveranno a destinazione come allora. A celebrare l’arrivo dei nostri veivoli nella città europea sarà una festa ed un concerto che farà incontrare la musica viennese con quella del maestro Francesco Paolo Tosti, amico di d’Annunzio, per ribadire che oggi l’arte va la guerra”.

 

Il Presidente del Centro Studi dannunziani, Dante Marianacci: “Il volo su Vienna di 10 anni fa fu organizzato per promuovere un evento culturale e soprattutto la figura di D’Annunzio che fu innanzitutto un poeta e uno scrittore, il primo a portare l’Italia in Europa e l’Europa in Italia”.

 

L’Architetto e Docente Raffaele Giannantoniodel Dipartimento di Architettura dell’Università D’Annunzio farà, invece, luce in una conferenza che si terrà all’Aurum il 7 agosto, nella Sala Tosti alle ore 21.00, sui rapporti tra D’annunzio e l’architettura: “Ci sono molti aspetti della sua vita che vanno illuminati – ha detto - per questo apriremo un dibattito su D’Annunzio e faremo luce su alcuni suoi aspetti sconosciuti, per mostrare la grandezza di questo personaggio”. 

 

A curare l’evento A cent’anni dal volo su Vienna, dove sono i nuovi d’Annunzio?Il prossimo 9 agosto sarà Erminia Turilli: “Dobbiamo oggi chiederci dove ritrovare l’eredità dannunziana, per questo proponiamo un dibattito e una mostra di arte contemporanea con l’esposizione di 26 opere dell’artista Nicola Costanzo, visitabile fino al 17 agosto presso l’Aurum. 

 

Pescara, 3 agosto 2018