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DANNUNZIANA - D’Annunzio e la bellezza, programma evento 24-26 novembre

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L’Associazione Eremo Dannunziano e la Presidenza del Consiglio del Comune di Pescara, in collaborazione con la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori e con autorevoli patrocini istituzionali, organizzano presso l’Aurum e l’Auditorium Petruzzi a Pescara la prima edizione dell’evento “DANNUNZIANA – D’Annunzio e la bellezza”.  La manifestazione si articolerà in tre giorni, 24, 25 e 26 novembre, con variegate proposte dedicate al Vate che vedono la partecipazione di noti esponenti del panorama intellettuale.  All’inaugurazione saranno presenti gli organizzatori Francesco Pagnanelli (Presidente del Consiglio del Comune di Pescara) e Nicoletta Di Gregorio (Presidente Eremo Dannunziano); interverranno S. E. Marìn Ràykov (Ambasciatore Repubblica di Bulgaria presso il Quirinale), Natale Antonio Rossi (Presidente Federazione Unitaria Italiana Scrittori), Paola Damiani (Presidente Fondazione Pescarabruzzo), Fabio Nieddu (Presidente Croce Rossa Italiana - Comitato di Pescara), Carlo Petracca (Esperto di Politiche Formative.  Coordinerà il giornalista RAI Antimo Amore.

 

“L'iniziativa è nata in una serata di luglio, quando Nicoletta Di Gregorio è stata nominata presidente dell'associazione Eremo Dannunziano – racconta il presidente del Consiglio Comunale Francesco Pagnanelli – perché D'Annunzio, patrimonio culturale della nostra città potesse essere al centro di un’iniziativa culturale di grande prestigio. Siamo arrivati a questa sinergia fra Eremo Dannunziano e Presidenza del Consiglio Comunale e altri importanti patrocini e alla stesura di un programma bello e ricco di appuntamenti: una rassegna che credo per la prima volta porti a Pescara contenuti cisì speciali si D’Annunzio. Sono tre i giorni animati dalla passione e dal programma che vede l’arrivo di una serie di ospiti ed eventi che spaziano dal coinvolgimento delle scuole alle mostre, agli incontri con personaggi di rilevanza anche nazionale, un insieme di apporti che vanno anche al di là della poetica e cultura dannunziana e che sono entusiasta di presentare perché disegna una parte della storia e della cultura della nostra città”.

 

Sono felice che si sia realizzata questa iniziativa – illustra la presidente Nicoletta Di Gregorio – Il Vate è un grande concittadino, ma anche uno dei maggiori poeti e scrittori del Novecento ed è da qui che bisogna davvero partire. Lui è stato uno dei primi ad avere un'idea programmatica di unione di intenti con le altre culture e autori contemporanei, un amante della cultura classica e greca e questi sono segni emblematici, importanti, che vogliamo rileggere in chiave moderna e ringrazio quanti ci hanno consentito di imbarcarci in questa avventura. Una parte importante e significativa è il contributo delle scuole all'iniziativa, che si apre infatti la mattina di venerdì 24 novembre con incontri che si svolgeranno contemporaneamente in sette istituti superiori della città nell’ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro e che proporranno, oltre alle presenze dei relatori, quelle significative di rappresentanti della Croce Rossa Italiana, per riaffermare l’importanza del connubio tra cultura e volontariato.

Sabato 25 al Petruzzi ci sarà l'apertura ufficiale con l'Ambasciatore di Bulgaria presso il Quirinale S. E. Marìn Ràykov, in mattinata come da tradizione, l’Associazione Eremo Dannunziano assegnerà il Premio Aligi a un’illustre personalità del mondo culturale italiano, che quest’anno è il Professor Francesco Sabatini, Presidente emerito dell’Accademia della Crusca, per l’occasione introdotto dall’Avvocato Antonello De Rosa. Sono numerosi i pregevoli interventi di DANNUNZIANA, tra cui quelli della già Presidente del Vittoriale Annamaria Andreoli, del poeta Davide Rondoni che inizierà una presenza dedicata ogni anno a un grande poeta italiano, della saggista Paola Sorge e del saggista Tobia Iodice e Giovanni Benedicenti. Tra gli attori che introdurranno ogni singolo evento, saranno presenti Stefania Graziosi, Angelo Del Vecchio, Franca Minnucci e Carlo Orsini. La manifestazione sarà arricchita da esposizioni di auto d’epoca, documenti e cartoline, una mostra d’arte, una rassegna editoriale e interventi musicali tra cui l’esibizione della Billy Bros Swing-Orchestra con brani di musica Jazz i cui dischi sono custoditi presso il Vittoriale.

Infine la domenica inizieremo con la consegna degli attestati per i ragazzi che hanno seguito il progetto di alternanza scuola lavoro, per chiudere con altri due appuntamenti letterari e musicali dedicati al Vate. Diversi gli attori presenti in tutte le iniziative oltre a quelli citati anche: Massimo Vellaccio, Franca Minnucci Francesca Persico, Angelo Petrone, Cam Lecce, Rossella Micolitti, Lea Del Greco”.

Pescara 17 novembre 2017

 

Il capogruppo PD Presutti su ordine del giorno votato in Consiglio su Nuova Pescara:

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 “Sabbia inutile negli ingranaggi della Nuova Pescara, la questione non è grave, né tanto meno seria”

 

Parafrasando in libertà Ennio Flaiano, se il voto espresso oggi dall’aula consiliare potesse avere conseguenze serie, allora forse sarebbe stato un atto grave. Ma poiché la mossa odierna è in gran parte un tentativo di gettare sabbia negli ingranaggi della Nuova Pescara, cercando di agitare il drappo rosso di una nuova disputa per il capoluogo regionale, è possibile stare ragionevolmente tranquilli, la questione non è grave, né tanto meno è seria.

Si tratta in buona parte di un voto figlio della volontà del centrodestra di buttare la questione in caciara, mai così compatto al voto, e del timore di qualche altro consigliere comunale di non essere rieletto qualora dovesse nascere una città nuova con un numero maggiore di elettori e un numero minore di seggi disponibili in consiglio comunale.

Una preoccupazione in molti casi fondata, ma non tale da apparire insuperabile rispetto a una scelta, quella della Nuova Pescara, votata a larga maggioranza dai cittadini col referendum e che ha il respiro di una sfida in grado di rilanciare le funzioni di questo territorio nello scenario adriatico.

Il timore e il calcolo personali o di fazione non possono prevalere su un interesse collettivo così strategico e soprattutto non possono riaprire una questione definita da decenni come quella del capoluogo. Abbiamo bisogno di unire, non di dividere.

Non escludo, comunque, che anche in futuro non possano essere votati ordini del giorno non meno rilevanti di quello odierno: vista la bella opportunità rappresentata dall’ospitare in città una sede extraterritoriale come quella dell’Icranet nella vecchia stazione, qualche consigliere potrebbe sempre proporre un ordine del giorno per trasferire qui da Ginevra l’Ufficio delle Nazioni Unite. Perché arrampicarsi sino in Svizzera, quando è così comodo starsene qui in riva all’Adriatico?”

 

Pescara 16 novembre 2017

 

Il capogruppo PD

Marco Presutti

 

 

Blasioli su sottopasso di Fontanelle:

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 “Evito paragoni col passato, i soldi sono stati ben spesi:

tutti gli allarmi hanno funzionato.

Il sottopasso, era già chiuso ed è tornato in funzione

appena risolto il problema”

 

“Il sottopasso di Fontanelle è attualmente aperto, segno, già questo, che il lavoro svolto non è stato né inutile, né vano, considerato il fatto che fino ad oggi, da quando è stato completato, anche in presenza di precipitazioni copiose, ha sempre assolto alla sua funzione. Infatti, una volta individuato il problema e liberate le pompe dai materiali che le ostruivano, l’infrastruttura si è svuotata in tempi rapidissimi ed è tornata fruibile. Tutto questo è accaduto perché gli allarmi legati proprio al funzionamento hanno funzionato tutti, per decenza evito di fare paragoni con un passato in cui la mancanza di segnalazioni luminose ha determinato situazioni ben più gravi. Il sistema di sollevamento per lo smaltimento delle acque piovane è tornato a funzionare appena individuate le cause del problema, senza che nessun danno a cose o persone si sia verificato, questo anche grazie alla previdente decisione di chiudere tutti i sottopassi, le golene e le zone a rischio allagamento, presa molto prima che la pioggia cominciasse a cadere così copiosa, già con l’apertura del Centro Operativo Comunale per il codice rosso diramato e per evitare complicazioni.

A seguito dell'investimento che il centrodestra irride e ritiene vano, il sottopasso di ieri oggi invece ha: una vasca "principale" di raccolta, di recente realizzazione, con due pompe che conferiscono l'acqua direttamente al Fosso Acquatorbida in prossimità della Tiburtina;  una vasca "secondaria" di raccolta, realizzata in precedenza, con altre due pompe che conferiscono l'acqua in un pozzetto presente in Via Fontanelle;  un gruppo elettrogeno di continuità in caso di assenza di corrente; un sistema di monitoraggio a distanza;  un sistema di allertamento e di segnalazione di chiusura del sottopasso tramite semafori.

A causa delle eccessive precipitazioni, il sistema di raccolta e smaltimento delle acque miste circostante il sottopasso di competenza ACA (che dovrebbe convogliare le acque miste al sollevamento ACA posto sulla tiburtina) è andato in saturazione, comportando una serie di problemi:  ha generato la tracimazione delle acque miste dal pozzetto stradale sito in Via Fontanelle, facendo riversare un vero e proprio torrente di acque miste all'interno del sottopasso; ha impedito la possibilità di utilizzare le 2 pompe della vasca "secondaria", in quanto l'acqua sarebbe stata inviata alla condotta acque miste ACA di Via Fontanelle già completamente saturata. Si è riscontrato che materiale imprevisto (proveniente presumibilmente dalle acque miste tracimate di cui sopra) si è riversato nella vasca del sottopasso ostruendo le “giranti” delle pompe.

In tali circostanze il sistema termico di protezione delle pompe deve necessariamente attivarsi per fermare l'impianto, in quanto il sovrasforzo con conseguente eccesso di assorbimento di corrente elettrica causerebbe il surriscaldamento del sistema e la conseguente bruciatura delle pompe. Tutti gli allarmi sono scattati e sul posto si sono subito recati i nostri tecnici per monitorare l’accaduto e rimettere in funzione pompe e sottopasso. Dopo aver riattivato manualmente le pompe si è immediatamente riscontrato nuovamente il problema, e pertanto è stata chiamata la ditta manutentrice che con un intervento tecnico specializzato ha fatto girare temporaneamente le pompe al contrario, liberandole dal materiale che ne impediva il funzionamento e garantendo il ripristino della piena funzionalità dell'impianto.

A seguito dell'intervento, il nuovo impianto di sollevamento è stato in grado di smaltire l'intero volume di acqua accumulato in breve tempo (in precedenza occorreva l'intervento di autobotti) e sebbene l'imprevisto abbia causato l'allagamento del sottopasso, è comunque riscontrabile con certezza che l'impianto di sollevamento era in perfetta efficienza (lunedì scorso era stata fatta la manutenzione periodica ordinaria su tutti gli impianti di sollevamento); la nuova linea in pressione collegata al Fosso Acquatorbida ha permesso, non appena liberate le giranti, di svuotare il sottopasso in tempi rapidi (senza l'intervento non sarebbe stato possibile in quanto il sistema di raccolta acque miste di ACA è rimasto ostruito per diverso tempo); il sistema di monitoraggio ha permesso di identificare rapidamente le cause ed intervenire tempestivamente; il sistema di allertamento e di segnalazione semaforica della chiusura del sottopasso ha garantito una immediata segnalazione all'utenza prima ancora del verificarsi del guasto, tanto da riuscire ad essere sul posto per risolvere il problema.

Pertanto l'impianto non solo è stato progettato per smaltire correttamente tutte le acque che insistono sul sottopasso anche in caso di assenza di corrente, ma è stato anche completato con un sistema di monitoraggio e segnalazione semaforica che interviene proprio in caso di imprevisti che temporaneamente bloccano in maniera inevitabile l'impianto”.

 

Pescara, 16 novembre 2017

 

Il Vicesindaco e assessore alla Manutenzione

Antonio Blasioli

 
 
 

Il sindaco Marco Alessandrini su ordine del giorno votato in Consiglio su Nuova Pescara:

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“Una presa di posizione più inutile che dannosa, sia per quanti l'ha proposta che per quelli che l'hanno sostenuta”

 

Al termine di una impegnativa giornata di Consiglio Comunale il centrodestra ha voluto presentare e votare con una partecipazione massiccia (non ricordo una sessione pomeridiana che abbia visto la presenza di 8 consiglieri di centrodestra su 9) un ordine del giorno raffazzonato e singolarmente rivolto al Consiglio Regionale e non all’Amministrazione comunale.

Non sono sicurissimo che questo esercizio di stile troverà particolare accoglienza nel Palazzo dell’Emiciclo, a partire dagli stessi gruppi consiliari di centrodestra in Regione.

In sintesi si è trattato di un impiego non particolarmente efficace di un’ora di seduta consiliare, di un voto che senza la partecipazione unanime del centrodestra presente in aula sarebbe stato infruttuoso anche sul piano formale. Su quello sostanziale non dubito che non avrà alcuna conseguenza.

La questione centrale resta la Nuova Pescara su cui questo Consiglio si è già espresso favorevolmente sin da luglio 2015 con una mozione che ottenne il voto quasi unanime dell’aula, incluso il centrodestra, e il cui cammino penso che procederà senza particolari intoppi, il che forse dispiacerà a coloro che hanno suggerito e sostenuto l’ordine del giorno odierno”.

 

Pescara 16 novembre 2017

 

Il sindaco

Marco Alessandrini