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Via Tirino, lavori completi prima di Natale per risollevare la zona dal rischio allagamenti

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Sopralluogo del vice sindaco Antonio Blasioli in via Tirino, Dove sono in corso interventi per risolvere il problema degli allagamenti di cui la zona storicamente soffre.

 

“Qui abbiamo investito 600.000 euro per porre rimedio alla piaga degli allagamenti di cui la zona soffre da anni – afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli – Stiamo realizzando condotte nuove, pompe di sollevamento, grate raccoglitrici ad ogni traversa. Al momento si sta procedendo alla fresatura del manto stradale e al rifacimento dell’asfalto: interventi che consentiranno questa parte di città di risollevarsi da un problema endemico che finalmente potrà avere una efficace soluzione.

Si lavora alla fresatura dalla carreggiata da via Colle Renazzo a via Musone, che abbiamo anch’essa di recente riqualificato. Seguirà la condotta rifatta in questo tratto e il secondo lotto finirà con gli asfalti.

Se il tempo regge entro domani sarà completata la fresatura e subito dopo partiremo con l’asfalto di tutta la carreggiata interessata dai lavori, senza creare intralcio alla circolazione, che scorrerà con un doppio senso alternato.

Si tratta di un lavoro che porteremo a termine sicuramente entro il 20 di dicembre meteo permettendo e sarà un bel regalo di Natale per questa zona della città”.

 

 

Pescara, 13 dicembre 2018 

 

 

CAPODANNO 2019 IN PIAZZA: A PESCARA CONCERTONE DI J-AX

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Pescara scommette ancora sull’ultima notte dell’anno e porta in piazza i ritmi travolgenti di J-Ax per l’ormai tradizionale concertone di Capodanno. Il rapper milanese, storico leader degli Articolo 31, porta con sé il fratello minore Grido e il rapper Space One per regalare al pubblico abruzzese uno spettacolo gratuito, costruito sui suoi successi più recenti e sulle hit storiche della sua carriera, comprese quelle della band simbolo degli anni Novanta. 

 

Il conto alla rovescia per la festa più attesa dell’anno è ufficialmente iniziato con l’annuncio della partecipazione di J-Ax al Capodanno di Pescara da parte dell’Assessorato al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Pescara guidato da Giacomo Cuzzi. Con la musica di J-Ax Pescara si conferma fra le piazze più ambite in Italia per il tradizionale count down di mezzanotte. Negli ultimi anni, infatti, sul palco allestito nella centralissima piazza della Rinascita il Comune ha portato artisti del calibro di Vinicio Capossela, Tiromancino, Negrita, Mannarino ed Ermal Meta per salutare il nuovo anno. 

Il concertone di Capodanno a Pescara sarà presentato dalla conduttrice Federica Peluffo che, nella sua carriera, vanta la conduzione di programmi come “Terre Meravigliose” su Rai2 e “Rai Azzurri” sul canale digitale Rai Utile. In apertura del concertone, a partire dalle ore 23 del 31 dicembre, saliranno sul palco il rapper Space One, volto noto dell’hip hop italiano e storica spalla di J-Ax, e il rapper Grido, ex Gemelli Diversi e fratello minore di J-Ax, che scalderanno l’atmosfera intonando svariati pezzi. In chiusura, invece, si balla fino all’alba con il dj set Bubblegum party di Dj Vangelis. 

 

J-Ax arriva a Pescara dopo un anno segnato da un trionfo musicale senza precedenti: prima la conclusione della lunga collaborazione con Fedez, che ha portato allo stadio San Siro 75.000 persone per il tour “Comunisti col Rolex”, poi il nuovo tour “J-Ax 25 - Live” per celebrare i suoi 25 anni di carriera con 10 serate tutte sold out al Fabrique di Milano e, infine, la pubblicazione del libro “Consigli a me stesso. I miei due centesimi”.

 

“Pescara si conferma tra le piazze migliori d’Italia per festeggiare il Capodanno – spiega l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Pescara Giacomo Cuzzi– La città diventa destinazione, fondendo eventi a turismo e commercio: il nostro è sicuramente un modello che funziona, perché dal 2015 al 2017, attraverso anche l’organizzazione di questi grandi eventi, siamo passati da 180.000 presenze turistiche nelle strutture alberghiere ed extra-alberghiere della città alle oltre 250.000 nel 2017. E questi dati sono destinati a crescere e che ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta, perché porta crescita e ci colloca in un circuito nazionale che Pescara sicuramente merita. Continueremo a investire sulla vocazione turistica, passando per questi grandi appuntamenti. Siamo convinti che il Concerto di Capodanno potrà confermare ed esaltare questo trend con decine di migliaia di persone in arrivo da tutta Italia che da noi potranno divertirsi con la musica e con tutto il potenziale di una terra, l’Abruzzo, che ha verde, storia, borghi e bellezza a portata di mano di chi la sceglie”.

 

Pescara, 12 dicembre 2018  

 

 

Area di Risulta, tempi serrati per arrivare al progetto.

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Sindaco e Blasioli : “Puntiamo ad arrivare al progetto entro la consiliatura”

 

Dopo l’approvazione della delibera di adozione della riqualificazione dell’area di risulta in Consiglio ieri, procede a ritmo serrato il cammino dell’elaborato che dovrà essere ora pubblicato, ricevere le osservazioni prima di tornare nuovamente in Consiglio per l’approvazione definitiva e cominciare l’iter esecutivo che porterà al bando, al progetto e alla realizzazione. Tempi, passi e modalità illustrate stamane in conferenza dal sindaco Marco Alessandrini, dal vicesindaco Antonio Blasioli, dai consiglieri di maggioranza che hanno seguito l’iter fin qui prodotto quali Ivano Martelli e Carlo Gaspari, presidenti delle Commissioni Gestione del Territorio e Grandi Infrastrutture, presenti anche il capogruppo Pd Emilio Longhi, le consigliere Maria Ida D’Antonio e Tiziana Di Giampietro e il neo consigliere Andrea Marconi.

 

“Il compito della politica per l’area di risulta era quello di offrire soluzioni ai problemi che si trascinano da 40 anni – così il sindaco Marco Alessandrini– Noi abbiamo lavorato per sistemare i 13 ettari non a chiacchiere da bar, ma con uno studio che proietta Pescara verso il futuro: questo c’è dietro l’approvazione della delibera. Ieri abbiamo adottato uno strumento urbanistico in variante al Prg che sarà ora oggetto di osservazione e di un secondo passaggio in Consiglio Comunale. Ci sono i tempi per farlo, abbiamo impiegato tempo perché è una situazione complicata e andava studiata e affrontata con tutta l’attenzione del caso, tanti si sono alternati per arrivare all’approvazione e abbiamo tracciato una via: quella di garantire a Pescara la soluzione del suo rebus più difficile. Dentro il Parco Centrale ci sarà la cultura, il verde e l’hub della mobilità di area vasta, tutto in sicurezza. E’ un risultato importante perché ci sono volute un numero enorme di sedute consiliari, qualcuno pensa di fare politica in questo modo, bloccando le cose. Noi invece siamo quelli del sì, consci che dire sempre no significhi non cambiare le cose: Pescara è già il cuore pulsante dell’Abruzzo e questa è una partita che ci vuole vedere in linea con le sfide della modernità e che si risolve lavorando concretamente per arrivare al traguardo. Voglio ringraziare la maggioranza qui presente e quanti hanno lavorato alla stesura di questo lavoro. Ieri ho fatto due telefonate: una a Stefano Civitarese Matteucci e l’altra a Enzo Del Vecchio, perché si sono dedicati a questo argomento con zelo e impegno. Grazie anche al vicesindaco Antonio Blasioli perché nell’ultimo miglio abbiamo completato l’elaborato con le istanze derivanti dal confronto democratico con le associazioni di categoria che lui ha agevolato e avuto nelle scorse settimane. Per terminare il puzzle mancava un tassello importante, il plesso culturale, abbiamo recuperato le risorse immaginando una rimodulazione dei fondi del Masterplan e i 4,5 milioni destinati al Museo del Mare saranno utilizzati a tale scopo. Garantiremo comunque il completamento della struttura aprendola alla fruizione, evitando di costruire un altro palazzo, ed enfatizzando il verde presente davanti al Museo che si apre al mare. Siamo pronti ad andare avanti lavorando ancora perché si arrivi a un progetto che rilanci la città e dia una destinazione alla sua area più strategica”. 

 

“Quattro anni fa non c’era né il ponte Flaiano, né lo studio per l’area di risulta nell’area in quei 13 ettari di città – aggiunge il vicesindaco Antonio Blasioli, assessore all’Area di Risulta – Oggi abbiamo il ponte e abbiamo incassato il primo determinante passo per l’area di risulta e chiunque guidi la città e affronti questi problemi ha fatto un lavoro grande. Noi abbiamo lavorato per rendere pulsante il cuore della città e ieri abbiamo subito ancora lamentele e tentativi di frenare una riqualificazione che non può più aspettare: ci hanno detto che arriva tardi, parliamo di un progetto che la città attende da più di 30 anni. Ci siamo riusciti perché siamo stati bravi e perché abbiamo avuto una maggioranza che ha subito tante influenze e che è riuscita a resistere scegliendo non l’inerzia, ma di puntare al futuro di Pescara, come una classe dirigente deve fare. La delibera andrà collazionata a giorni, pubblicata 10 giorni perché diventi esecutiva e sarà 15 giorni a disposizione per raccogliere le osservazioni che dovranno essere non sul progetto, che si dovrà redigere, ma sulla sola variante urbanistica. Il tutto sarà poi vagliato dagli Uffici e per fine gennaio l’obiettivo è di tornare in Aula per l’approvazione. All’approvazione seguirà la pubblicazione del bando per 4 mesi, è un termine lungo perché per la prima volta all’appalto in concessione arriverà un progetto e per la prima volta vedremo come cambierà l’area di risulta e sono certo che molti ripenseranno anche ai loro giudizi. Dovrà essere un elaborato di qualità e per questo serve tempo. L’obiettivo è di concludere l’iter a maggio con la valutazione della commissione. E’ un obiettivo eroico perché nel corso di questi mesi qualche ritardo può manifestarsi. Ottimizzeremo tutti i tempi: trascorsi i 10 giorni necessari per l’esecutività della delibera, scriveremo alla Regione per lo spostamento delle risorse del Masterplan sul polo culturale che dovrà nascere nel Parco centrale, questo per fare in modo che a gennaio, come richiesto dalle organizzazioni di categoria, si ragioni su quale edificio culturale puntare: museo per bambini, pala-eventi, mediateca, auditorium, ci ragioneremo con la città fra febbraio e marzo per arrivare a una decisione condivisa. Per realizzare questo servirà una variante urbanistica e un nuovo passaggio in Consiglio: le due delibere, dunque, saranno parallele e concomitanti ma rispetteremo pedissequamente gli accordi presi con le associazioni e traslate dalla maggioranza nell’ordine del giorno approvato ieri che le contiene tutte. Chi non ha voluto lavorare su accordi realizzabili si ricrederà e sono sicuro che torneremo a condividere idee anche con i più scettici”.

 

 “Sono state dette tante inesattezze circolate sull’elaborato – aggiunge Ivano Martelli, presidente della Commissione Governo del Territorio - ad esempio sulla sicurezza, prevediamo un investimento di 280.000 euro l’anno per la sicurezza, investiamo in telecamere, centri di controllo, come riporta bene il capitolato. Ieri è stata una giornata importante per questa città, perché l’area di risulta da vuoto da bonificare e riqualificare, diventerà un Parco Centrale. Ci sono altri passaggi da fare, quello compiuto ieri era il più complesso e difficile. Avremmo dovuto farlo prima, ci dicono, ma per varare un’opera talmente importante non si poteva non prevedere un periodo ampio per la condivisione. Mi piace la condivisione fatta e in itinere sul progetto della riqualificazione, in special modo per l’edificio culturale e penso che definito il lavoro con la riqualificazione si definirà il reale rilancio della città, perché abbiamo pensato quel luogo come spazio verde, sicuro, fruibile e accogliente, lo spazio di cui una città come la nostra ha necessità e bisogno. E sono certo che il passaggio da vuoto a Parco Centrale, da spazio di risulta a territorio bello e vivibile farà crescere anche il commercio, che non si alimenta con l’inerzia, come questi 30 anni hanno dimostrato”.

 

“Sono felice che questo cammino sia giunto a conclusione - così Carlo Gaspari, presidente della Commissione Grandi Infrastrutture – Un progetto simile non si fa in tre giorni. I tempi che questa amministrazione ha dedicato alla stesura della fattibilità sono serviti a parlare, far discutere, incontrare chi è interessato culturalmente ed economicamente a che l’area sia riqualificata. Abbiamo tenuto conto sia delle idee attuali che delle operazioni fatte in passato e mi spiace che a questa operazione non abbia partecipato quella parte di politica e cittadinanza che fa capo all’opposizione che quando era classe dirigente non è riuscita nell’impresa: sono stati presentati 540 emendamenti che prevedevano tutto e il contrario di tutto, fatti per fermare e non per migliorare o costruire. Quando c’è il futuro della città in ballo, va fatta una sintesi, non si generano paralisi. In passato si è cercato di fare questa operazione con fondi pubblici, ma nessuno ci è riuscito. Sono certo che sarà il nuovo centro della Grande Pescara”.

 

“Diventerà un’opera identitaria capace di proiettare Pescara in una realtà vasta e aperta alla modernità – così la consigliera Maria Ida D’Antonio E’ un lavoro che punta a questo e al recupero di uno spazio che aspetta una bonifica prima della riqualificazione, come prevede la delibera votata ieri, per un rilancio che sia davvero tale”. “Com’è accaduto per il Ponte del Mare che molti consideravano inutile e persino dannoso alla città – avverte il consigliere Andrea Marconi – così accadrà che gli oppositori dell’area di risulta si ricrederanno quando vedranno rinascere quei 13 ettari. Il Ponte del Mare è diventato identitario, accadrà anche per l’area di risulta: lì scrivemmo la storia della città”.

 

“Il lavoro è stato tanto e lungo e particolarmente appassionato per chi tiene alla città e ha una visione del suo futuro – chiude il capogruppo Pd Emilio Longhi- Il tempo speso non è passato invano, perché ci ha permesso di avere una maggiore condivisione sull’idea, ma anche di migliorare e colmare alcune lacune che avevamo sottolineato come gruppi consiliari di maggioranza. Ci sarebbe piaciuto fosse intervenuto qualche mecenate a colmarle, perché noi facciamo un sacrificio spostando dei fondi per il Museo del Mare, struttura che faremo in modo di far ripartire a breve, ma sarebbe stato importante anche un contributo di chi in passato ha dimostrato di tenere molto alle iniziative culturali. Siamo ancora aperti a un contributo di idee perché il dibattito dovrà essere aperto alla città e lo concluderemo con più verde, più cultura, più sicurezza e una nuova idea di città che è elemento fondamentale che ci ha smosso per andare avanti”.

 

Pescara, 12 dicembre 2018  

 
 

Progetto PESOS -

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L’amministrazione comunale punta decisamente ad un nuovo modello di mobilità

Meno auto, meno parcheggi e più spazio pubblico restituito ai cittadini come bene comune grazie ai “Piani di spostamento casa lavoro” (PSCL) che saranno presto redatti  dalle numerose aziende che hanno partecipato al primo corso di formazione.

 

Il Progetto PESOS, PEscara SOStenibile, ha preso decisamente il via. Lunedì 10 e martedì 11, presso l’Aurum, si sono svolte le prime due giornate del corso di formazione per mobility managers aziendali e preludio del tavolo di concertazione con le aziende rappresentate per intraprendere iniziative che per i prossimi due anni introdurranno lungo le strade della città elementi innovativi di mobilità urbana.

Cambia l’approccio al tema: non interventi infrastrutturali o per lo meno legati alle infrastrutture, ne tantomeno l’introduzione di misure restrittive o di coercizione, quanto iniziative attente ai comportamenti e alle abitudini, per cogliere tutte e opportunità le opportunità derivanti dalle attitudini al cambiamento.

Questo il senso degli interventi che i relatori, dopo il saluto dell’assessore alle mobilità Marco Presutti, hanno voluto sottoporre all’attenzione dei rappresentanti delle diverse aziende partecipanti. Oltre ai mobility manager già nominati della ASL, della Casa di Cura Pierangeli, di TUA e dell’Agenzia delle Entrate, hanno preso parte alla due giorni i delegati della Regione Abruzzo, di Trenitalia, di RFI, del Tribunale, dell’Università, dell’Ordine degli Ingegneri, di ARTA Abruzzo, di CNA, di Adiconsum, e del Liceo Scientifico d’Ascanio di Montesilvano. Avevano dato la loro adesione anche rappresentanti di Rai 3, della Saga, e del Liceo artistico Misticoni Belisario e dell’ Istituto tecnico Manthonè.

 

“Obiettivo non remoto, seppur impegnativo, è accompagnare le diverse aziende, grazie al coordinamento del mobility manager di area Piergiorgio Pardi a redigere in tempi solleciti il Piano di Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) dei propri dipendenti/collaboratori, per incidere con decisione sulla cosiddetta “mobilità sistematica”, quella che determina in momenti concentrati della giornata i maggiori e più grandi flussi di traffico – così l’assessore alla Mobilità Marco Presutti - A tal fine, alle aziende partecipanti sarà messo a disposizione un software dedicato più tutta l’assistenza necessaria per la redazione dei piani. Non solo. In questi due anni di attività, nel tessuto viario urbano saranno introdotti elementi di agevolazione del cambiamento: diffusione di 150 biciclette, pieghevoli e elettriche, in prestito ogni mese a 150 dipendenti (quindi quasi 3000 soggetti coinvolti) che, una volta provate con la formula del bike trial, potranno decidere di acquistarla grazie ad un fondo previsto dal progetto ministeriale; l’attivazione di una piattaforma tecnologica di carpooling; la gestione di corsi di ecoguida; l’installazione di 5 totem motivazionali per il conteggio del transito dei ciclisti; la diffusione di kit mobilità e incentivi al tpl; ma soprattutto l’apertura di un ufficio, il Mobile Center, presso la sede della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che, con una attività di front Office, avrà hai il compito di gestire il progetto nel suo complesso. Congiuntamente a questo ufficio, e nello stesso spazio, nascerà anche un Bike Parking con annessa una ciclofficina (che avrà una struttura gemella anche negli spazi della stazione centrale)”.

 

Il progetto PESOS è curato dall'associazione Euromobility e dalla Società Cras, partner in ATI del comune di Pescara (www.progettopesos.it).

 

Pescara, 12 dicembre 2018